Il Comune vuole aumentare le sanzioni fino a 500 euro per intralcio al traffico? Sarà tuttto inutile.
(Cronaca qui) Macchine da sogno con a bordo un bel trans. Luce nell’abitacolo, gambe spalancate sul mondo, la radio che pulsa come sottofondo. Prostitute e trans in limousine e i clienti in bicicletta. E’ il paradosso prodotto dalla linea dura che colpisce soprattutto il cliente a suon di multe per intralcio al traffico, espediente cui è ricorsa l’amministrazione di Milano fin dal 1998 per tentare di contenere il fenomeno del sesso venduto in strada. Con la multa, infatti, si punta a punire il cliente non tanto perché va a prostitute ma perché sosta dove il codice della strada lo vieta.
Nel 2008 ne sono state staccate 2mila, 20mila da quando è in vigore l’ordinanza. L’effetto sul portafogli dovrebbe essere il deterrente. Non abbastanza efficacie. Lo si vede da quello che accade ancora in strada. E lo sa anche il vicesindaco della città che ha recentemente proposto di portare da 167 a 500 euro la sanzione. Ma chi fa vita da strada la sa più lunga di tutti e per non farsi rovinare la piazza è già corso ai ripari. Come? Prendendo a noleggio l’auto, spesso anche di lusso, in modo tale da evitare al cliente il rischio di una mazzata.
Così capita sempre più spesso, nei giri di notte per Milano, di vedere macchine da sogno con a bordo un bel trans. Luce nell’abitacolo, gambe spalancate sul mondo. Oppure auto usate come chaise longue per stendersi sul cofano, sedersi sul parafanghi e mostrare tutto (ma proprio tutto) quello che brasiliani&co hanno da offrire dopo la mezzanotte. L’auto presa a nolo (basta fare un controllo per delle targhe per risalire al titolare) presenta poi tutta una serie di vantaggi, oltre a quello di tutelare il cliente. E’ un’alternativa comoda al classico palo della luce. Per chi attende ore prima di concludere equivale a un comodo divano (con tanto di aria condizionata).
Offre poi un senso di intimità e di riservatezza a chi si avvicina per contrattare. Specie se il cliente arriva a piedi o in bici per evitare sanzioni. Ma soprattutto mette in soffitta il pericolo di un sequestro del mezzo che farebbe traballare anche le generose entrate da marciapiedi. Non è tutto. Cliente e prostituta non fanno il tragitto insieme ma procedono verso l’hotel o l’appartamento di turno con entrambe le auto. Così da evitare anche il rischio di essere sorpresi nello stesso abitacolo, prova inequivocabile dell’adescamento.
Del resto chi va a prendersela con l’agenzia che noleggia l’auto? Nel giro fatto ieri notte, ad esempio, una volante si è affiancata a noi in piazzale Lagosta. E tra la limousine con un trans di due metri sul cofano e una Fiat sbarellata con due giovani a bordo. Chi controlla? Scartata la prima, si punta dritto su di noi. Insomma la premiata ditta prostitute& trans spa va via liscio e si organizza. E a poco valgono le minacce del pungo di ferro.
venerdì 15 agosto 2008
Milano. Trans in limousine e clienti in bici: Ecco il sesso a prova di multa.
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12:03:00
Etichette: milano, prostituzione, repressione, sesso
Marocchino, scrittore e gay.
(Silvana La Porta) E’ il primo autore esplicitamente gay della letteratura araba. E già questo scardina le certezze stratificate del lettore occidentale. Ma soprattutto racconta una storia autobiografica imitando la maniera delle migliori penne francesi sul tema dell’amore diverso. Strizzando un occhio alla Yourcenar di Alexis e al Gide de L’immoralista, arriva così nelle librerie l’ultima fatica dello scrittore marocchino Rachid O. (Quel che resta, Playground, pp.92, € 10), che narra, tra continui flashback tra Marocco e Francia, l’incontro del protagonista, lo stesso scrittore, con un prostituto dell’est europeo in piazza della Repubblica, a Roma. Qua Rachid sta trascorrendo un anno come borsista dell’Accademia di Francia; ma una notte, per dirla sempre con Gide, egli incontra la bellezza e un sorriso accattivante. Scrittura della memoria è questa di Rachid O. e scrittura dell’anima; dove il protagonista Rachid non è tout court lo scrittore Rachid O., ma un suo alter ego. Che vive intensamente le sue emozioni, piange, si dispera e si intenerisce, ricordando con immenso amore e adorazione il padre e lo zio, gli uomini che più egli ha amato. E accanto agli uomini i luoghi: il Marocco “dove giocare a guardie e ladri, mai a nascondino perché i boschi fitti da noi non ci sono”; la Francia, dove Rachid vede per la prima volta la neve; e infine Roma, la città eterna di monumenti e vita fremente.
A tocchi leggeri si dipana così il disegno di personaggi, anime e volti in un continuo gioco di specchi tra presente e passato, dove ciò che è stato illumina ciò che è, lo sostanzia e gli dà forza: ma quel che veramente conta è questo io così lirico e delicato, per il quale la scrittura rappresenta un’ancora di salvezza. E’ questa forse, a una lettura attenta, la chiave di lettura di questo breve racconto: il tentativo di riproporre l’attività letteraria come distillato di sentimenti, sfogo di un animo gonfio d’amore che usa parole semplici come un bianco puro. Vera rarità in un mondo come quello odierno dove la letteratura è una specie di epidemia e solo produzione pletorica e insensata di libri.
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11:41:00
Etichette: arabi, cultura, letteratura, libri, omosessualità
Usa. Colorado, candidato gay vince primarie per seggio Camera.
Il democratico Jared Polis sarebbe quinto deputato omosessuale.
(Apcom) Ha 33 anni, è un imprenditore ed è omosessuale. Non sarebbe una notizia, se non fosse che Jared Polis è il candidato democratico che ha appena vinto le primarie in Colorado e si appresta a sbaragliare, secondo le previsioni, anche il contendente repubblicano Scott Starin nella corsa per un seggio alla camera dei Deputati.
Se eletto, Polis diventerebbe il quinto deputato dichiaratamente gay, ma il primo uomo in assoluto ad essere eletto dopo aver fatto outing. Come riporta il Los Angeles Times, gli altri suoi colleghi deputati, tranne la democratica Tammy Baldwin del Massachusetts, hanno dichiarato la loro omosessualità solo durante il proprio mandato, mentre Polis non ha mai fatto mistero delle sue preferenze sessuali.
Anzi, durante la festa organizzata per celebrare la propria vittoria ha abbracciato e ringraziato il suo compagno, Marlon Reis. Jared Polis ha fatto fortuna con un'attività su Internet ed è impegnato in numerose attività di beneficenza a favore di minoranze e per garantire l'istruzione.
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01:50:00
Etichette: democratici, diritti, elezioni usa, omosessualità, parità
Amici 8: tutte le novità della prossima edizione.
(TVblog) Luca Zanforlin, intervistato da Vero questa settimana, svela alcuni retroscena della nuova edizione di Amici, l’ottava. Innanzitutto vedremo l’integrazione di una nuova categoria, i parolieri della canzone. Poi: la commissione avrà nuovi professori: per la danza Mauro Astolfi e per il canto Pino Perris (già assistente in seconda linea) e Gabriella Scalise. Ecco come il famoso coautore del programma giustifica l’aumento delle file dei docenti:
“Vorremmo intodurre un maggior grado di complessità e di varietà nei dibattiti, che l’hanno scorso hanno creato pù che altro dei dualismi. Ecco, più insegnanti dovrebbero introdurre un’ulteriore ricchezza di punti di vista, rendendo ancora più fertili le discussioni e aprendo il confronto, allontandolo dai personalismi”.
Quindi più carne al fuoco per una formula di programma tanto criticata:
“Amici è un programma che viene scritto giorno dopo giorno, senza avere una linea rigida delineata ià all’inizio. La formula rimane sostanzialmente uguale attraverso le edizioni, ma noi autori ci impegniamo a cavalcare di volta in volta i personaggi e le storie personeli, inevitabilmente diverse, che ogni edizione ci regala”.
Una struttura elastica quindi. Per quanto riguarda la nuova collocazione domenicale, ecco le intenzioni fin ora delineate:
“Non diventerà affatto una specie di ‘Amici in versione Buona Domenica’. Sicuramente avremo ulteriore spazio per far conoscere i ragazzi e in questo senso la domenica può essere un’ottima vetrina”.
Come molti di voi sanno sarà prprio Luca a condurre le puntate settimanali del sabato tipicamente condotte da Maria De Filippi, e anticipa l’introduzione, oltre alla nuova categoria degli autori di canzoni, una nuova disciplina di danza:
“Un’altra bella novità è quella che riguarda l’introduzione della danza contemporanea. Un nuovo stile, un passo successivo dopo la classica”.
In questi anni, l’evoluzione della parte più reality del programma ha portato a rendere centrale il ruolo dell’insegnante, mettendo un po’ in disparte (anzi, hanno fatto quasi sparire) il pubblico parlante:
“La (loro) genuinità, a volta anche imprevedibile, poteva cedere a discorsi con pochi contenuti davvero significativi. La preparazione e l’esperienza degli insegnanti, invece, sempre una risorsa interessante., preziosa, anche quando è portata all’interno di polemiche e dibattiti”.
Ultima dritta per i nuovi partecipanti, giusto per essere chiari:
“Alle audizioni, com’era facile supporre, una gran parte di loro arrivata ‘viziata’ dalla recente edizione. Per esempio, il personaggio del vincitore Marco Carta è stato un po troppo emulato da ragazzi che hanno provato a riproporre la figura dell’allievo talentuoso ma un po sregolato. Insomma, abbiamo visto diversi cloni”.
Al centro dell’estate, il motore di Amici si prepara sui nastri di partenza. E brilla (almeno sulla carta) di idee. Staremo a vedere.
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01:40:00
Etichette: amici di maria, mediaset, reality, scuola, televisione
Francia, authority chiede parità su congedi e reversibilità pensioni.
(Ansa) In Francia si assottiglia sempre piu' la distanza tra matrimoni e Pacs (Patti civili di solidarieta') dopo una serie di pronunce dell'Alta autorita' di lotta contro le discriminazioni (Halde) che chiedono parita' di diritti in materia di congedi familiari e reversibilita' delle pensioni per le due diverse forme di unione.
L'Halde non ha poteri legislativi diretti, ma tramite pareri e raccomandazioni puo' fornire al governo linee guida in determinati ambiti. Per quanto riguarda i diritti delle coppie legate da Pacs, nel solo 2008 si e' gia' fatta sentire tre volte.
Un primo parere, a febbraio, ha ritenuto 'discriminatoria' la mancata concessione di congedi per eventi familiari ai dipendenti uniti da un Pacs, dando al ministero del Lavoro sei mesi di tempo per fare le modifiche necessarie. Il consiglio, pero', non pare essere stato accolto, dato che dal ministero hanno fatto sapere di non ritenere il 'dispositivo normativo esistente' bisognoso di 'alcuna modifica', in quanto 'i pacs non hanno ne' come oggetto ne' come effetto la creazione di qualcosa di equivalente al matrimonio'.
Le altre due pronunce, datate maggio 2008, riguardano invece i diritti di un componente della coppia unita da Pacs in caso di decesso dell'altro: la prima chiede di estendere anche alle unioni civili il diritto alla reversibilita' della pensione (versamento al vedovo di parte della pensione del coniuge morto), mentre la seconda ritiene discriminatoria la scelta di negare al membro superstite di una coppia legata da Pacs la concessione di un 'capitale di decesso' (aiuto finanziario per le spese del funerale).
L'intensificarsi delle richieste di diritti per chi sottoscrive un pacs procede di pari passo all'aumento delle coppie che scelgono questa forma di unione, creata in Francia nel 1999: nel 2007 hanno ormai superato quota 100.000, con un aumento del 32% rispetto all'anno precedente, e solo nel 7% dei casi si trattava di coppie omosessuali. Una scelta favorita anche dalle attuali politiche fiscali del governo francese, che garantiscono a chi opta per i Pacs un regime di tassazione pressoche' analogo a quello delle coppie sposate. Continua invece, lenta ma inesorabile, la diminuzione dei matrimoni, che l'anno scorso, secondo i dati della cancelleria dello Stato, sono calati del 3%.
Le associazioni omosessuali si dicono disposte a lavorare con il governo per un miglioramento dei Pacs e giudicano ormai 'praticamente completato' l' allineamento dei diritti degli sposati e di quelli uniti con i Pacs.
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01:35:00
Etichette: coppie di fatto, diritti, francia, pacs, parità, questione omosessuale
Guinness dei Primati: Bernie Barker e’ il piu’ vecchio stripper.
(Hai sentito) Qualche tempo fa vi abbiamo presentato Tempest Storm, in assoluta la donna piu’ anziana a praticare lo strip tease. Oggi vi presentiamo il suo degno compagno. Ecco a voi Bernie Barker, presente sul libro del Guinness dei Primati, perche’ lui e’ lo stripper uomo piu’ anziano del pianeta, anche se ormai non c’e’ piu’.
Il record e’ stato stabilito nel 2000 a Miami, in Florida, quando lo stripper ha cominciato il suo lavoro da ballerino di strip tease, per riprendersi da un intervento. L’uomo, nato il 31 luglio del 1940, lavorava regolarmente al Club LeBare, di Miami Beach. Il 21 marzo del 2007, pero’, Bernie Barker e’ passato a miglior vita: durante il suo duro lavoro ha vinto 30 premi.
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