(La Repubblica, edizione di Genova) Linguaggio bocconiano, giacca a tre bottoni gessata, revers di velluto del cappotto. Raimondo Lagostena, uno degli editori più conosciuti in Italia e intraprendenti della Liguria, proprietario di Telegenova, ieri ha ufficializzato l´acquisto di nuove frequenze via internet. Per gli addetti ai lavori sono quelle che vengono chiamate «Wimax», in sostanza internet senza fili. L´evoluzione della comunicazione che permette una connessione velocissima.
Buffet di dolci e salatini nei nuovi studi di Piccapietra con molti politici del centro destra (Biasotti, Dalla Bianca, Bornacin, Plinio); ambiente con vetri e petali arancioni sul pavimento. Che sia il giorno di Lagostena è scontato, è lui l´asso piglia tutto del «Wimax» che ha messo sul piatto qualcosa come tre milioni di euro e rotti nel bando del concorso per l´assegnazione delle frequenze. C´era anche Mediaset insieme ai maggiori operatori attivi in Europa e in Italia in lizza. C´è poi da spiegare cosa sia in realtà questa nuova tecnologia che permetterà alla tv di fornire l´accesso alla rete a banda larga senza passare per il telefono. «Ora anche nei paesi dell´entroterra e nelle valli c´è la possibilità di avere una copertura internet e di ridurre i costi del collegamento» spiega Lagostena. Che si è aggiudicato anche la Toscana e il Trentino. «La licenza della Liguria costava sette volte di più, era la più contesa», spiega il patron di Telegenova.
La sperimentazione della banda larga, che in America per esempio non è già più una novità a differenza dell´Europa, partirà ad aprile.
sabato 1 marzo 2008
Telegenova si prende Wimax. Nuove frequenze via Internet.
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09:23:00
Etichette: futuro, internet, tecnologie, televisione, web
Olanda. La Principessa ereditaria paladina dei diritti gay.
Maxima e Willem-Alexander, Principi d'Orange.
Vuole favorire l'accettazione degli omosessuali da parte della società.
(Ansa) La principessa olandese Maxima si erge a paladina dei diritti dei gay. La moglie del principe ereditario Willem-Alexander sara' presente, la prossima settimana, alla firma, da parte del governo e delle amministrazioni locali, di un'intesa a favore degli omosessuali.
Il testo dell'accordo, che sara' siglato dal ministro delle pari opportunita' e dalle autorita' locali di Amsterdam, Rotterdam, Aja e Utrecht, intende favorire ancora di piu' l'accettazione degli omosessuali da parte della societa' olandese.
La presa di posizione di un membro della famiglia reale e' considerata di importanza storica e salutata positivamente dall'organizzazione di volontariato Coc che da anni si batte contro la violenza a danno dei gay.
Torino world design capital. Parola d’ordine: sostenibilità.
Torino è la capitale del design 2008. Per un anno la città sarà un laboratorio di grandi temi quali riconversione industriale, sviluppo ed eco-compatibilità.
(Eleonora Palermo - Cafèbabel - Foto: ©Stefano Fassone) «Torino senza l’Italia sarebbe suppergiù la stessa, l’Italia senza Torino sicuramente no». A sostenerlo è Umberto Eco. Conosciuta all’estero soprattutto come la città della Fiat e della Juventus, Torino è molto di più.
Città dove, nel Risorgimento, si è deciso di fare l'Italia, è stata attraversata dal boom industriale e dalla recessione di fine secolo, ma ha saputo reinventarsi fino ad ospitare le olimpiadi invernali del 2006.
Capitale della moda e del cinema, oggi è il quartiere generale dell’italian style di Giugiaro e di Pininfarina, del Politecnico e dell'Istituto europeo di design (Ied). Non è quindi un caso che i designers di tutto il mondo abbiano deciso di darsi appuntamento, nel 2008, all'ombra della Mole.
In tempi straordinariamente brevi questa città ha saputo ridisegnare il suo assetto urbano e recuperare il patrimonio culturale attraverso un’operazione di marketing territoriale, senza dimenticarsi poi di convertire l’industria alla ricerca e alla produzione dei nuovi materiali ecocompatibili. Per queste ragioni l’Icsid (International Council of Societes of Industrial Design) ha deciso di promuoverla a capitale mondiale del design, quale vetrina per favorire il dibattito e lo scambio internazionale sui grandi temi d’attualità: la sostenibilità, il recupero e la riconversione nel design.
Sostenibilità, la via europea del design
Da Vancouver a Singapore, da Stoccolma a Aukland, l’imperativo è uno solo: dare vita a un futuro sostenibile. Le preoccupazioni con cui devono confrontarsi oggi designers, architetti, ingegneri e industriali non sono di facile gestione: cambiamento climatico e fonti di energia scatenano dibattiti politici inesauribili e le soluzioni sono tutt’altro che univoche.
Ad esempio, le severe normative Ue sui componenti elettronici, entrate in vigore da poco più di un anno, stanno già dando risultati sulla progettazione e la realizzazione di prodotti di consumo, destinati soprattutto ad ambiti domestici. Per ora però nessuna associazione dell’industria del design ha puntato il dito sulla necessità di legislazioni internazionali che regolino processi industriali sostenibili che tengano in conto l'utilizzo di materiali ecologici. Insomma: concretamente si può fare poco, se i protocolli di Kyoto restano pagine piene di buone intenzioni e ogni paese continua con la sua politica.
In questo panorama frammentario, le direttive europee che indirizzano i paesi dell’Unione in una stessa direzione hanno comunque il loro peso. Non è infatti forse un caso che nella lista delle venti città più vivibili al mondo stilata da Monocle e discussa sull’International Herald Tribune, compaiano ben undici città europee: se il podio va a Monaco di Baviera, Copenhagen e Zurigo, sono in lista anche Vienna, Helsinki, Stoccolma, Madrid, Barcellona, Amburgo, Parigi e Ginevra. Senza dimenticare Dublino e Tallin, anch’esse tra le più vivibili, che rappresentano un ottimo esempio di riqualificazione territoriale ecocompatibile e sviluppo culturale, in risposta alla crisi industriale di fine secolo.
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Gli appuntamenti del Torino world design capital
Se i temi d’attualità sono l’ecosostenibilità, l’innovazione e riconversione dell’industria, e lo sviluppo culturale, Torino non poteva che essere un teatro di design in progress. All’ombra della Mole, le celebrazioni del World Design Capital sono già iniziate nell’autunno 2007 con le mostre su La trilogia dell’automobile e Le Corbusier, dipinti e disegni. Tra i prossimi appuntamenti di rilievo c'è la convention Virtual Design and virtual Testing il 20 marzo.
Inoltre a fine giugno Torino ospiterà eccezionalmente la premiazione de Il Compasso d’Oro, uno dei più prestigiosi riconoscimenti del design a livello europeo.
Il calendario, che viene continuamente aggiornato, è consultabile sul sito.
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09:02:00
Etichette: arte, design, gayfriendly, made in italy, mostre, torino
Alla ricerca del voto gay. Annunciato il finanziamento del governo ad un Torneo di sport gay a Roma nel 2009.
(Adnkronos) - Il ministero delle Politiche Giovanili e Attivita' Sportive ha comunicato questa mattina i vincitori del bando per gli eventi sportivi internazionali ed e' stato approvato il progetto di Arcigay per l'organizzazione di un Torneo Internazionale Multisport Gay (calcio, pallavolo, tennis, nuoto, ballo) da tenersi a Roma nel 2009.
"Siamo felici dell'approvazione della nostra proposta da parte del Ministero delle Politiche Giovanili e Attivita' Sportive e del sostegno del Ministro Giovanna Melandri - afferma Fabrizio Marrazzo, responsabile nazionale Sport Arcigay - Il Torneo Gay del prossimo anno, che prevede la partecipazione di oltre 6000 atleti, potrebbe consentirci di candidare Roma anche per le Olimpiadi Gay del 2011, un evento che attrarrebbe migliaia di persone lesbiche, gay e trans da tutto il mondo e anche molti capitali, generando servizi e ricchezza per tutta la citta'. Per la prima volta, anche in Italia, sara' possibile realizzare una campagna di sensibilizzazione contro l'omofobia nello sport: ogni anno riceviamo molte segnalazioni da parte di chi viene allontanato o abbandona lo sport perche' vittima del pregiudizio e delle discriminazione".
"La notizia del finanziamento di questo importante evento ci rallegra particolarmente perche' si tratta di una prima volta che potrebbe consentire nel futuro una migliore attenzione sia da parte del Ministero e sia delle Federazioni sportive rispetto al movimento internazionale dello sport lgbt - afferma Aurelio Mancuso, presidente nazionale di Arcigay - In questo senso ribadiamo la necessita' che nel nostro paese si sviluppi una coscienza e una conoscenza della presenza di molti atleti e atlete gay e lesbiche all'interno dello sport italiano, attraverso quelle campagne di sensibilizzazione e di formazione anche negli spogliatoi come gia' avviene in tutta Europa".
Se il Pd fatica ad inserire i diritti civili nel programma, il Pdl non li mette neppure.
Berlusconi: 7 missioni per rilanciare l'Italia.
(Ansa) Da meno tasse per tutti al "bonus bebé", dal Ponte sullo Stretto e la Tav al "Piano casa", da più sicurezza al "no" all'eutanasia o simili, dal 'no tax' per l'imprenditoria giovanile all'inasprimento delle pene per chi fa violenza a donne e minori: sono alcuni dei punti forti contenuti nel programma del Pdl presentato da Silvio Berlusconi. Sette missioni, 12 pagine, poco più di 3.600 parole per descriverle: formule, soluzioni, progetti in gran parte noti e che comunque si collocano in continuità all'interno del percorso e della proposta di governo del centrodestra fin dagli anni del primo governo Berlusconi. I "magnifici 7" punti di programma sono: rilanciare lo sviluppo; sostenere la famiglia, dare ai giovani un futuro; più sicurezza, più giustizia; i servizi ai cittadini: sanità, scuola, università, ricerca, cultura e ambiente; il Sud; il federalismo; un piano straordinario di finanza pubblica. La leva fiscale viene richiamata in due "mission", quella dedicata al rilancio dello sviluppo e quella per il sostegno a famiglia e giovani.
SVILUPPO. Detassazione degli straordinari, premi e incentivi legati alla produttività, detassazione progressiva della tredicesima, un'azione sull'Iva (versamenti solo a fattura incassata, rimborsi entro 60-90 giorni, progressiva abolizione di quella sul turismo), nonché una progressiva abolizione dell'Irap. Del capitolo rilancio fanno parte anche le infrastrutture (si ripropongono la legge obiettivo e le grandi opere a partire da Ponte sullo Stretto e Tav) e capitoli sono dedicati al tema rifiuti (con la promozione di raccolta differenziata e la realizzazione di termovalorizzatori), al rilancio del trasporto aereo, e alla partecipazione ai progetti nucleari europei. Altri punti forti della 'mission-rilancio' sono legge Biagi e sicurezza sul lavoro, liberalizzazioni, sostegno al 'made in Italy', riorganizzazione e digitalizzazione della pubblica amministrazione.
FAMIGLIA E GIOVANI. Il punto di forza è "meno tasse": eliminazione dell'Ici sulla prima casa, introduzione progressiva del quoziente famigliare, abolizione delle tasse di successione e sulle donazioni reintrodotte da Prodi, progressiva diminuzione della pressione fiscale sotto il 40% del pil, lotta all'evasione, progressiva tassazione separata dei redditi da locazione. All'emergenza abitativa, peraltro, viene dedicato un intero capitolo dal titolo "una casa per tutti" che, come già era emerso, prevede un "piano casa" per la costruzione di alloggi, riduzione dei mutui, piano di riscatto degli alloggi pubblici, una legge obiettivo per le zone urbane svantaggiate. Altri punti di forza: reintroduzione del 'bonus bebe', riduzione dell'Iva sui prodotti per l'infanzia, interventi per la scuola, aumento delle pensioni più basse, stabilizzazione del 5 per mille, no a leggi che favoriscano forme di eutanasia. Per i giovani, in particolare, si pensa a un periodo di 'no tax' per le nuove iniziative imprenditoriali giovanili, ma anche a garanzie pubbliche per il "prestito d'onore" e un "bonus locazioni".
SICUREZZA E GIUSTIZIA. Aumento delle risorse e maggiore presenza delle forze dell'ordine sul territorio, no a sanatorie dei clandestini, apertura di nuovi Cpt, conferma della Bossi-Fini, lotta al terrorismo interno e internazionale, tutela dell'ordine pubblico dagli attacchi alla legalità dei vari "disobbedienti" e aumento delle pene per i reati di violenza contro le forze dell'ordine. Più giustizia: riforma dei codici, giusto processo; aumento delle risorse; certezza della pena; inasprimento delle pene per i reati di violenza sui minori e sulle donne; costruzione di nuove carceri; rafforzamento della distinzione delle funzioni nella magistratura; limitazione dell'uso delle intercettazioni al contrasto dei reati più gravi; divieto della diffusione e della pubblicazione delle intercettazioni, con pesanti sanzioni a carico di tutti coloro che concorrono alla diffusione e pubblicazione; riforma della responsabilità penale, civile e disciplinare dei magistrati; completamento della riforma del Codice di Procedura Civile.
SERVIZI AI CITTADINI. Sanità: eliminazione delle liste d'attesa; rinnovo tecnologico e nuove strutture ospedaliere; trasparenza nella scelta dei manager; revisione della legge 180 per il trattamento sanitario obbligatorio dei disturbati psichici; attuazione della legge contro le droghe. Scuola, ricerca e università: rilancio delle '3 I' (inglese, impresa, informatica); difesa della lingua e della cultura italiana; aiuto agli studi per i meritevoli; aumenti agli insegnanti più capaci; trasformazione in Fondazione delle Università, competizione tra atenei; detassazione degli utili reinvestiti in ricerca ed innovazione; legge quadro per lo spettacolo dal vivo; promozione delle "cittadelle della cultura e della ricerca". Ambiente: "5 per mille" per l'ambiente;legge obiettivo per il patrimonio culturale e il paesaggio; valorizzazione del territorio; strumenti di tutela del suolo e delle acque; aggiornamento della legge per la caccia.
SUD. Il programma prevede un piano decennale straordinario per le infrastrutture; "leggi obiettivo" speciali su turismo, beni culturali, agroalimentare e risorse idriche, infrastrutture e logistica, poli di eccellenza per la ricerca e l'innovazione; riconversione dell'industria chimica pesante alle nuove tecnologie; pieno e tempestivo utilizzo dei fondi comunitari attraverso nuove intese istituzionali; realizzazione della Banca del Sud; federalismo fiscale solidale e misure di fiscalità di sviluppo; contrasto alla criminalità organizzata e piano sicurezza.
FEDERALISMO. Il Pdl propone l'attuazione dell'articolo 119 della Costituzione sul federalismo fiscale, con l'approvazione delle norme approvate dalla Lombardia; garanzia che la perequazione riduca ma non annulli le differenze di capacità fiscale, fermo il principio costituzionale di giusto equilibrio tra solidarietà ed efficienza, premiando i comportamenti finanziari virtuosi e le regioni con una minore evasione fiscale.
FINANZA PUBBLICA. Un un piano straordinario da completare nell'arco dell'intera legislatura. La realizzazione è sottoposta a 3 vincoli esterni essenziali: il vincolo costituito dalla crisi economica in atto nel mondo ed in Italia; il vincolo imposto dagli impegni di trattato europeo; il vincolo costituito dall'attuale instabile equilibrio dei conti pubblici italiani. "In questi termini - si legge nel documento - gli interventi attuativi del presente programma saranno comunque progressivamente e responsabilmente realizzati in funzione dell'andamento dell'economia e nel rispetto dei criteri di rigore nella gestione del bilancio pubblico. Non facciamo e non promettiamo miracoli. In ogni caso non metteremo le mani nelle tasche dei cittadini. Non aumenteremo dunque la pressione fiscale. Anzi ci sforzeremo di ridurla. Fermo l'obiettivo di contrasto e di recupero dell'evasione fiscale. Il nostro impegno sarà all'opposto sul lato della spesa pubblica, che ridurremo nella sua parte eccessiva, non di garanzia sociale, e perciò comprimibile. A partire dal costo della politica e dell'apparato burocratico (ad esempio delle Province inutili)".
La proposta è quella di "un grande e libero patto tra Stato, Regioni, Province, Comuni, risparmiatori ed investitori" che realizzi il federalismo fiscale solidale; riduca il debito dello Stato, immettendo sul mercato una quota corrispondente di patrimonio pubblico, offrendo a risparmiatori ed operatori economici maggiori e migliori opportunità di investimento. "Solo su questa base, non aumentando le tasse sul reddito, sulla casa, sul risparmio, sulle partite iva, ma abbattendo la manomorta del debito pubblico, l'Italia può ripartire. L'effetto positivo cumulato atteso è stimabile in termini di 1 punto di prodotto interno lordo di minore spesa pubblica corrente e di 1 punto di prodotto interno lordo di maggiore crescita. Tutte le ipotesi di intervento di finanza pubblica presenti in questo programma - conclude il documento - sono ampiamente coperte".
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08:46:00
Etichette: centrodestra, forza italia, pdl, politica, progetti, silvio berlusconi
Nasce a Roma, sabato 1 marzo, l'associazione radicale "Certi Diritti".
Tutela dei diritti civili, liberazione sessuale, lotta alla violenza omofobica e transfobica, iniziative per la riforma del diritto di famiglia.
(Agenzia radicale) Nasce a Roma il 1 marzo 2008 l'Associazione radicale 'Certi Diritti'. L'Associazione oltre a battersi sui temi della liberazione sessuale, caratterizzerŕ il suo impegno nella promozione di iniziative politiche, giuridiche e culturali finalizzate alla tutela dei diritti civili in materia di identitŕ di genere e per la promozione di campagne informative sull'educazione sessuale, contro ogni forma di violenza omofobica, transfobica, contro la penosa, umiliante e discriminatoria legge 40 sulla fecondazione assistita e per promuovere campagne contro la violenza sulle donne.
Con questi e altri obiettivi l'Associazione intende essere protagonista della Conferenza permanente per la Riforma del Diritto di Famiglia e ispirare il suo impegno alle lotte nonviolente di quanti hanno combattuto e vinto il razzismo, la segregazione e la discriminazione per garantire l'importanza dell'affermazione ovunque dei diritti civili.
L'Associazione dedica le sue iniziative alla memoria di Makwan Moloudzadeh (il ragazzo di 21 anni impiccato in Iran il 5 dicembre 2007 perché accusato di aver commesso atti omosessuali) e a coloro che hanno sofferto abusi , discriminazioni e violenze a causa del proprio orientamento sessuale.
I lavori del Congresso costitutivo, che saranno preceduti da una serie di Relazioni sui temi dei diritti civili, ai quali parteciperanno parlamentari e dirigenti radicali, si svolgeranno sabato 1 marzo, a Roma, dalle ore 9.30 alle ore 20, presso la Sala delle Bandiere del Parlamento Europeo, Via Quattro Novembre, 149 (tra Via Nazionale e Piazza Venezia).
In apertura dei lavori sono previste le seguenti Relazioni:
- Conferenza permanente per la Riforma del Diritto di Famiglia, Bruno De Filippis, Giurista;
- Le famiglie nella Costituzione, cosa non dice l'art. 29. Trucchi e manipolazioni nel dibattito pubblico; Mario Di Carlo, Avvocato;
- La rete Lenford, avvocatura per i diritti LGBT Associazione italiana di avvocati che si occupa della tutela giudiziaria delle persone (e coppie) omosessuali. Francesco Bilotta, Avvocato, Docente di Diritto Privato presso l'Universita'di Udine.
- Il movimento di liberazione sessuale, alcune proposte di azione, Enzo Cucco, Direttore Fondazione Sandro Penna di Torino;
- L' Europa dei diritti, di Ottavio Marzocchi, radicale, funzionario del Gruppo Alde del Parlamento Europeo;
- Le adozioni per le persone gay, perché no? di Chiara Lalli;
- Il no al registro delle unioni civili a Roma , di Massimiliano Iervolino, Segretario Radicali Roma
Per Informazioni certidiritti@radicali.it
Ufficio Stampa: 337-798942Sphere: Related Content







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