banda http://blografando.splinder.com

mercoledì 28 novembre 2007

Tutto il movimento gay, o quasi, unito nel deplorare le violenze subite dal ragazzo di Finale Ligure.

Tutte le organizzazioni gay nazionali (stranamente esclusa GayLib, sempre pronta a stilare ogni sorta di comunicato per qualsiasi aregomento anche il più stravagante e che questa volta non c'è) hanno espresso la loro viva preoccupazione al Ministro Fioroni per l'accaduto e la totale solidarietà al ragazzo oggetto delle inaudite violenze.

Gay: Concia e Benedino, “Fioroni superi reticenze e contrasti omofobia presente nelle scuole italiane”

(Ds online) “Abbiamo più volte denunciato in questi mesi un’escalation di violenza omofoba nelle scuole italiane e l’episodio di Finale Ligure ne è purtroppo l’ulteriore tragica conferma. Alla luce di questi fatti chiediamo che il Parlamento italiano dia un segnale forte attraverso un’immediata approvazione di quelle norme contro l’omofobia attualmente in discussione alla Camera dei Deputati. Chiediamo inoltre al ministro Fioroni di superare i silenzi e le reticenze di questi mesi e di mettere prontamente in campo strumenti efficaci per contrastare l’omofobia presente nelle scuole del nostro paese. Lo dichiara Anna Paola Concia e Andrea Benedino esponenti del Pd.
---

Grillini: Bullismo antigay. Plauso per intervento di insegnante e preside. Appello ai docenti e alle famiglie.
Finalmente un insegnate di educazione fisica e un preside responsabilizzati sul bullismo sono intervenuti contro un brutale atto di bullismo antigay avvenuto in una scuola di Finale Ligure. Alla loro sensibilità va il nostro plauso.
E' altrettanto positivo il tempestivo intervento del Ministro che ha disposto l'ispezione della scuola.
Per troppo tempo abbiamo assistito alla sostanziale sottovalutazione e rimozione del problema del bullismo antigay da parte delle autorità scolastiche che trinceravano atti di discriminazione e violenza dietro pretestuose "bravate" tra ragazzi.
Assistiamo ad una recrudescenza, o finalmente ad una maggiore visibilità, delle violenze omofobiche e del bullismo antigay (che usa l'omosessualità vera o presunta come motivo di scherno o pretesto per violenze).
E' particolarmente urgente l'immediata approvazione della normativa che estende la legge Mancino ai reati motivati dall'orientamento sessuale.
Purtroppo la destra non ha intenzione di concedere la sede legislativa proprio per i reati di omofobia, assumendosi così la grave responsabilità di una carenza legislativa che in Italia è sotto gli occhi di tutti e la connivenza con atti brutali ai danni di gay e lesbiche.
Proprio questa mancanza è sfruttata dai gruppi di estrema destra che ha deciso di mettere nel mirino delle proprie squallide azione omosessuali, lesbiche e transessuali italiani.
La svastica sul corpo di quel giovane ci pare un segnale da non sottovalutare.
In attesa che il Parlamento faccia il suo dovere facciamo appello alla sensibilità degli insegnanti, dei genitori, e delle autorità scolastiche perché vigilino affinché episodi come quello di oggi non si ripetano e perché costruiscano insieme ai ragazzi un ambiente nel quale gli studenti che hanno subito qualsiasi tipo di violenza possano reagire e denunciare.

On. Franco Grillini
Deputato socialista
---

Finale Ligure/Arcigay: Grave episodio, intervenga Fioroni.
"Su bullismo occorrono misure concrete e presa di coscienza".
(Apcom) - L'arcigay chiede l'intervento del ministro della Scuola, Giuseppe fioroni, alla luce "dell'orrendo episodio di bullismo omofobo consumato alla scuola di Finale Ligure" dove tre studenti minorenni hanno scritto 'Gay' sul petto di compagno disegnando anche una svastica. "Al ministro Fioroni - si legge in una nota - vogliamo chiedere, per l'ennesima volta se è capace, oltre che a siglare protocolli d'Intesa con l'Agedo, fatto questo certo importante, di attivarsi concretamente affinché vi sia una presa di coscienza, in primo luogo degli insegnanti, sulla preoccupante escalation d'episodi d'odio razzisti ed omofobi nella scuola italiana".
L'Arcigay chiede interventi "che non devono essere calati dall'alto o essere vissuti come fatti straordinari - prosegue la nota - ma costruiti con una programmazione condivisa con tutti i soggetti protagonisti: corpo docente, studenti, famiglie, personale non docente".
"Sarà capace il ministro Fioroni - si chiede il presidente nazionale Aurelio Mancuso - di assumere finalmente delle decisioni concrete, o dovremo registrare impotenti nel prossimo periodo ancora fatti di violenza omofobica?". Auspicando che tutto il governo si dia "una sveglia", l'Arcigay chiede misure concrete e non straordinarie; tra queste "l'estensione della legge Mancino ai crimini d'odio contro le persone lgbt (lesbiche, gay, bisessuali e transgender, ndr.), magari velocizzando la sua approvazione con un decreto legge".
---

Segno e rabbia.
(Circolo Mario Mieli) Apprendiamo con sdegno e orrore quello che è accaduto presso l’istituto alberghiero "A. Migliorini" di Finale Ligure, dove tre ragazzi minorenni della prima A hanno scritto sul petto di un loro compagno la parola “GAY” accompagnata da una svastica.
Il gesto è gravissimo, non solo perché ha offeso e scioccato il ragazzo, che ha avuto però il coraggio di denunciare l’accaduto, ma anche perché richiama a pratiche del passato che dovrebbero essere solo un brutto ricordo.
Come Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli esprimiamo soddisfazione per l’immediata presa di posizione del professore di Educazione Fisica, Alessandro Gozzi, che in pochissimo tempo ha individuato gli autori del gesto, nonchè del preside Giovanni Claudio Buzzone che, dopo aver accertato i fatti, ha denunciato l’accaduto ai Carabinieri.
Quello che per tre ragazzi può essere stato forse solo un gesto sciocco, un modo per imporre la loro “forza” su un altro compagno, è per noi invece indice gravissimo di una generale tendenza ad emarginare e a stigmatizzare anche con violenza gratuita le persone omosessuali e riapre ogni volta ferite mai rimarginate.
Come Circolo Omosessuale che ogni giorno riceve segnalazioni di atti di questo genere, riteniamo sempre più urgente la necessità di formare studenti ed anche insegnanti alla cultura della diversità ed auspichiamo una normativa che tuteli le persone omosessuali da atti di violenza fisica e verbale.

Il Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli

Sphere: Related Content

Nessun commento: