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lunedì 7 aprile 2008

F1: Mosley e il sesso, nuovo capitolo. Parla una prostituta.

(Ansa) Il News of the World torna all'attacco del presidente della Fia Max Mosley e, ignorando la sua denuncia per diffamazione, intervista una delle cinque prostitute che presero parte all'ormai celebre festino in stile lager nazista. E la ragazza rivela: Mosley, 67 anni, dava ordini con un ridicolo accento tedesco mentre un'altra donna, in uniforme nazista, lo frustava fino a farlo sanguinare. "Lui filmava tutto per goderselo poi più tardi. E non era la prima volta che ci ingaggiava per soddisfare la sua libidine perversa", racconta la donna, confermando il tema nazista dell'orgia, smentito da Morley nei giorni scorsi: "Max sapeva benissimo che il tema dell'orgia era nazista, l'aveva chiesto lui". Il festino, secondo il domenicale, si è svolto alle 11.30 del mattino a Chelsea, il 28 marzo. "Seguivamo solo gli ordini - ha proseguito la prostituta - Ma disse a Mistress Switch (la donna incaricata di organizzare il tutto) che voleva una dominatrice tedesca, ne ebbe una, Mistress Zena. Lei è tedesca e indossava un'uniforme militare tedesca. Poi è stata ingaggiata Mistress Abi, anche lei doveva portare un'uniforme tedesca, una giubba della Luftwaffe. Tutti quei vestiti venivano da negozi che commerciano in rimanenze dei magazzini militari. Mi dissero che si sarebbe parlato per lo più in tedesco, e che io non l'avrei capito". "Poi - rivela - mi dissero che ci sarebbe stato questo tema nazista, con umilianti perquisizioni corporali, brutalità e che due ragazze, Leah e JD, avrebbero fatto la parte di prigioniere del campo di concentramento. Avrebbero portato uniformi a strisce, sarebbero state picchiate e avrebbero fatto sesso con Max". La fonte del News of the World rivela poi come 'Zena' "abbaiava" ordini in tedesco mentre Mosley - "un vero sadmasochista" - picchiava Leah e Jd. A sua volta, lui fu picchiato con un frustino da 'Switch', legato a una sedia. Costo dell'orgia, 2.500 sterline. E poi commenta: "Non siamo rimaste sorprese di sentire che era un sostenitore del fascismo quando aveva vent'anni. Ci dev'essere qualcosa di distorto nella sua psiche a causa della sua educazione. I suoi genitori erano nazisti, e questo deve averlo corrotto. Mi dispiace molto per lui". Il domenicale pubblica anche le dichiarazioni del tre volte campione di Formula 1 Jackie Stewart, che chiede le dimissioni di Mosley: "E' ora che faccia la cosa onorevole, e si dimetta", ha affermato, "... nessuna organizzazione del mondo può consentire a questo stillicidio di andare avanti".
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mercoledì 6 febbraio 2008

Un fenomeno dilagante. Affittasi appartamenti in cambio di prestazioni sessuali. Richiestissimo l'SM.

Francia, affitto in cambio di sesso. Annunci ambigui, il fenomeno è in ascesa.

(TGCom) Affittasi appartamenti in cambio di prestazioni sessuali. Secondo il quotidiano francese Liberation, si tratta di un fenomeno in crescita, complice la difficoltà di procurarsi una casa. Un fenomeno particolarmente presente a Parigi e che colpisce le ragazze con lavori precari. Una giornalista ha potuto verificare di persona rispondendo a una serie di offerte di subaffitto o di monolocali "in cambio di servizi" (molto spesso sessuali).

I personaggi che ha incontrato le hanno proposto di abitare in una stanza del loro appartamento o di dividere un monolocale o di abitarne uno da sole, stilando un elenco di "prestazioni" a titolo di affitto: si va dal voyeurismo ai rapporti sessuali "semplici" e più o meno regolari a quelli sadomaso. Ai quali si aggiungono a volte le pulizie e la cucina.

La pratica non è illegale, spiega ancora il quotidiano, ed è considerata alla stregua della prostituzione. Solo il sito sul quale l'annuncio compare può eventualmente essere denunciato per sfruttamento della prostituzione. Un eventualità molto remota, fanno notare in polizia. Anche perché molte pubblicazioni spostano gli annunci in questione dalla rubrica "subaffitto" a quella "annunci erotici".

Gli abusi sono molto frequenti, racconta Liberation: molte ragazze rispondono agli annunci che recano scritto "alloggio in cambio di servizi", pensando si tratti di fare le pulizie, stirare, fare baby-sitting, e poi si accorgono che "si tratta sempre di uomini che vogliono sesso". A quel punto, la maggior parte delle ragazze rifiuta. Quelle che accettano però si espongono a un duplice rischio: che i proprietari siano sempre più esigenti e di essere messe alla porta dal giorno all'indomani.

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sabato 15 dicembre 2007

Centosessanta caratteri per raccontare una vita.

http://www.flickr.com/photos/creativelychallenged/370361014/

(Panorama) Un romanzo in forma di sms. Un anno di vita di un ragazzo raccontato attraverso i messaggini del cellulare. La novità arriva dall’Ungheria: il primo romanzo a mezzo sms è appena uscito con il titolo 160, che rappresenta appunto il numero massimo di caratteri per un messaggio sul cellulare. L’autore si firma con uno pseudonimo, Danke.

Il libro di 300 pagine - si vede che di sms Danke ne scrive e riceve parecchi - racconta le vicende amorose di un giovane e dei suoi coetanei.
Si parla della ragazza, di un fratello drogato, di un amante maniaco sessuale, di amici e di nemici, come ha spiegato l’agente che sta lanciando il libro: “Il telefono cellulare e gli sms hanno creato un nuovo linguaggio, nuovi rapporti sociali, e rappresentano momenti caratteristici della vita dei giovani di oggi”. Sarà ma da qui a tirarne fuori un libro ce ne passa. In tutti i casi, il romanzo sul cellulare non è una invenzione magiara: in Giappone sono già uscite opere di questo nuovo genere letterario.

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