"Il primo e piu' urgente obiettivo politico oggi e' quello di colmare un vuoto legislativo".
(Ansa) ''Si torna un'altra volta a parlare di Gay Pride, dove farli, come farli, con chi. E scoppiano di nuovo le polemiche, come se tutta la politica sui diritti dei Gay si fermasse ai Pride che in Italia, purtroppo, sono sempre piu' spesso autoreferenziali e rappresentativi piu' di chi li organizza che delle aspettative di una popolazione Gay molto piu' matura degli oppositori''. Lo afferma Imma Battaglia, leader storica del movimento lgbt e presidente di Di'Gay Project.
Per questo, secondo Battaglia ''il primo e piu' urgente obiettivo politico oggi e' quello di colmare un vuoto legislativo e arrivare a definire una prima legge sui diritti lgbt''. In questo senso, spiega, ''la proposta Brunetta/Rotondi, come qualunque altra proposta che vada nel senso di definire un quadro normativo, va colta come una nuova opportunita', rendendosi disponibili a un confronto democratico e costruttivo''.
martedì 9 settembre 2008
Imma Battaglia: Il movimento gay è sempre più autoreferenziale.
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20:49:00
Etichette: commenti, lesbiche, omosessualità, organizzazioni lgbt, politica, pride, roma
Roma, aggressione a una coppia gay denunciata dall'Arcigay ma qualcuno sospetta sia uno spot elettorale.
(Max Forte) Una notizie generica, piena zeppa di luoghi comuni per cui credibile nel clima neofascista romano (...Al grido di "froci via dall’Italia" e "fate schifo") però una decina di ragazzi che urlano a notte fonda gli inquilini delle abitazioni adiacenti la via di san Giovanni in Laterano li avrebbero sentiti e poi quel ribadire e propagandare continuamente da parte del presidente uscente dell'Arcigay di Roma "san Giovanni in Laterano, rinominata "Gay Street" perché ospita locali molto frequentati dagli omosessuali", non fa che rendere la notizia ancor più sospetta. Di sole da Marrazzo ne abbiamo prese parecchie, colpendo a destra e a manca, obbligando poi a ritrattare e chiedere scusa da parte di chi, credendogli ha stampato notizie da lui diramate.
Se i due ragazzi dopo l’aggressione hanno chiesto aiuto e denunciato l’accaduto alle forze dell’ordine, perchè è l'Arcigay a denunciare pubblicamente il fatto? Dobbiamo credere che i due, che girano mano nella mano per la gay street romana temono un coming-out e quindi preferiscono un outing anonimo da parte di Marrazzo?
Non sarà uno "spot elettorale"? Alla fine a Roma per decidere se mandare a casa o tenere Fabrizio Marrazzo mancani pochi giorni e chi ha una seppur minima cognizione del marketing sa che tutto è permesso, in amore, in guerra e in politica... Quando c'è di mezzo Fabrizio Marrazzo le cose non sono mai chiare fino in fondo e ci chiediamo il perchè? Ammetterete che di motivi per dubitare delle notizie fatte circolare da Marrazzo ne abbiamo parecchie ma quello che più ci stupisce è: Perchè questa notizia è stata diramata dall'Arcigay come titola Repubblica?
Tra l'altro ora che abbiamo scoperto che è apertamente appoggiato dal Pd, [1] [2] sicuramente per quel che ci riguarda non lo voteremo.
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20:11:00
Etichette: aggressioni, fabrizio marrazzo, omofobia, omosessualità, patacche, roma
Cent’anni dalla nascita di Cesare Pavese, il solitario delle Langhe.

(Panorama) “Tutto il problema della vita è dunque questo: come rompere la propria solitudine, come comunicare con gli altri”, scriveva nel diario Il mestiere di vivere. La sua risposta fu la letteratura.
Il 9 settembre ricorre il centenario della nascita di Cesare Pavese, il grande scrittore piemontese che pose fine alla sua vita a 41 anni, e la sua letteratura intrisa di riflessioni sulla solitudine, come sulla famiglia, sull’amore, sul sesso, sull’amicizia, sulla morte, è ancora di forte attualità. Come pure riecheggiano ancora vivamente i paesaggi che la accompagnano, le colline della sua infanzia, attorno al paese di Santo Stefano Belbo, sulle Langhe, dove è nato, ma anche il palpitare di Torino, città dove è cresciuto, dove si è laureato in letteratura, dove è stato arrestato per la sua complicità con i comunisti, dove ha lavorato per molti anni nella nascente casa editrice Einaudi, accanto a Leone e Natalia Ginzburg e Italo Calvino. Con i portici del centro storico, i quartieri della classe operaia, bar e ristoranti, il Po e ancora le colline vicino alla città.
Passando dalla poesia alla prosa, appassionato di letteratura anglo-sassone tanto da essere anche noto traduttore, dalla raccolta di versi Lavorare stanca (1936) al romanzo Paesi tuoi (1941) o La casa in collina (1949). Tra delusioni amorose e letterarie, ma anche fino al consacrato successo che assegnò il Premio Strega al capolavoro finale La luna e i falò, nel 1950.
A cento anni dalla sua nascita non potevano non rincorrersi le iniziative per ricordare Pavese. Soprattutto in Piemonte, dove la Fondazione Cesare Pavese, fino al 31 dicembre onora il “Centenario pavesiano” con un programma (qui in pdf) di eventi artistici che include “PPP Passeggiando per Pavese”, con l’installazione “L’uomo libro” realizzata proprio davanti alla Fondazione con centinaia di libri di Pavese, prestati dai lettori sparsi per il mondo. E il Grinzane dedica allo scrittore il suo post Festival.
A Milano, nel corso della rassegna “Estate nei chiostri”, per il ciclo “Caro docente“, all’Umanitaria Franco Mereghetti approfondisce l’opera a partire dal libro Lavorare stanca. Anche Poste Italiane lo celebra con l’emissione di uno speciale francobollo, che fa il suo esordio negli uffici postali il 9 settembre, del valore di 0,65 euro, stampato in 3 milioni e 500 mila esemplari. Disegnato da Rita Morena, riproduce un ritratto dello scrittore e, sullo sfondo, alcuni versi del manoscritto originale della poesia Hai un sangue, un respiro, una fra le più amate fra quelle pubblicate postume nella raccolta Verrà la morte e avrà i tuoi occhi.
Gli ultimi versi di Verrà la morte e avrà i tuoi occhi sono dedicati all’attrice americana Constance Dowling, sua delusione amorosa, che andò ad aggiungersi al disagio esistenziale che neppure il Premio Strega vinto da poco aveva risollevato. In una camera dell’albergo Roma, a Torino, occupata il giorno prima, il 27 agosto 1950 Pavese si suicidò ingerendo sedici bustine di sonnifero. Sulla prima pagina dei Dialoghi con Leucò che si trovava sul tavolino aveva scritto: “Perdono tutti e a tutti chiedo perdono. Va bene? Non fate troppi pettegolezzi”.

Da sinistra Cesare Pavese, Leone Ginzburg, Franco Antonicelli e Augusto Frassinelli negli anni ‘40 sulle colline delle Langhe
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20:00:00
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C'è un fermo per il gioco Bdsm con un trans morto a Bologna,
La vittima è un trans triestino che pare avesse già ottenuto dal Tribunale il nulla osta per cambiare sesso.
Bologna, morto durante gioco erotico: un fermo per omicidio preterintenzionale.
L'accusato, che ha chiamato i soccorsi quando si è reso conto della situazione, ha raccontato di aver accettato il gioco sadomaso solo per fare un piacere alla vittima.
(Adnkronos) C'e' un fermo per omicidio preterintenzionale per la morte di un travestito avvenuta ieri a Baricella, in provincia di Bologna, durante un gioco sadomaso finito male. Il pm Lorenzo Gestri lo ha disposto nei confronti di Michele Tropper, il 35enne titolare del contratto di affitto della cascina in cui nel tardo pomeriggio di ieri e' avvenuto il decesso. La vittima e' un trans triestino di 31 anni, che pare avesse gia' ottenuto dal Tribunale di Trieste il nulla osta per cambiare sesso, morto soffocato dopo essere stato legato con una catena a un albero del giardino di Tropper. E' stato lo stesso 35enne a chiamare i soccorsi verso le 18 quando ormai per il trans non c'era piu' nulla da fare.
Il fermo e' scattato verso le 4 di stamattina dopo un lungo interrogatorio. Tropper ha raccontato al magistrato di aver conosciuto la vittima in chat ed i averla frequentata per circa 5 mesi. Il 35enne ha detto di non aver mai fatto sesso con la vittima che ad un certo punto gli aveva parlato della sua voglia di praticare pratiche sadomaso. Tropper ha spiegato di aver accettato tali giochini per fare un piacere alla vittima. E cosi' ieri l'ha legata a un albero del suo giardino e le ha girato intorno al collo una grossa catena che ha tirato 4-5 volte finche' la situazione non gli e' sfuggita di mano uccidendo il trans per soffocamento.
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19:22:00
Etichette: bdsm, omosessualità, sesso, sesso estremo, travestiti
Zac Efron in trattative per fare un musical con Andrew Lloyd Webber.
Dal Daily Mirror arriva l'indiscrezione che Andrew Lloyd Webber è in trattative con la star di "High School Musical" e "Hairspray", nonchè idolo dei teen-agers di tutto il mondo, Zac Efron, per il ruolo da protagonista nel musical "Joseph and the Amazing Technicolor Dreamcoat" in programmazione a Londra all' Adelphi Theater. Efron subentrerebbe a Lee Mead ed il cui contratto scade a gennaio. Secondo il quotidiano Webber avrebbe detto che Zac ama molto il ruolo e gli farebbe molto piacere passare un periodo a Londra e in teatro.
Da ieri, torna Forum con nuovi giudici e si comincia con le effusioni vietate ai gay.
(Tvblog) Si apre domani (ndr. ieri) la nuova stagione di Forum, alla cui conduzione ritroviamo Rita Dalla Chiesa affiancata dai suoi fedeli compagni di viaggio Marco Senise e Fabrizio Bracconeri. Dopo una stagione di ottimi ascolti - e la vittoria ai nostri Tvblog Awards nella categoria intrattenimento -, è confermato il doppio appuntamento giornaliero in diretta, dal lunedì al venerdì, la mattina su Canale5 alle 11.00 e il pomeriggio su Rete4 alle 14.00 come “Sessione pomeridiana”. Qualche novità accompagnerà la nuova edizione, a cominciare dalla presenza di due nuovi giudici: il notaio Francesco Riccio, ex magistrato ordinario per 15 anni, e il Dott. Raffaello Ciardi, già Presidente Vicario del Tribunale di Roma e Presidente Titolare del Tribunale di Tivoli, che si aggiungono agli storici togati della trasmissione, il giudice Santi Licheri, l’avvocato Maretta Scoca, l’avvocato Beatrice Dalia e l’avvocato Stefano Marzano, nel dibattimento delle cause.
Da quest’anno Forum andrà in onda dallo studio T3 del centro di produzione Mediaset Elios di Roma, con una scenografia completamente rinnovata, a firma di Stefania Conti. Sul sito ufficiale, anch’esso rinnovato, sono aperte le nuove rubriche Forum MIAO – che, dedicata ai gatti, si affianca alla già esistente sezione Forum BAU, per portare sostegno e tutela agli amici a quattro zampe - e BATTICUORE, una rubrica-forum filodiretto con Rita Dalla Chiesa a disposizione di tutti i telespettatori che necessitano di consigli su questioni affettive.
Anche quest’anno il pubblico da casa potrà interagire in diretta con la trasmissione ed esprimere la propria opinione scrivendo via e-mail a forum@mediaset.it, un’iniziativa che nella precedente edizione ha incontrato il favore del pubblico se si considera che in alcune giornate si sono contate fino a 900 mail su una singola causa. Produttori di Forum sono RTI e la società Corima fondata da Marina Donato con Massimiliano Lancellotti.
Ndr. Nella puntata di lunedì, a Forum ha fatto la sua comparsa l'omosessualità (quì il video) dov'è stato portato un caso di un’anziana signora che ha chiesto che due ragazzi gay che si sono baciati sul pianerottolo, non possano più farlo. In conclusione, il giudice ha dato ragione alla signora ed inibisce le effusioni gay negli spazi pubblici del condominio.
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18:49:00
Etichette: discriminazioni, mediaset, omosessualità, televisione







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