banda http://blografando.splinder.com

venerdì 7 dicembre 2007

Avvertenze (natalizie) per regalare un libro a un bambino.

Illustrazione di Sophie Benini Pietromarchi per il libro di Franc Mc Court “Angela e Gesù bambino”, Adelphi, collana “i cavoli a merenda” (per gentile concessione dell’editore)

(Panorama) Leopoldo ha otto anni ed è disperato. Sua madre gli ha giocato un brutto scherzo: gli ha regalato un libro, al posto delle scarpe che tanto desiderava. Lui i libri non li sopporta proprio. È affetto da “papirofobia”, decreta il medico, indicando una cura drastica: niente più computer nè videogame, per non distrarsi. Leopoldo scappa di casa: sulla sua strada incontra un vecchio cieco, che senza bisogno della vista scopre subito cos’è che tiene davvero lontano il bambino dai libri: la miopia! Con un bel paio di occhiali, Leopoldo diventa così un appassionato e vorace lettore: dal vecchio ha imparato che il modo migliore per viaggiare è fare il giro del mondo volando sulle ali dei libri. È la trama dell’ultimo racconto di Susanna Tamaro, Papirofobia (Salani, 45 pagine, 8 euro). Un piccolo libro per un grande concetto: insegnare ai bambini ad amare la lettura. E ora che si avvicina il Natale a molti genitori e zii si presenta il dubbio amletico: regalare al ragazzino le scarpette da calcio o l’ultimo gioco della PlayStation, guadagnandosi un sorriso grato istantaeo e assicurato, o rischiare mettendo nel pacchetto un libro?

L’importante è sceglier bene, perchè il lettore giovane è anche il più esigente: non lo si può annoiare. Quindi, se avete intenzione di giocare d’azzardo e mettere sotto l’albero un libro per il vostro piccolo figlio/amico/nipote, ecco una piccola selezione di suggerimenti.

Una scorciatoia è usare il cinema come apripista: ottimo quindi La bussola d’oro di Philip Pullman (Salani, 354 pagine, 16 euro), perchè venerdì 14 dicembre ne uscirà la versione cinematografica, con un cast d’eccezione che comprende Nicole Kidman, Daniel Craig ed Eva Green. Dopo che se ne saranno innamorati al cinema, i ragazzi apprezzeranno certamente di più la versione cartacea.
---

---
Un’altra scorciatoia è catturare l’attenzione dei più piccoli unendo alle parole anche la musica. È quel che succede con La farfalla del mare di Moony Witcher (Giunti, 47 pagine, libro+cd, 16,50 euro), una favola illustrata da Eleonora Villani e accompagnata da un’operina musicale di Gabriele Mirabassi. Nove brani inediti, pensati per i bambini ma ricchi di influenze musicali diverse: dal jazz alla musica sudamericana. Una co-produzione tra l’editore Giunti e l’etichetta discografica Egea, proprio per dare vita a una collana di libri per bambini da leggere, guardare e ascoltare.

Anche le immagini possono ravvivare l’attenzione dei ragazzi, ancor meglio se abbinate a un grande classico: la casa editrice Pagliai ha appena pubblicato un’edizione delle Avventure di Pinocchio di Carlo Collodi (384 pagine, 28 euro), con la riproduzione anastatica (cioè assolutamente fedele all’originale) delle illustrazioni dell’artista Sigfrido Bartolini. Oppure Angela e Gesù Bambino di Frank McCourt (Adelphi, 32 pagine, 16 euro) con le belle illustrazioni di Sophie Benini Pietromarchi.
McCourt ci aveva già fatto conoscere la testarda e indomita patriarca de Le Ceneri di Angela (Adelphi). Nel nuovo libro la ritroviamo a sei anni, in un Natale gelido e poverissimo, prendersi cura di Gesù Bambino, cioè rubarlo dalla chiesa per metterlo al caldo, cacciandosi però in una serie di guai.

Infine, si può provare a solleticare l’istinto da Gianburraschini dei ragazzi del terzo Millennio regalando un libro politicamente scorretto, in cui si divertano a leggere birbonate e monellerie d’altri tempi. In questo caso il regalo giusto è Il grande libro per i bambini cattivi di Elisa Brina e Giulio Tofano (Newton Compton, 247 pagine, 8,90 euro): per imparare a divertirsi come facevano i nonni. Però poi non vi lamentate se appiccheranno un incendio in salotto, nel tentativo di accendere un falò, o se avvieranno un allevamento di girini nella vasca da bagno.

Sphere: Related Content

Nessun commento: