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giovedì 29 novembre 2007

Viktor & Rolf per Samsonite

(Fashionblog) Il duo olandese Viktor e Rolf firmeranno una nuova collezione Samsonite, che verrà lanciata durante il 2008 e che potremo vedere nei negozi a partire dalla primevera/estate 2009.

Samsonite Black Label by Viktor &Rolf, includerà accessori, borse da viaggio e una linea beauty, sia per uomo che per donna. La fusion tra lusso, qualità, design e creatività della linea Black Label troverà dunque nuovi interpreti, dopo l’accordo siglato nel 2005 con Alexander McQueen, in cerca di un nuovo modo di intendere il concetto di viaggio e dei bisogni legati allo spostamento.

Via: Sassybella

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Colin Farrell è un killer. Succede nel film "In Bruges": date un'occhiata al trailer.

(Mtv) Cosa fai dopo aver ammazzato un prete? Colin Farrell va a Bruges, ridente cittadina del Belgio. Benvenuti nella dark comedy "In Bruges", che sarà il film d'apertura del Sundance Film Festival 2008 e che debutta online con un trailer promettente.

La trama è questa: Colin Farrell e Brendan Gleeson di lavoro uccidono persone. Dopo un incarico a Londra ricevono dal loro capo (Ralph Fiennes) l'ordine di imboscarsi a Bruges per un paio di settimane. Non saranno giornate tranquille.

A parte un cast da urlo, "In Bruges" promette anche un taglio niente male, quanto meno stando al trailer che trovate cliccando sotto. La sceneggiatura sembra frizzante, con un bel po' di dialoghi efficaci, mentre la regia pare capace di uno stile asciutto e d'impatto.
Bene dunque per lo scrittore e regista Martin McDonagh, che è al suo debutto e per questo merita ancora più stima per la pellicola che ha messo insieme (è una coproduzione fra Belgio e Inghilterra).

P.S.: l'apertura del Sundance è per il 27 gennaio 2008, il debutto nelle sale Usa è l'8 febbraio e quello in Inghilterra il 28 marzo. Per quanto riguarda l'Italia non si sa.
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Tennis, Gasquet ci tiene a dire che non è gay.

(Queerblog) So che il tennis ormai è uno sport d’élite; e dunque vi perdono se non sapete chi è Richard Gasquet, uno dei più talentosi maestri della racchetta in circolazione oggidì. Altro che Nadal.
Comunque, del bel Richard qualche tempo fa si vociferò che era gay (e che avesse addirittura una storia con l’uomo d’affari Lagardère). E lui reagì indispettito, spiegando che no, non lo era. Adesso, pare, la situazione è precipitata, se persino senza essere richiesto Gasquet ribadisce di non essere gay, in un’intervista rilasciata una decina di giorni fa a Shanghai in Cina.

D. Ora le tue partite sono finite. Hai in progetto di girare per la città, magari con tuo zio o la tua ragazza?
GASQUET Mio zio? No. La mia ragazza? No. Non ho una ragazza, anzi cercherò di trovarne una, una ragazza cinese. Perché no? Perché no? Ho perso 6-1, 6-1. Sarà difficile per me stasera. Sono pronto a perdere, lo sai.
D. Chi è la ragazza che guarda le tue partite con tuo zio?
G. Non è la mia ragazza. Non lo so. Non la mia ragazza, di sicuro. No, no, no. Ho solo amici. Amici uomini, ma non sono gay.

Okay, Richard, non sei gay. E allora perché ti preoccupi di ripeterlo in modo ossessivo?

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Scuola. Omofobia e violenze: Studenti inviano a Fioroni dossier su liste neofasciste.

(Dire) Negli scorsi giorni avevano già scritto al ministro della Pubblica istruzione Fioroni e al prefetto di Roma Mosca per denunciare l'escalation di liste inneggianti al fascismo nelle scuole romane. Oggi hanno fatto un passo in più: un gruppo di studenti capitolini ha presentato ai responsabili di viale Trastevere un dossier di documentazione sulle liste neofasciste negli organi di rapppresentanza degli istituti scolastici per chiedere "interventi immediati". Gli alunni della Capitale chiedono che le liste che inneggiano a fascismo e nazismo "siano ritenute illegittime" e che, pertanto, "i voti delle elezioni studentesche siano riconteggiati considerando nulli quelli che sono andati a tali liste".

Per quanto, infatti, sostengono gli studenti, "numericamente il consenso a queste liste sia molto limitato, si tratta, per quanto riguarda, ad esempio, la Consulta Provinciale di una percentuale inferiore al 4%, è inaccettabile che simili gruppuscoli impongano con la violenza la loro indecorosa e pericoloso propaganda". In particolare, il dossier documenta la natura "neofascista, xenofoba ed antisemita delle liste collegate a Blocco Studentesco e a Lotta Studentesca". Il dossier si compone di una prima parte che raccoglie i materiali di propaganda e di presentazione di queste liste. Ad esempio il primo volantino diffuso dal Blocco studentesco su cui si legge "Sveglia, bastardi. I fascisti sono tornati". Ma anche i programmi delle liste come quello di lotta Lotta Studentesca. Uno dei punti recita "contro la faziosità antifascista portata avanti sia dalla maggior parte dei docenti che dai libri di testo obbligatori, che ripropongono fino alla nausea la loro fede multietnica e i "drammi" dell'olocausto".

Segue, poi, una vasta rassegna stampa, a partire dall'anno scorso, in particolare sulle diverse aggressioni ai danni di studenti. In diversi casi, persino "rivendicate" da comunicati pubblici, come accaduto per gli eventi avvenuti fuori dal Liceo Newton. Seguono esempi degli episodi di violenza: l'aggressione al liceo Mameli (un naso rotto), le scritte omofobe e celtiche al liceo Aristofane, l'aggressione alla Consulta provinciale (una ragazza ferita), un'aggressione al Tasso occupato con chiavi inglese (cinque punti in testa per un ragazzo), un volantinaggio al Newton con un colpo di catena ad un ragazzo che aveva rifiutato il volantino. La terza parte del dossier si compone, infine, di una raccolta di alcuni interventi dai forum (moderati) di queste organizzazioni: si va dagli insulti agli omosessuali alle peggiori battute sugli ebrei, raccontano i curatori del documento, per finire con qualsiasi epiteto contro i partigiani sempre definiti "infami". E fioccano persino slogan come "Istria, Fiume, Dalmazia: né Slovenia né Croazia".

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Pedofilia, sacerdote scarcerato. Brescia, vicerettore ai domiciliari.

(TGCom) Il gip Silvia Milesi ha concesso gli arresti domiciliari al vicerettore del seminario di Brescia arrestato con le accuse di pedofilia e di possesso di materiale pedopornografico. La decisione è stata presa dopo l'interrogatorio di garanzia, svoltosi in carcere, nel corso del quale il religioso 38enne si è dichiarato innocente. I fatti si riferirebbero al periodo 2003-2004: sporgere denuncia è stato un giovane ex seminarista.

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Bullismo a Finale. La solidarietà al giovane da parte di Forza Italia.

“Bullismo all’alberghiero di Finale, tre ragazzi denunciati”.

Speriamo che almeno questa volta ci sia una punizione esemplare.
Gente come questa non è degna di stare in un mondo civile. Stiamo sempre andando peggio: passiamo da momenti di goliardia generale (che è giusto che ci siano) a vere e proprie persecuzioni.
Viene ormai considerata una colpa essere uno studente serio e diligente: ne è un esempio l’episodio di qualche tempo fa di quel ragazzo che si è suicidato e ancora oggi non me ne sono fatto una ragione.
Sarebbe meglio che i genitori invece di protestare per le punizioni che vengono assegnate ai propri figli, si impegnassero a dare un’educazione migliore agli stessi. Sarebbe anche ora di finirla con questo permissivismo senza alcun controllo che ormai sta dilagando nella Scuola italiana.

Marco Ghisolfo
Membro Direttivo Forza Italia Loano
Commissario Forza Italia Giovani Loano

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