banda http://blografando.splinder.com

venerdì 2 maggio 2008

Gaypride. Meloni e Concia: Due opinioni faziose e non utili al movimento Lgbt.

GAY PRIDE. MELONI: OSTENTAZIONE FASTIDIOSISSIMA, CONTROPRODUCENTE. SI SONO VISTE SCENE RACCAPRICCIANTI, CHE FANNO MALE ANCHE AI GAY.

"Ho amici gay e non ho mai manifestato alcuna forma di repulsione o discriminazione verso il mondo omosessuale, mentre ho manifestato e continuo a manifestare una forma di disappunto verso il Gay Pride, una ostentazione che ho trovato fastidiosissima perche' si sono viste scene sinceramente raccapriccianti, scene che fanno male anche ai gay".

E' quanto sostiene Giorgia Meloni, deputata del Pdl, ai microfoni di Klauscondicio, trasmissione on line su You Tube, sostenendo che "le persone omosessuali di buon senso se ne rendono conto meglio di me".

Inoltre, prosegue la parlamentare, sempre con riferimento alla manifestazione lgbt del 28 giugno, a Bologna, "mi sembra che siamo di fronte a forme di privilegio, altro che discriminazione, considerato che, ad esempio, a me nessuna amministrazione locale ha mai dato dei soldi per andare a manifestare i miei gusti sessuali".
---

Mai piu' omissioni su Olocausto, gay e Gulag
(Velino) "Le forme di genocidio realizzate in Unione Sovietica da Stalin con milioni di morti nei gulag cosi' come l'olocausto gay e quello Rom, quest'ultimo costato la vita a cinquecentomila persone, sono state spesso colpevolmente omessi dalla storiografia di sinistra. È stato un errore". Lo ha dichiarato l'esponente del Pdl, Giorgia Meloni, a Klaus Davi, autore e conduttore del programma Klauscondicio on air su You Tube. "A differenza di quello che ha fatto la sinistra, io non credo che noi dovremmo dare la nostra lettura della storia. Dico, invece, che tutto quello che e' accaduto, i meri fatti storici, debbano avere sempre uno spazio e che non si dovrebbe esercitare mai la liberta' di scegliere cosa si deve o non si deve raccontare dei trascorsi storici".
---

CONCIA (PD) A MELONI: SBAGLI, È SIMBOLO GRANDE VALORE .
SUE PAROLE SONO ANTIPASTO DI CIÒ CHE VEDREMO CON GIUNTA ALEMANNO?
(Dire)
"Non so quali omosessuali conosce l'onorevole Meloni, ma quelli che conosco io- e sono altrettanto dotati di buon senso- come la stragrande maggioranza degli omosessuali nel mondo, riconoscono il valore del Gay Pride: un momento di gioia per milioni di persone che finalmente, dopo secoli di repressione e violenze, hanno modo di manifestare liberamente il loro orientamento sessuale e la dignita' delle proprie vite e relazioni di coppia". E' quanto afferma Paola Concia, Deputata Partito Democratico, portavoce del Tavolo Lgbt del Partito democratico, in risposta a quanto dichiarato da Giorgia Meloni (Pdl), secondo cui e' "una ostentazione che ho trovato fastidiosissima perche' si sono viste scene sinceramente raccapriccianti, scene che fanno male anche ai gay".

Per l'esponente del Pd, invece, il Gay Pride "e' anche un simbolo e come tutte le cose simboliche- e questo l'on. Meloni dovrebbe saperlo bene- hanno un grandissimo valore. Ci chiediamo se, dato che l'on. Meloni e' autorevolissima esponente del partito di Alemanno, le sue parole rappresentino un antipasto di quello che vedremo con la giunta del neosindaco di Roma rispetto alle politiche per i cittadini gay".

"Se proprio l'on. Meloni vuole rimuovere ogni forma di discriminazione- va avanti- si impegni a presentare insieme a me in Parlamento una proposta di legge contro l'omofobia e per le unioni civili. Noi omosessuali siamo cittadini di questo Paese e come tutti gli altri abbiamo diritto a stare in Parlamento e a fare tutte le battaglie che riteniamo giuste. Sarebbe utile, visto che governano questo Paese- conclude Concia- che anche tra i banchi del Pdl ci fosse uno sforzo in piu' perche' la questione dei diritti civili riguarda tutte le societa' moderne e chiunque le governi".
---

Sphere: Related Content

Nessun commento: