L'azienda si difende: reazioni esagerate, nella foto c'è solo un'azione sportiva. Nel mirino della comunità una reclame in cui due giocatori di basket sembrano impegnati in una fellatio.
(Il Corriere della Sera) La Nike ha deciso di ritirare una pubblicità per le scarpe di basket, dopo che un cartellone che la riproduceva è stato ritenuto offensivo dalla comunità gay di San Francisco, la città della California in cui gli omosessuali sono particolarmente attivi.
FELLATIO SOTTO CANESTRO - La Nike omofobica? Questa è l'accusa che gli attivisti omosessuali hanno rivolto alla più famosa società di scarpe e abbigliamento sportivo del mondo, dopo l'uscita dei nuovi cartelloni pubblicitari ora ritirati. Nella pubblicità incriminata, realizzata in occasione dell' uscita di uno nuovo modello di scarpe, le Hyperdunk, si indovina la faccia di un giocatore di basket tra le gambe di un suo avversario, mentre schiaccia il pallone. Forse un pò esagerando, l'immagine è stata giudicato un riflesso dell'implacabile omofobia degli eterosessuali, perchè potrebbe far pensare ad un atto di fellatio.
CARTELLONI E STREETBALL - I cartelloni erano apparsi nei giorni scorsi in molte strade tra San Francisco e New York, in particolare nei quartieri «cult» dello streetball, cioè basket in strada, come Harlem, lo storico quartiere nero della Grande Mela. Le prime critiche, però, sono arrivate subito, a partire dal sito web dedicato al costume Gawker.com, uno dei più popolari negli Usa, che non ha esitato a prendere in giro i gay americani chiedendosi se non siano «baskettofobi». «L'intenzione della pubblicità non è di offendere gli omosessuali, ma si riferisce puramente al basket, con il gesto tipico gesto sportivo di schiacciare la palla contro l'avversario» ha spiegato la Nike alla stampa, dichiarandosi stupita dalla reazione decisamente esagerata dei gay americani.
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martedì 29 luglio 2008
Un manifesto che simula un p****no? Usa, i gay contro la Nike: "Spot omofobico".
Pubblicato da
Redazione
alle
12:04:00
Etichette: comunicazione, fellatio, omofobia, organizzazioni lgbt, polemiche, pubblicità, sesso, sport, usa
martedì 15 luglio 2008
Lo scandalo del "festival" del sesso orale a Zante. I video in rete.
C'è un gran daffare in rete per recuperare quei video che testimoniano la notizia data ieri e relativa alla gara di "blow-job" tenutasi a Zante (isola particolarmente cara alla cultura italiana, il Foscolo, De Chirico, ecc.) che alcune prostitute, ingaggiate appositamente per l'evento a Londra, hanno dato vita in Grecia. E' caccia anche ai nomi delle partecipanti come testimonia la manchette qui sotto e pubblicato dal giornale scandalistico The Sun.
Intanto in redazione ci sono giunte alcune segnalazioni che vi sottoponiamo.
Questi i video che ci hanno segnalato e questi noi vi giriamo se poi siano quelli originali o delle bufale non possiamo saperlo, un'occhiata comunque vale la pena darla...
Buona visione.
lunedì 14 luglio 2008
Grecia, una gara di sesso orale nove prostitute arrestate.
(Reuters) Nove donne britanniche sono state accusate di prostituzione dopo essere arrestate nel fine settimana durante una gara di sesso orale nell'isola di Zacinto, secondo quanto ha riferito oggi la polizia.
Sei britannici e sei greci, tra cui due proprietari di un locale - ha detto la polizia - sono stati invece accusati di istigazione ad atti osceni, per quanto accaduto nella spiaggia di Laganas, a sud dell'isola sullo Ionio.
Le donne, in vacanza nella popolare località, sono state pagate per partecipare alla gara, registrata in un video poi immesso su Internet.
Negli ultimi anni, Laganas è diventata una delle spiagge più gettonate per le vacanze dei ventenni ed è nota per i suoi party trasgressivi.
Circa 15 milioni di persone, un terzo dei quali provenienti dalla Gran Bretagna, visitano il paese mediterraneo ogni anno, attirati dalle temperature miti, dalle acque azzurre e dalle spiagge dorate.
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La stampa inglese:







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