(Andrea Cocco - Backbeat) la Corte suprema della California ha dato il via libera ai matrimoni omosessuali annullando il bando imposto lo scorso agosto da un tribunale statale. La California diventa così il secondo stato e anche il più grande negli Usa dove le coppie gay e lesbiche possono ufficializzare il loro rapporto ottenendo gli stessi diritti delle coppie etero. Ma l’esultanza con cui il verdetto è stato accolto dai movimenti per i diritti civili potrebbe non durare a lungo. I gruppi legati alle chiese più conservatrici della California hanno già raccolto oltre un milione di firme per chiedere una riforma costituzionale che sancisca il bando ai matrimoni omosessuali. Una misura che blinderebbe il divieto, evitando la possibilità di sentenze e decisioni contrarie. In questo modo diventerebbe impossibile ripetere quanto accaduto nel 2004, quando il sindaco di San Francisco Gavin Newsom aveva annunciato il via libera ai matrimoni gay e iniziato a sposare le prime coppie.
lunedì 19 maggio 2008
California: la destra alza le barricate contro le nozze gay.
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13:09:00
Etichette: diritti, discriminazioni, matrimonio gay, parità, usa
«Gay Pride, niente patrocinio». Carfagna: per il governo gli omosessuali non sono discriminati. Si prepara un forte scontro politico.
Il ministro: cortei inutili, non condivido il riconoscimento ufficiale delle coppie.
(Alessandra Arachi - Il Corriere della Sera) Mara Carfagna, ministro per le Pari opportunità, non esita: «Il patrocinio al Gay Pride? Non sono orientata a darlo. Non servono, i Gay Pride». Ne sono stati organizzati ben cinque quest'anno di Gay Pride e per quello nazionale (ci sarà il 28 giugno a Bologna) la richiesta ufficiale di patrocinio approderà oggi sulla scrivania di Mara Carfagna. Inutilmente.
Il nuovo ministro per le Pari opportunità non ne vuole sapere delle manifestazioni degli omosessuali: «Hanno obiettivi che non condivido. Io sono pronta ad occuparmi di contrasto alle forme di discriminazione e di violenza. Sono pronta a dare patrocini a seminari e convegni che si occupano di questi problemi». E invece, i Gay Pride, che obiettivo hanno? «Penso che l'unico obiettivo dei Gay Pride sia quello di arrivare al riconoscimento ufficiale delle coppie omosessuali, magari equiparate ai matrimoni. E su questo certo non posso esser d'accordo ».
I primi due cortei del Gay Pride ci saranno a Roma e a Milano in contemporanea il 7 giugno e per questi gli organizzatori stanno cercando patrocini locali e non del ministero. Ma Mara Carfagna è stata invitata a partecipare un po' a tutti quanti i cortei. Ovviamente non andrà a nessuno.
«Io credo che l'omosessualità non sia più un problema. Perlomeno così come ce lo vorrebbero far credere gli organizzatori di queste manifestazioni. Sono sepolti i tempi in cui gli omosessuali venivano dichiarati malati di mente. Oggi l'integrazione nella società esiste. Sono pronta a ricredermi. Ma qualcuno me lo deve dimostrare».
È convinta il ministro Carfagna: «Sono pronta ad agire su casi concreti e reali. Qualcuno che mi venga a dire che un omosessuale non è stato assunto per via della sua tendenza. O che sempre per tendenze sessuali venga negato un affitto o qualsiasi altro diritto. Allora sì che intervengo».
Parla anche dei suoi amici il ministro Carfagna: «Sì, i miei amici omosessuali non mi dipingono una realtà così tetra per gli omosessuali del nostro Paese. Per questo, invece, sono pronta a sollecitare il nostro ambasciatore italiano presso le Nazioni Unite perché si faccia portavoce della richiesta della depenalizzazione universale dell'omosessualità».
Non è, dunque, orientata ad occuparsi dei gay nostrani Mara Carfagna. Nemmeno di quella commissione per i diritti dei gay, delle lesbiche e dei transgender che pure alberga proprio dentro il suo ministero.
«Non ho ancora preso bene visione di cosa sia e a cosa possa servire», dice. E poi spiega: «La verità è che una volta verificato a cosa serve credo che la userò per occuparmi anche di altro. Ci sono molti problemi di Pari opportunità. Un esempio? Nei luoghi di lavoro ancora oggi le donne guadagnano il 30% in meno dei loro colleghi pari grado. E questo è o non è un problema serio?».
Non soltanto gay. «Disabili. Anziani. Bambini: ce ne è di problemi di pari opportunità nel nostro Paese», rilancia il ministro Carfagna. E spiega: le associazioni nazionali dei gay dicono che in due anni ci sono stati 12 casi di vittime di violenza omosessuale? Ma hanno presente i dati della violenza e della molestia sessuale sulle donne? Almeno 6-7 milioni ogni anno.
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12:57:00
Etichette: diritti, discriminazioni, gaypride, governo, ministri, polemiche, questione omosessuale
domenica 18 maggio 2008
Inghilterra. La moglie di uno 007 tra le prostitute del filmino di Mosley.
L'agente dei servizi segreti di sua maestà è stato costretto a dimettersi.
(Emanuela Garulli - La7) Lo scandalo dell'orgia sadomaso di Max Mosley, patron della Formula uno,si arricchisce di un risvolto inaspettato. Il Sunday Times ha rivelato che tra le cinque prostitute che parteciparonoai giochetti in stile nazista del presidente della Fia c'era anche la mgolie di uno 007 di Londra. Uno scherzetto che è costato la carriera al marito, costretto a dimettersi e rischia di mettere all'angolo anche il numero uno della Federazione internazionale di automobilismo. Fu proprio la donna, infatti, a contattare il tabloid 'News of the World' per vendere il filmato sadomaso a luci rosse.
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19:10:00
Etichette: inghilterra, prostituzione, scandali, sesso, sport
Selezione per i partecipanti alla 8a edizione di "Amici di Maria". Il calendario completo.
SELEZIONE PER I PARTECIPANTI ALLA 8° EDIZIONE DEL PROGRAMMA TELEVISIVO "AMICI DI MARIA DE FILIPPI".
DAL 09 GIUGNO 2008, SI APRIRANNO LE SELEZIONI PER GLI ASPIRANTI PARTECIPANTI ALLA 8° EDIZIONE DI "AMICI DI MARIA DE FILIPPI", IL PROGRAMMA TELEVISIVO DI CANALE 5, CHE TORNERA' IN ONDA A PARTIRE DALLA PROSSIMA STAGIONE.
IL PRESENTE CALENDARIO E' PASSIBILE DI MODIFICHE. VI PREGHIAMO QUINDI DI CONSULTARLO SEMPRE PRIMA DI INTRAPRENDERE IL VIAGGIO O LA DECISIONE DI PRESENTARVI AL PROVINO.
NOTA IMPORTANTE:
LA PRODUZIONE GARANTISCE L'ACCESSO GIORNALIERO AD UN MASSIMO DI 3000 ASPIRANTI AL PROVINO.
OLTRE TALE NUMERO LA PRODUZIONE NON GARANTISCE LA POSSIBILITA' DI PROVINO.
(VI PREGHIAMO DI LEGGERE ATTENTAMENTE FINO IN FONDO LA PRESENTE INFORMATIVA):
- LUNEDI' 09 GIUGNO 2008, DALLE ORE 9.00 ALLE ORE 17.00, SARA' ACCETTATO L'INGRESSO DEGLI ASPIRANTI AL PROVINO PER CANTANTI, BALLERINI DI DANZA CLASSICA, BALLERINI JAZZ E HIP HOP,BALLERINI DI DANZA CONTEMPORANEA, ATTORI.
- MARTEDI' 10 GIUGNO 2008, DALLE ORE 9.00 ALLE ORE 17.00, SARA' ACCETTATO L'INGRESSO DEGLI ASPIRANTI AL PROVINO PER CANTANTI, BALLERINI DI DANZA CLASSICA, BALLERINI JAZZ E HIP HOP,BALLERINI DI DANZA CONTEMPORANEA, ATTORI.
- MERCOLEDI' 11 GIUGNO 2008, DALLE ORE 9.00 ALLE ORE 17.00, SARA' ACCETTATO L'INGRESSO DEGLI ASPIRANTI AL PROVINO PER CANTANTI, BALLERINI DI DANZA CLASSICA, BALLERINI JAZZ E HIP HOP,BALLERINI DI DANZA CONTEMPORANEA, ATTORI.
- GIOVEDI' 12 GIUGNO 2008, DALLE ORE 9.00 ALLE ORE 17.00, SARA' ACCETTATO L'INGRESSO DEGLI ASPIRANTI AL PROVINO PER CANTANTI, BALLERINI DI DANZA CLASSICA, BALLERINI JAZZ E HIP HOP,BALLERINI DI DANZA CONTEMPORANEA, ATTORI.
- VENERDI' 13 GIUGNO 2008, DALLE ORE 9.00 ALLE ORE 17.00, SARA' ACCETTATO L'INGRESSO DEGLI ASPIRANTI AL PROVINO PER CANTANTI, BALLERINI DI DANZA CLASSICA, BALLERINI JAZZ E HIP HOP,BALLERINI DI DANZA CONTEMPORANEA, ATTORI.
ATTENZIONE:
LA CONVOCAZIONE PER SOSTENERE TALI PROVINI E' DALLE ORE 9.00 ALLE ORE 17.00, NEI GIORNI SOPRA DESCRITTI, L'INGRESSO E' PRESSO GLI STUDI DI CINECITTA' ROMA, IN VIA LAMARO.
SARANNO ACCETTATI AL PROVINO TUTTI COLORO CHE HANNO UN'ETA' COMPRESA TRA I 18 E I 26 ANNI MUNITI DI REGOLARE DOCUMENTO D'IDENTITA'; O CHE COMPIANO LA MAGGIORE ETA' ENTRO IL 30 SETTEMBRE 2008 (NEL QUAL CASO, COLORO CHE COMPIRANNO LA MAGGIORE ETA' ENTRO QUESTA DATA, DOVRANNO ESSERE ACCOMPAGNATI DA UN GENITORE MUNITO DI REGOLARE DOCUMENTO D'IDENTITA').
COLORO CHE SI PRESENTERANNO AI PROVINI LO FARANNO A LORO SPESE, LA PRODUZIONE NON RIMBORSERA' NESSUN TIPO DI SPESE SOSTENUTE DALL'EVENTUALE CANDIDATO.
NON E' POSSIBILE SOSTENERE IL PROVINO PIU' DI UNA VOLTA.
LA PRODUZIONE COMUNICHERA' DI VOLTA IN VOLTA L'EVENTUALE NECESSITA' DI ULTERIORI PROVINI PER APPROFONDIRE LA CONOSCENZA DEI CANDIDATI.
OGNI CANDIDATO VERRA' VALUTATO IN BASE ALLA PROPRIA DISCIPLINA, DA PROFESSIONISTI SCELTI DALLA PRODUZIONE, NEL TEMPO A DISPOSIZIONE PER LA PRIMA VALUTAZIONE. COLORO CHE AVRANNO PASSATO LA PRIMA SELEZIONE VERRANNO VALUTATI PER QUANTE VOLTE SI RITERRA' OPPORTUNO DAGLI STESSI O DA ALTRI PROFESSIONISTI. AD OGNI CANDIDATO POTRA' ESSERE RICHIESTO UN PROVINO ANCHE NELLE ALTRE DISCIPLINE CHE IL PROGRAMMA RITIENE DI ADOTTARE ALL'INTERNO DELLA SCUOLA OGGETTO DEL PROGRAMMA STESSO (CANTO, BALLO, RECITAZIONE E/O ALTRO EVENTUALE).
AD OGNI GIUDIZIO QUALITATIVO RELATIVO AL TALENTO DEI SINGOLI CANDIDATI, POTRA' ESSERE AGGIUNTO UN GIUDIZIO DEFINITO "CARATTERIALE" PER VALUTARE LE ATTITUDINI E LE PROPENSIONI DEI SINGOLI CANDIDATI.
IL GIUDIZIO SUL TALENTO, LA PROPENSIONE ALLE ALTRE DISCIPLINE DELLA SCUOLA E IL GIUDIZIO CARATTERIALE, SARANNO SOSTANZIALMENTE I CRITERI DI GIUDIZIO CHE LA PRODUZIONE TERRA' IN CONSIDERAZIONE PER VALUTARE I VARI CANDIDATI.
ATTENZIONE:
LA PRODUZIONE SUGGERISCE DI PREPARARE UNO O DUE BRANI A SCELTA CON BASE MUSICALE, E DI PORTARE DELL'ACQUA E UN COPRICAPO.
PER RAGGIUNGERE VIA VINCENZO LAMARO DALLA STAZIONE TERMINI PRENDERE LA METROPOLITANA LINEA A DIREZIONE ANAGNINA FERMATA CINECITTA'.Sphere: Related Content
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18:34:00
Etichette: amici di maria, gayfriendly, giovani, ragazzi, scuola, spettacolo, televisione
I giovani svizzeri: Sì a adozione da parte di coppie omosessuali.
Sì al diritto all'adozione da parte delle coppie omosessuali. La Svizzera deve cambiare la sua legislazione in merito, esige con 21 voti a 7 la sessione estiva dei giovani riunita ieri a Berna. Al centro dell'attenzione dev'essere posto il bene dei bambini, affermano in una nota della Federazione svizzera delle associazioni giovanili (FSAG).
(sda) I giovani prendono così in contropiede in Consiglio federale il quale non ha intenzione di abolire il divieto per le coppie omosessuali che vivono in unione domestica registrata. Il governo è infatti del parere che il popolo svizzero abbia approvato nel 2004 la legge sul partenariato registrato in buona parte perché essa non autorizza né l'adozione né la procreazione assistita, ha risposto giovedì l'esecutivo a un'interpellanza del consigliere nazionale Mario Fehr (PS/ZH).
La sessione, alla quale hanno partecipato una cinquantina di giovani, ha anche approvato una petizione per una legge generale contro la discriminazione, che dovrebbe integrare quella sul razzismo considerando anche omosessuali, transessuali e bisessuali nonché disabili, obesi e anoressici. I giovani chiedono inoltre alla Confederazione di applicare la strategia per la salvaguardia delle specie animali e vegetali, in particolare sensibilizzando la popolazione.
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16:53:00
Etichette: adozione, bambini, omosessualità, svizzera
Michael Biserta: l'intervista esclusiva in italiano (come lui!).
Quando Michael Biserta ha girato quell'ormai celebre video (che trovi in fondo all'articolo), nel 2004, probabilmente non aveva idea di quello che sarebbe successo e del fatto che - solo tre anni dopo - sarebbe diventato uno dei più popolari ragazzi della rete. Per chi non avesse idea di chi stia parlando Michael Biserta ha partecipato ad un episodio di Guys Gone Wild, un episodio che gli ha donato improvvisamente una immensa popolarità, e non solo per la sua bella faccia...
Inizialmente, a dir la verità, in pochi lo conoscevano perchè in pochi avevano visto il video: la fama è arrivata quando Michael Biserta è stato scelto come cover boy per l'annuale e popolarissimo calendario dei vigili del fuoco di New York. E' stato, dunque, quando Michael è apparso in copertina che si è scatenato il vero putiferio: in molti l'hanno riconosciuto come protagonista del video di Guys Gone Wild e quel video ha cominciato a fare il giro del mondo su internet. In pochi giorni Michael Biserta è venuto alla ribalta e il video è arrivato anche al capo dei vigli del fuoco di New York che, in imbarazzo, ha dovuto indire una conferenza stampa per spiegare l'accaduto. Risultato: stop ai calendari dei vigili del fuoco e inizio di una gloriosa carriera da modello per Michael. Or not? 10 mesi dopo lo "scandalo", Michael Biserta ha concesso finalmente un'intervista a un giornale americano; eccola:
Michael, anche se abbiamo visto molto (...) di te, a dir la verità non sappiamo molto sulla tua vita personale. Potresti presentarti?
Michael: il mio nome completo è Michael Anthony Biserta, sono italiano (certo, una parte di te ce l'aveva fatto intuire...) e sono nato a Staten Island, New York. Nato e cresciuto. Ho 23 anni e sono un vigile del fuoco di New York City... in assoluto il miglior lavoro del mondo. Vivo con mia madre e mio padre e ho una sorella di 21 anni (beata lei che se lo ritrova dentro casa... io farei un incesto!) che va alla Seton Hall University. Ho una ragazza da 3 anni, che si chiama Danielle e che è la migliore donna che abbia mai incontrato in vita mia ('tacci tua, se ti becco ti strangolo... dev'essere la donna più fortunata della terra... Dio mio, non mi ci far pensar!).
Un vigile del fuoco... era il tuo sogno da bambino diventarlo?
Michael: Yeah, ho sempre voluto fare il pompiere, sin da quando ero piccolo. Quando lo sono divetato è stato come se un sogno sifosse avverato. Avevo già due zii che lo erano e io ho preso da loro. Amo aiutare gli altri (bene: vuoi aiutare anche me allora??) e non c'è niente di più eccitante di entrare dentro un palazzo in fiamme (ehmm... ho i miei dubbi qui).
Davvero? Cos'è che ti attrae così tanto di questo lavoro?
Michael: credo sia il mio desiderio di avventura e di pericolo. Sono sempre stato il più matto tra i miei amici quando eravamo piccoli (d'età, of course). Ero uno di quei bambini che avrebbe voluto sempre fare tutto. Credo che il pericolo faccia parte di me (non mi spaventi...). Mi piace non sapere cosa succederà quando vado a lavoro.
Michael, tu sei diventato famoso in tutto il mondo grazie alla tua apparizione in Guys Gone Wild video. Cosa ti ha fatto decidere di farlo?
Michael: ero in Messico, a Cancun, per lo Spring Break [è tradizionalmente una settimana di vacanza che hanno a disposizione, ad inizio primavera, numerosi studenti degli Stati Uniti e di un certo numero di altri paesi] ed "è capitato" che ho lasciato cadere i miei pantaloni (porca miseria, e io dov'ero? Vedi che succede a star qui in Italia? Lì hanno gli Spring Break e gli studenti si divertono a spogliarsi in pubblico alle feste... e qui? Qui ci si diverte a bruciare i campi dei rom, andiamo bene...). Qualcuno della "video company" mi ha visto e mi ha chiesto se ero interessato a girare un video. Sono andato in camera mia insieme a cinque ragazze... (lucciole!) i miei vestiti non avrebbero potuto togliersi più velocemente – ha ha ha. Lasciate che vi dica che ero giovane e che non mi pento di quello che ho fatto (e perchè dovresti farlo? Ci hai reso felici tutti quanti... non volevi aiutare gli altri del resto?).
Come hanno reagito i tuoi colleghi quando hanno saputo del video?
Michael: tu lo sai, la stazione dei vigili del fuoco è un posto particolare... si dicono un sacco di cose quando tu stai con 10 ragazzi per 24 ore al giorno. I ragazzi sono stati solidali nel momento in cui sembrava che io potessi avere dei problemi per quello [all'inizio si era parlato di un licenziamento]... fu solo quando capimmo che io ero al sicuro che i ragazzi hanno cominciato a scherzare e a farmi delle battute (immagino il tipo...).
Cosa pensi della decisione di fermare la pubblicazione del calendario FDNY?
Michael: penso che sia ridicola, una stronzata burocratica (sono d'accordo, soprattutto pensando anche al fatto che il ricavato andava in beneficenza...). Era un progetto di beneficenza e i soldi erano destinati ad una buona causa. Se cominciassimo a guardare nel passato delle persone penso che troveremmo cose ben peggiori di un cazzo come capro espiatorio... (non fa una piega il tuo discorso).
Quindi dicci: cosa è successo dopo?
Michael: ho avuto un po' di offerte porno che ho rifiutato (sob, :D), e alcune offerte da parte di qualche agenzia di modelli, e così ho firmato per la Red Model Management in NYC. Ho avuto alcuni lavori, ma non grandi affari ancora. E' un mondo difficile in cui sfondare credo (evito battute qui che è meglio). Dopo tutto io non sono un modello. Sono un pompiere.
Comunque sia, tu hai fatto alcune "cose" da modello e dall'essere un vigile del fuoco al diventare un modello... il passo è lungo. Sei felice di dove sei ora?
Michael: io vorrei fare qualcosa in più come modello. Come per esempio una grande campagna pubblicitaria. Ma sono felice di dove sono ora. Io amo il mio lavoro e se anche faccio pochi dollari va comunque bene. Se non lo è ... f*ck it. ☺
Quindi sta andando tutto per il meglio ora?
Michael: è tutto calmo ora. Se conosci qualcuno chiamami - lol.
Ora Michael, permettimi una curiosità più personale. Cosa indossi a letto?
Michael: non posso avere troppi vestiti quando dormo. Se ne ho, al massimo sono boxer briefs... non troppo stretti (tanto ti stanno stretti comunque...).
Qual è il primo CD che ascolti quando vai a casa alla sera?
Michael: io sono più un tipo da iTunes. Faccio una playlist. Con qualcosa come Goo Goo Dolls, Matchbox 20, Gin Blossoms. Quando vado fuori ho bisogno si sentire qualcosa con cui posso ballare... Hip Hop, House… qualcosa con cui posso muovermi.
Ti piace dormire abbracciati?
Michael: non sono molto il tipo. Quando dormo ho bisogno di sentirmi libero e di distendermi - lol (e distenditi.. distenditi...).
Quale pensi sia la più grande invenzione della storia?
Michael: l'elettricità penso... l'automobile... e il sesso orale. Non necessariamente in quest'ordine. (Oh Dio mio questo mi vuole far bestemmiare...)
E il più grande errore?
Michael: quest'attitudine americana del "stai attento a cosa dici o potresti offendere qualcuno" (watch-what-you-say-or-you-might-offend-someone attitude) che si è sviluppata in America negli ultimi 10 anni. Ognuno deve stare attento a cosa dice o fa perchè puoi offendere qualcuno, o guidare macchine ibride, o salvare qualche delfino. Io vengo da New York. Non dico che queste siano stronzate. Io dico cosa voglio quando lo voglio. F*ck that. (è stato un po' contorto qui...).
Quale suoneria ha il tuo cellulare?
Michael: la vibrazione ☺ (e ti pareva!).
Se tu non fossi chi sei oggi, cosa ti piacerebbe essere?
Michael: un Marine. Questi ragazzi hanno tutto il mio più grande rispetto.
Pompiere o modello?
Michael: pompiere, sicuramente pompiere...anche se mi offrissero milioni di dollari per fare solo il modello.
Cosa pensi del fatto di essere diventato un'icona gay?
Michael: Ah ah… non mi infastidisce... A me piace ciò che mi piace, e sono le donne. Ma non sono disgustato o preoccuato dal fatto che 20 ragazzi al giorno mi chiedono di essere miei amici su MySpace. Io accetto tutti. Non sono un cazzone. Un mio buon amico è gay ed è uno dei più cari ragazzi che io conosco.
Cosa c'è dopo Michael? Dove vorresti che la tua carriera arrivasse e ti portasse?
Michael: se potessi fare qualcosa di grande sarebbe bello... se non accadrà io continuerò comunque a fare il pompiere, ad aiutare le persone e ad essere felice.
E dal punto di vista personale?
Michael:… ☺
Siamo arrivati alla fine, vuoi dire qualcosa di buono o di cattivo ai nostri lettori?
Michael: voglio ringraziare tutti - ragazzi e ragazze - per le email di supporto e i messaggi che ho ricevuto quando stavo attraversando quel periodio di me*da... Spero che a tutti piacca il lavoro che sto facendo e se diventerò famoso so che dovrò ringraziare tutti voi. -B-
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