(Tuzone) Grandi compagnie, maestri della coreografia, spettacoli affascinanti e due prime nazionali caratterizzano il cartellone di ParmaDanza 2008. Sul palcoscenico del Teatro Regio di Parma, dal 3 al 30 maggio, si avvicendano cinque titoli per ben tredici rappresentazioni, accompagnate da un ricco calendario di attività collaterali. L’onore di aprire il festival spetta al Balletto Mariinskij di San Pietroburgo, la storica compagnia fiorita sotto l’egida degli zar e sotto la guida del grande scenografo francese Marius Petipa. Il 3 e 4 maggio si potrà così assistere alla versione sovietica (la più fedele all’originale) del classico dei classici, il Lago dei cigni, sulle musiche di Piotr Ilich Chaikovskij eseguite dall’Orchestra del Regio. La compagnia pietroburghese, di scena per la prima volta a Parma, porterà poi lo spettacolo in tournée a Modena e a Ferrara. Altrettanto atteso il ritorno di Svetlana Zakharova, stella del Bol’šoj di Mosca e protagonista assoluta della scena internazionale. Il suo galà “Svetlana Zakharova and Friends”, in programma il 9 e 10 maggio, la vedrà esibirsi in passi a due e assoli, accompagnata dagli eccellenti ballerini incontrati negli ultimi anni. Il terzo appuntamento in cartellone (dal 14 al 17 maggio) porterà poi a Parma la migliore compagnia di danza contemporanea cinese, il Cloud Gate Dance Theatre di Taiwan: un ensemble di ventiquattro ballerini formati alle discipline orientali della meditazione, delle arti marziali, ai movimenti dell’opera cinese e alla calligrafia, ma anche alla danza classica e moderna occidentale. I ballerini del Cloud Gate Dance Theatre presenteranno in prima nazionale “Moon Water”, spettacolo di sorprendente fascino in cui oriente e occidente dialogano poeticamente in una raffinata cornice scenica, con i corpi dei danzatori accompagnati dalle note delle Suite per violoncello di Bach. Prima rappresentazione italiana anche per “Eau” (22 e 23 maggio), spettacolo per dodici ballerini del Centre Choréographique National de Roubaix Nord-Pas de Calais. “Eau” nasce dalla fantasia della coreografa (ed ex danzatrice) Carolyn Carlson, che dirige il Centre, ed è ispirato al più fuggevole degli elementi naturali: l’acqua. Chiusura affidata al Corpo di Ballo del Teatro alla Scala e alla sua étoile Roberto Bolle, con un’ospite del calibro di Polina Semionova, prima ballerina della Staatsoper Unter den Linden di Berlino. Il duo Bolle-Semionova sarà protagonista il 29 e 30 maggio della “Serata Petit”, con un trittico di opere firmate appunto dal celebre coreografo Roland Petit: l’immortale Carmen e l’Arlésienne sulle note di Georges Bizet, e “Le Jeune homme et la Mort”, balletto esistenzialista nato da un’idea di Jean Cocteau.
giovedì 13 marzo 2008
Roberto Bolle tra i grandi ospiti di "ParmaDanza 2008".
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14:13:00
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Amici di Maria, ormai resta in piedi grazie alle polemiche. E questa è la volta di Garrison contro la Celentano. I video.
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(Televisionando) Gli Amici di Maria De Filippi sono rimasti in otto: i Blu si riportano in parità e conquistano credibilità anche grazie la prova di canto sostenuta con Jurman. In studio compare anche Maria Volpe, del Corriere della Sera, che approfitta della serata per fare qualche domanda ai ragazzi e alla conduttrice. In alto le esibizioni dei professori.
Sette le prove cui si sono sottoposti gli allievi, quattro di canto e tre di ballo. Niente coreografia di Steve questa volta, che ha lasciato il passo a Garrison, Maura e Alessandra Celentano. Francesco, unico ballerino superstite dei Blu, ha dovuto ancora una volta sostenere i giudizi “leggermente” di parte di Garrison, che continua a dirgli che nel suo stile pecca dell’elemento più importante, ovvero il “cuore“. La tecnica da sola non basta, il fisico da solo non esprime - queste le note posizioni del trio Maura-Steve-Garrison -, ma questa volta il bel e buon Francesco non si limita ad incassare ma rilancia. Chiede, con tanta umiltà ma anche con molta amarezza, se per lui sarà mai possibile “riuscire” nello stile di Garrison e Maura, o se alla fine i giudizi dei docenti, condizionati dalle simpatie di squadra, lo condanneranno all’insufficienza fino al termine della trasmissione. L’accorato appello del ragazzo apre forse un po’ gli occhi a Garrison, talmente impegnato a difendere Giulia e Susy dagli attacchi della Celentano e di Iancu da non vedere i suoi miglioramenti. Miglioramenti, invece, che pur tra mille distinguo Maura gli riconosce. In basso la sua esibizione sul ballo di Garrison e il suo sfogo.
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Stanco delle solite discussioni, Garrison apre una nuova piccola polemica con la docente Celentano, accusandola non solo di montare le coreografie ad uso e consumo di Francesco, penalizzando le donne (storia vecchia questa, ma ricordiamo che i ballerini in gara sono solo tre, Francesco per i Blu e Susy e Giulia per i Bianchi), ma anche di essere discriminante nei confronti dei ballerini professionisti. “Perchè fai ballare sempre Anbeta e Josè? Allora per te Francesca e Maria non sono ballerine, visto che non sono altissime e slanciate come Anbeta!” le dice Garrison e Alessandra scatta come una molla, rifiutando l’insinuazione e riconoscendo alle due bravissime ballerine doti e talento. In basso il filmato.
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Ma non è bastato, la polemica ha finito per estendersi anche al corpo di ballo professionista e ha coinvolto anche Leon, al quale la Celentano ha trovato un difetto fisico. “ha le spalle troppo larghe” dice Alessandra e Leon, che non ne lascia scappare una, entra in studio per rispondere: “Ho ballato alla Scala, negli Usa, e nessuno mi hai mai detto nulla. Non vorrei che adesso questa tua opinione passasse per una verità inconfutabile. E’ la tua opinione, non quella del mondo della danza”. “Gioca coi fanti, ma lascia stare i santi”, recita un vecchio adagio e così Leon rimette a posto anche la Celentano, spezzando indirettamente una lancia a favore delle due piccole “calimere” della danza.
Le continue polemiche, i giudizi di parte, la scarsa obiettività ha finito per minare irrimediabilmente la credibilità dei docenti, cui ha contribuito anche la prova di canto di gruppo nella quale si sono cimentati, con le rispettive squadre, Grazia Di Michele, Fabrizio Palma e Luca Jurman. Difficile non notare il diverso spessore dei brani e delle esecuzioni presentate dalle squadre, cui hanno contribuito, in maniera non trascurabile anche le immagini che nel frattempo sono scorse sul ledwall. In apertura di articolo potete rivedere questa prova.
Per un incomprensibile riguardo nei confronti dei docenti, Maria esita a mostrare le carte della sfida tra i docenti, che per fortuna non pongono ostacoli a rendere pubblico il risultato del televoto, che ha premiato i Blu. Non brillano per simpatia, ma a questo punto la simpatia non premia nessuna delle due squadre, ma hanno dato sicuramente una prova migliore.
Inascoltabile, invece, la prova di “canto obbligato”, ovvero la prova che ha sostituito il guanto di sfida: questa settimana è stata data ai Blu la possibilità di scegliere un brano e contestualmente il membro della squadra Bianca che avrebbe dovuto sostenerla. Marco ha scelto Certe Notti e ha proposto Pasqualino (si veda il nostro precedente articolo), ma la Commissione non ha accettato, per non togliere a Giuseppe l’unica esibizione della serata. Mah, il commento viene spontaneo: si sapeva che Marco avrebbe scelto Pasqualino e la valutazione della Commissione non avrebbe dovuto tener conto dell’attribuzione delle prove decisa dalle squadre; insomma, che la date a fare questa prova se poi non l’accettate? In basso le due esibizioni.
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In conclusione diamo l’andamento delle prove e i risultati, decisamente a favore dei Blu:
prima prova, canto, Don’t Cry For me Argentina, Roberta contro Cassandra, vince Cassandra (Blu);
seconda prova, ballo, coreografia di Garrison, Fever nella verisone di Micheal Bublè, Francesco contro Susy, vince Francesco (Blu);
terza prova, canto obbligato, Certe Notti, Marco contro Giuseppe, vince Marco (Blu);
quarta prova, ballo, coreografia di Alessandra Celentano, Giulia contro Francesco, vince Giulia (Bianchi);
quinta prova, canto di gruppo, vincono i Blu;
sesta prova, ballo, coreografia di Maura, Susy contro Francesco, carte nascoste;
settima e ultima prova, canto, With or Without You, Marco contro Pasqualino, carte nascoste.
Alla fine vittoria per i Blu che pareggiano il conto delle serate vinte con i Bianchi (3 a 3): la squadra fa massicciamente il nome di Giuseppe, solo sesto in classifica che non viene salvato dalla commissione e si commiata con Your Song, dedicata a famiglia e a tutti i professori. L’ultima in classifica per i Bianchi era Giulia, col senno di poi si può dire che il sacrificio di Giuseppe è servito a non far uscire Giulia. Peccato per Giuseppe, l’unico entrato in finale con la maglietta bianco-dorata, quella assegnata proprio dalla Commissione. In basso l’ultima esibizione di Giuseppe e la classifica finale della puntata.
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Per tutti un monito: insistere sulle polemiche alla fine fa perdere le simpatie del pubblico. Eccezion fatta per Marco, sempre saldamente in testa alla classifica, Giulia ha evidentemente patito la settimana di lamentele pomeridiane verso la Celentano e Anbeta. Il troppo stroppia, è evidente.
Intanto ci si avvicina alla finale: stando ai palinsesti, l’ultima puntata andrà in onda mercoledì 2 aprile e durerà fino all’una, con la benedizione di Enrico Mentana. Mancano dunque due serali prima della finale e con molta probabilità nelle prossime due puntate si assisterà ad una doppia eliminazione che permetterà una finale a cinque, come avvenne nella scorsa edizione. Il gioco a questo punto si fa davvero duro: poche chiacchiere e a lavorare!
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mercoledì 12 marzo 2008
Fare sesso di mattina tre volte a settimana fa bene al cuore e all'organismo.
(Pinkblog) Secondo l’ultima ricerca della Queen University di Belfast, fare sesso di mattina è una vero e proprio toccasana per l’organismo: fa bene al cuore (diminuirebbe il rischio di infarto), fa bene alla circolazione sanguigna, tiene bassa la pressione arteriosa, fa bene al sistema immunitario e mantiene sotto controllo il peso (si consumano circa 300 kcal all’ora…).
Da domani puntate le sveglie un pò prima dell’orario abituale, e provate il sesso in questa ginnastica del corpo (e del cuore) che però non va praticata più di tre volte a settimana, altrimenti rischiate di indebolire l’organismo ed abbassare le sue difese (così dicono gli scienziati).
Credo che per gli “orari” del sesso, si seguano inclinazioni naturali ed istintuali di ciascuno di noi, come un ritmo biologico individuale. C’è chi si sente più invogliato la mattina, chi durante il giorno, chi la sera, chi sempre ecc…
A prescindere dal fatto se seguirete o meno il consiglio degli scienziati irlandesi, quando è che durante il giorno vi viene da dire “amò, famolo (strano)…”?
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"Paure, segreti e nuove sfide, la battaglia contro l'Aids". Il virus continua a diffondersi e l'unico modo per fermarlo è la prevenzione.
Un compito difficile perché questa infezione si alimenta del valore degli affetti e delle emozioni e perché i sintomi non compaiono immediatamente
(Franco Carletti - Il Resto del Carlino) Forse per vincere questa malattia dovremmo seguire l’esempio del Botswana, primo Stato a rendere obbligatori i test di controllo per il virus dell’Hiv.
Provocazioni a parte, la lotta all’Aids continua a essere un lavoro difficile, perché questa infezione si alimenta del valore degli affetti e delle emozioni. Difficile da capire, perché i sintomi non compaiono immediatamente, ma a distanza di 10/15 anni.
E in questo tempo vatti a ricordare i partner con i quali si sono intrattenute delle relazioni. Difficile perché, come sottolinea Paula Castelli, dirigente medico dell’unità malattie infettive di Macerata (che ha raccolto le storie e le testimonianze di malati che riportiamo qui a fianco), viene sempre "considerata come la malattia degli altri, quella che non potrà mai riguardarci".
Sono trascorsi pochi anni da quando l’infezione da virus Hiv veniva associata al volto scheletrico di un uomo o di una donna distesi su un letto d’ospedale con negli occhi lo stupore, la vergogna e il dolore di dover scontare un proprio peccato.
Nel 1994 il reparto di malattie infettive di Macerata seguiva 63 pazienti, il 60% dei quali tossicodipendenti, il 14% omosessuali e il 22% eterosessuali. Più o meno consapevolmente la nostra morale ci rendeva distanti dall’Aids, pensando che quel virus non ci avrebbe mai toccato, apparteneva alle cosiddette categorie a rischio. Malattia e peccato.
Poi le cose sono andate diversamente. Il virus dell’Hiv è entrato nel vissuto delle famiglie. E’ così che, tredici anni dopo, nel 2007, su un totale di 131 casi, gli eterosessuali erano il 60%, soltanto il 20% rientrava nella categoria dei tossicodipendenti, mentre restavano stabili gli omosessuali.
Questa nuova ripartizione percentuale ha in parte contribuito a sdoganare la malattia dal suo legame con la riprovazione sociale legata alla diversità. Essendo comunque pur sempre connessa alla sfera sessuale, continua a nutrirsi di forti sensi di colpa.
La possibilità di un contagio è qualcosa che non vogliamo prendere in considerazione. In un primo momento le cure imponevano una moltitudine di pillole e fastidiose scadenze, che sconvolgevano la normale vita quotidiana. Inoltre non garantivano una valida cura. Oggi i medicinali da prendere sono pochi, di facile somministrazione, efficaci al punto da permettere una aspettativa di vita del tutto simile a quella di una persona sana.
Occorre però una diagnosi precoce, che purtroppo manca. Nella fascia di popolazione sessualmente attiva, solo una piccola percentuale si sottopone al test dell’Hiv. "Quello che si evidenzia — continua Paula Castelli — è l’esistenza di un progressivo ritardo nella diagnosi. Nel 2006 circa il 54% dei nuovi pazienti sono arrivati ai nostri ambulatori avendo già una depressione immunitaria grave, quello che chiamiamo Aids conclamato, con conseguenze negative sulla prognosi".
Recenti ricerche svolte negli Usa su un gruppo di pazienti diagnosticati con ritardo, hanno dimostrato che essi erano venuti in contatto con strutture sanitarie negli anni precedenti la diagnosi una media di 4 volte ciascuno, senza che venisse effettuato il test. "Si può parlare di occasioni mancate — conclude la dottoressa Castelli — ed è evidente la necessità di adottare interventi più incisivi nell’ottica di una diagnosi precoce".
Sphere: Related ContentAmici di Maria. Stasera sesta puntata e professori sempre più nemici. Jurman e Di Michele in gara tra di loro e contro.
(Tvblog) Torna stasera mercoledì 12 marzo l’appuntamento più atteso dai giovanissimi, il talent show Amici ideato e condotto da Maria De Filippi. Ancora una volta si fronteggeranno su sfide singole i Bianchi e i Blu sotto l’occhio vigile della Commissione e di Platinette.
Sono rimasti in nove a contendersi l’ambito premio finale di 300.000 Euro; di questi, quattro sono appartenenti alla squadra Blu e rispondono al nome di Marco, Francesco, Marta e Cassandra. Cinque invece sono i rappresentanti della squadra Bianca: trattasi di Giulia, Giuseppe, Pasqualino, Roberta e Susy.
Come sempre in programma sfide di canto, ballo e recitazione ma domani sera ci sarà una novità per certi versi imperdibile; dopo gli attacchi velati e diretti tra i due arrivati persino alla consegna di una diffida, Grazia Di Michele e Luca Jurman gareggeranno rispettivamente per i Bianchi e per i Blu in versione cantanti.
Prima di proseguire la lettura di questo post, mettetevi alla prova: chi sarà eliminato domani sera dal televoto e dalla Commissione? Rispondete al nostro sondaggio entro le 20.30 di domani.
Jurman canterà “I Believe i can fly” di R. Kelly mentre la Di Michele eseguirà un meadley tra Strada Facendo di Claudio Baglioni e C’era un ragazzo di Gianni Morandi. Quale squadra sarà vincitrice di questa particolare prova e di tutte le altre attraverso il terribile meccanismo del televoto?
E soprattutto, chi uscirà domani sera dall’Accademia di Cinecittà? L’appuntamento è per domani alle 21:10 su Canale 5 quando sulle note della sigla entreranno i ballerini professionisti e i Bianchi e i Blu. Vinca il migliore.
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13:59:00
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Presentato a Milano "High School Musical" lo Spettacolo.

Oggi, 11 marzo, alle 12, a Palazzo Marino, c'è stata la conferenza stampa di presentazione.
Presenti tutto lo staff, il cast, e, guest star, Ombretta Colli, Assessore alle aree cittadine e Consigli di zona di Milano e Carlotta Santini della Disney Italia (tutte le foto in pagina sono di Silvia Arosio).
La Colli ha introdotto l'evento con queste parole: "Lo spettacolo, promosso dalla Compagnia della Rancia, è molto più di un momento di intrattenimento. Il successo ottenuto dal film e l'attesa che si è scatenata attorno a questo debutto musicale dimostrano come i nostri giovani stiano riscoprendo valori che fino a poco tempo fa sembravano dimenticati. In High School Musical vi sono l'amicizia, l'amore, la fatica e la determinazione nel realizzare un sogno, quello, appunto, di partecipare al musical della scuola.
Ho conosciuto i ragazzi di High School Musical la scorsa settimana, in occasione della presentazione del progetto della prima scuola di musical comunale di Milano al Gallaratese. Giovani, per lo più tra i 18 e i 22 anni, che hanno mostrato una grande voglia di fare, di vivere e di realizzarsi nel mondo dello spettacolo e del teatro. Un mondo difficile all'interno del quale vanno sostenuti e stimolati in modo serio e costruttivo".
Veniamo dunque allo spettacolo: diretto da Saverio Marconi con la regia associata di Federico Bellone , il giovane regista dell'ultimo Grease e dell'ultima Bottega degli orrori, è completamente in italiano e cantato dal vivo, si ritrovano tutte le canzoni originali del film, più due brani composti appositamente per la versione teatrale.
La versione italiana è tradotta da Franco Travaglio , già autore dei testi del Jesus.
In scena vedremo 22 interpreti - scelti dopo diverse audizioni tra oltre 700 performers - giovanissimi - la maggior parte ha tra i 18 e i 22 anni - alcuni addirittura alla loro prima esperienza teatrale. La musica sarà affidata ad una band dal vivo di 7 elementi.
Su tutti, in conferenza stampa, brillano i protagonisti, tra cui Jacopo Sarno che ha dato a tutti un bell'esempio di serietà: a 18 anni, se di giorno ha le prove di teatro, alla sera frequenta il liceo classico, all'ultimo anno. Un bel messaggio per tutti i giovani.
Quella della Compagnia della Rancia è la prima produzione ufficiale di musical Disney che sia mai stata rappresentata in Italia: una "top-production" che fa di High School Musical un'occasione da non perdere per tutti i fan del film e per tutti coloro che amano l'entusiasmo e il coinvolgimento di uno spettacolo dal vivo, a teatro.
II "fenomeno" High School Musical è planetario: nella versione televisiva, è stato seguito da 250 milioni di spettatori; 6 canzoni su 12 hanno ottenuto il disco d'oro; solo in Italia sono stati eseguiti finora 5.000 download a pagamento di "Breaking Free" e sono state vendute 1.500 suonerie per cellulare.
La storia irresistibile di High School Musical vede al centro della vicenda il personaggio di Troy Bolton (]acopo Sarno), popolarissimo capitano della squadra di basket scolastica, e quello di Gabriella Montez (Denise Faro), studentessa "genio" nelle materie scientifiche. Tra mille difficoltà e con l'aiuto dei loro amici, Chad Danforth (Cesar José Piombo) e Taylor McKessie (Maria Dolores Diaz), i due ragazzi inseguono un sogno: diventare protagonisti del musical della scuola, sfidando gli antagonisti Sharpay (Valentina Gullace...ve la ricordate come Maddalena nel Jesus?) e Ryan Evans (Raffaele Cutolo).
Per facilitare la visione dello spettacolo, è stata fatta la scelta di proporre il musical in orari diversi, affinchè i giovani non debbano necessariamente andare a letto tardi.
Dopo il debutto all'Allianz Teatro di Milano il prossimo 19 marzo - con anteprime dal 15 marzo - il tour di High School Musical toccherà diverse città italiane: dal 16 aprile sarà a Napoli, dal 2 maggio a Firenze, dall'8 maggio a Bologna, dal 13 maggio a Trieste e dal 20 maggio a Torino.

www.highschoolmusical.musical.it
www.musical.it www.disneychannel.it
Allianz Teatro - Milano dal 19 marzo 2008
Anteprime dal 15 marzo 2008
BIGLIETTI
www.ticketweb.it -199.158.158* (costo paragonabile a quello di una telefonata interurbana)
High School Musical all'Allianz Teatro.
Spettacoli a prezzi famigliari (si consiglia controllare il sito):
Sabato 15 marzo ore 15,30; mercoledì 19 marzo ore 21,00; giovedì 20 marzo ore 15,00 e ore 19,30;
Sabato 22 marzo ore 15,30; domenica 23 marzo ore 17,00 e ore 21,00;Mercoledì 26 marzo ore 21,00; giovedì 27 marzo ore 15,00 e ore 19,30;
Sabato 29 marzo ore 15,30; domenica 30 marzo ore 19,30;
Mercoledì 2 aprile ore 21,00; giovedì 3 aprile ore 15,00 e ore 19,30;
Sabato 5 aprile ore 15,30; domenica 6 aprile ore 19,30;
Mercoledì 9 aprile ore 21,00; giovedì 10 aprile ore 15,00 e ore 19,30;
Sabato 12 aprile ore 15,30.
Spettacoli a prezzo normale:
Sabato 15 marzo ore 21,00; venerdì 21 marzo ore 2; sabato 22 marzo ore 21,00;
Venerdì 28 marzo ore 21,00: sabato 29 marzo ore 21,00; domenica 30 marzo ore 15,30;
Venerdì 4 aprile ore 21,00; sabato 5 aprile ore 21,00; domenica 6 aprile ore 15,30;
Venerdì 11 aprile ore 21,00; sabato 12 aprile ore 21; domenica 13 aprile ore 15,30.
Dal 16 al 27 aprile 2008 a Napoli, Teatro Augusteo - www.teatroaugusteo.com
Dal 2 al 6 maggio 2008 a Firenze, Teatro Verdi - www.teatroverdifirenze.it
Dall'8 all'11 maggio 2008 a Bologna, Europauditorium - www.teatroeuropa.it
Dal 13 al 18 maggio 2008 a Trieste, Politeama Rossetti - www.ilrossetti.it
Dal 20 al 25 maggio a Torino, Teatro Alfieri - www.torinospettacoli.com
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13:49:00
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