(Chiesa cattiva) Giuseppe Siri è stato uno dei più importanti cardinali della Chiesa Cattolica del 900. Dal 1959 al 1965 fu Presidente della Conferenza Episcopale Italiana e guidò la diocesi di Genova per oltre quarant'anni. Fu un estremo conservatore, aiutò numerosi criminali nazisti a fuggire in Argentina, era contro l'uguaglianza tra uomo e donna, considerava l'AIDS una punizione divina.
Terminata la seconda Guerra Mondiale, Genova divenne il punto di partenza verso il Sud America di numerosi e importanti criminali nazisti. Dalla città ligure iniziò la fuga di Joseph Mengele (il dottor morte), Adolf Eichmann (cordinatore dei campi di sterminio), Erich Priebke (protagonista dell'eccidio delle Fosse Ardeatine) e Klaus Barbie (il macellaio di Lione). Siri divenne arcivescovo della città nel 1946 e fondò due organizzazioni che fornirono le coperture necessarie ai gerarchi nazisti. A gestire la rete era il prete croato Karl Petranovic che si occupava di ottenere il benestare del Vaticano per ogni singolo criminale, i documenti falsi dalla Croce Rossa e di nascondere i nazisti nel conventi.
"Le mogli siano sottomesse ai mariti come al Signore", Efesini 5,22. Siri era fedele a questo insegnamento biblico e predicava la subordinazione della donna all'uomo. Arrivò al punto di condannare l'uso dei pantaloni. "E' un castigo di Dio, evidentemente, perché prima non c’era. [...] È una malattia terribile che colpisce il peccato direttamente. Purtroppo la malattia si espande da costoro agli altri, innocenti, e così li hanno sulla coscienza. [...] Il mondo ha progredito soprattutto nei sette peccati capitali. Dio per risposta ci ha mandato l’AIDS". Questo era il pensiero del cardinal Siri, sulla scia della tradizione cattolica di Papa Leone XII che nel 1826 disse: "Chiunque procederà alla vaccinazione cesserà d’essere figlio di Dio: il vaiolo è un castigo voluto da Dio, la vaccinazione è una sfida contro il cielo".
martedì 24 giugno 2008
Quando la chiesa era ignorante. La controversa figura del cardinale Siri: Il nazismo, le donne, l'aids.
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19:28:00
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Un duro attacco di Famiglia Cristiana a Silvio Berlusconi.
(Il Mattino) Un altro duro attacco di Famiglia Cristiana contro i politici. E se l’ultima volta nel mirino del settimanale cattolico vi finì Veltroni, questa volta tocca al Cavaliere. Per l’ultima manovra economica approvata ma soprattutto per le norme del pachetto giustizia che «allontanano Berlusconi dal Colle». «Il Cavaliere ha un’ossessione: i magistrati. E una passione: gli avvocati. Naturalmente - scrive ironico il settimanale - i primi sono contro di lui, gli altri li fa eleggere in Parlamento». E fra questi ultimi «l’ex segretario personale, che mette come ministro della Giustizia». Ma i toni più duri arrivano dopo. «Il pacchetto sicurezza - è scritto nell’editoriale dell’ultimo numero - è inquinato dal ”complesso dell’imputato” (definizione di Bossi), e brucia il capitale di fiducia degli italiani (che l’hanno votato a larga maggioranza), assieme all’immagine di grande statista. Ma allontana anche il Colle più alto della politica». Per i Paolini, però, la questione giustizia è anche «un polverone capace di coprire la mancanza di misure a favore delle famiglie, soprattutto le più povere. La gente è satura di scontri e complotti, di trucchi e sotterfugi e il cambio di passo più volte promesso dal Cavaliere non c’è nella manovra che pure mette in fila provvedimenti per 35 miliardi». Immediate, è chiaro, le reazioni dal mondo politico. «Famiglia Cristiana è ingenerosa verso il ministro Alfano - dice il ministro per l’Attuazione del programma Gianfranco Rotondi - e la parola segretario personale usata nei confronti del Guardasigilli come dispregiativo è prosa arrogante e priva di misericordia cristiana». Sorpreso Maurizio Lupi, vicepresidente della Camera e deputato del Pdl vicino a Cl, che spiega come «un attacco del genere me lo sarei aspettato da Liberazione o dal Manifesto e non certo da un giornale cattolico. Del nuovo editoriale colpiscono i toni aspri e i contenuti palesemente pretestuosi. Il settimanale è ondivago: un giorno attacca il Pd, l’altro il Pdl, insomma dà un colpo al cerchio e uno alla botte». In difesa del settimanale si schiera invece il presidente dell’Udc Rocco Buttiglione: «L’intervento sulla Finanziaria - commenta - riprende le critiche che abbiamo esposto già al momento della presentazione delle prime misure economiche del governo».
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Vedi anche:
Famiglia Cristiana contro il cavaliere. "L'anarchia dei valori non va bene". Baget Bozzo: "Accuse indegne".
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18:13:00
Etichette: cattolici, giornali, magistrati, pdl, polemiche, silvio berlusconi
Londra: Dimezzate le unioni civili tra omosessuali.
(Allnews) Il numero di unioni civili tra persone dello stesso sesso si è quasi dimezzato in Gran Bretagna lo scorso anno. Secondo i dati dell'ufficio nazionale delle statistiche (Ons) infatti, nel 2007 sono state 8.728 le cerimonie civili tra omosessuali, contro le 16.106 del 2006, il primo anno in cui tali unioni sono diventate possibili, in seguito all'introduzione del Civil Partnership Act nel dicembre del 2005.
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18:07:00
Etichette: coppie di fatto, europa, inghilterra, omosessualità, unioni civili
L’ordinamento italiano non vieta in modo esplicito le nozze omosessuali e quel matrimonio si puo' fare.
Ecco perché si possono impugnare le motivazioni addotte per il rifiuto.
(Giovanna Dall'Ongaro - Galileo) A.A.A. coppie omosessuali cercarsi, scopo matrimonio. L’annuncio lampeggia sull’home page della neonata associazione radicale Certi Diritti, le cui iniziative sono state presentate a Lecce lo scorso 14 giugno. Tra le tante, una inedita campagna per introdurre nel nostro paese le nozze tra individui dello stesso sesso. Lanciata a pochi giorni dal gay pride di Bologna del prossimo 28 giugno, l’originale protesta partirà questa settimana in contemporanea dagli uffici comunali e circoscrizionali di molte città italiane. Qui verranno depositate le richieste per la “pubblicazione degli atti” (il passaggio che precede la celebrazione del matrimonio) delle coppie gay e lesbiche reclutate per l’occasione da Certi Diritti.
L’obiettivo è ottenere le prevedibili risposte di rifiuto con tanto di motivazione, e impugnarle (lo faranno gratuitamente gli avvocati della Rete Lenford) presso i tribunali competenti. Non esiste infatti nel nostro ordinamento alcun divieto esplicito al matrimonio tra individui dello stesso sesso. È questo il perno intorno al quale ruota l’“iniziativa di affermazione civile” - una strategia di lotta non violenta dello stesso stampo delle battaglie per l’aborto e l’obiezione di coscienza - di Certi Diritti, come spiega a Galileo il segretario dell'associazione Sergio Rovasio.
Quali sono le ragioni giuridiche che impediscono a una coppia omosessuale di sposarsi in Italia?
“Nel Codice civile non si afferma in modo esplicito che all’istituto del matrimonio possano accedere solamente un uomo e una donna. Il requisito della diversità di sesso è entrato nel nostro ordinamento solo come deduzione da altre norme, come quelle sulla filiazione. Che però, se interpretate in senso rigido, potrebbero impedire anche a coppie sterili o anziane di sposarsi, perché impossibilitate a procreare. Noi speriamo di ottenere una nuova interpretazione giurisprudenziale sollecitando i giudici a esprimersi sul comportamento di quegli ufficiali dello stato civile che negheranno la pubblicazione degli atti a gay o lesbiche”.
Vada per il Codice Civile, ma la Costituzione parla di famiglia naturale...
“Neanche la Carta contiene un richiamo esplicito al sesso dei coniugi. E il mancato riferimento ha dato adito a due interpretazioni, una restrittiva e una liberale: secondo la prima non era nelle intenzioni dei Costituenti, che davano per scontata la diversità del sesso, allargare l’accesso alle coppie omosessuali, mentre per la seconda proprio il fatto di aver taciuto l’indicazione di genere indicherebbe la volontà di non escludere altri tipi di unione. Nella Costituzione ci sono inoltre chiarissimi richiami al principio di non discriminazione, di rispetto della persona umana, di libertà e autodeterminazione secondo il quale lo Stato non può intromettersi nelle scelte di vita dei cittadini”.
Come si risolve questa incertezza interpretativa?
“Comunque stiano le cose, oggi non ha più senso accanirsi a ricostruire il principio ispiratore della nostra normativa. Ci sono direttive europee che non lasciano dubbi sulla strada da seguire. Ed è a queste che dovremmo ispirarci. Perché anche se il diritto di famiglia rientra nelle competenze dei singoli Stati, inevitabilmente la difformità di normative crea molti problemi. In Italia i tribunali stanno affrontando le prime richieste di trascrizione di matrimoni omosessuali contratti all’estero. Anche da questo fronte possono aprirsi nuove strade con sentenze innovative. Già una sentenza della Corte d’Appello del 2006 sul caso di una coppia sposata in Olanda, introduceva la possibilità di un’interpretazione evolutiva dell’istituto”.
Diamo uno sguardo oltre i nostri confini. Cosa accade nei paesi europei; e nel resto del mondo?
“Al di fuori dell’Europa l’istituto del matrimonio vero e proprio o in forme analoghe si ritrova in California, recentemente convalidato dalla Corte Suprema, Canada, Sud Africa e Nuova Zelanda. Mentre sono una ventina i paesi membri dell’Ue che hanno riconosciuto le coppie omosessuali. Belgio, Olanda e Spagna consentono le nozze, Germania e Inghilterra hanno introdotto soluzioni alternative. L’11 giugno scorso in Norvegia il Parlamento ha approvato il matrimonio e l’adozione per gay e lesbiche e il ricorso all’inseminazione artificiale per le coppie di donne. Tutte queste iniziative rispecchiano i principi sanciti in varie direttive antidiscriminatorie come quella sulla libera circolazione tra paesi (2004/38/CE), quella sull’asilo politico (2004/83/CE), quella sulla parità di trattamento in ambito lavorativo (2000/78/ CE). Siamo in attesa poi di un ulteriore segnale forte che arriverà il 2 luglio prossimo con l’approvazione da parte della Commissione della cosiddetta “Direttiva orizzontale” che sanziona gli atteggiamenti omofobici in tutti gli ambiti della vita sociale, educazione, accesso ai servizi e alle politiche di tutela. In quanto a riconoscimento dei diritti alle coppie omosessuali, l’Italia è agli ultimi posti insieme a Grecia, Irlanda, Bulgaria e Romania”.
Perché avete sentito il bisogno di promuovere la vostra azione?
“Fino a oggi le coppie dello stesso sesso non si sono mai rivolte alla giustizia convinte che non ci fossero spiragli per le loro richieste. E la sensazione è giustificata dal disinteresse dimostrato finora dalla classe politica. L’ultimo censimento ha volutamente taciuto i dati sulla presenza omosessuale nel nostro paese. Si calcola che siano spariti dal conteggio almeno un milione di persone. Ma recenti sondaggi dicono che il 65 per cento degli italiani è favorevole al riconoscimento di diritti per gli omosessuali. Quindi non è vero che i tempi non siano maturi per il grande passo. Speriamo di reclutare un centinaio di coppie entro dicembre per avere altrettante richieste di rifiuto da impugnare e costringere così i politici a prendere provvedimenti in merito”.
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16:22:00
Etichette: costituzione, diritti, matrimonio gay, parità, questione omosessuale
Tv: morto Capone, la voce di Ridge e di Super Quark.
(AdnKronos) Il doppiatore e attore Claudio Capone, voce italiana di Ridge di ''Beautiful'' e voce fuori campo di tanti documentari di ''Superquark'' di Piero Angela, e' morto improvvisamente ieri sera all'eta' di 55 anni mentre si trova in Scozia per lavoro. Capone e' stato doppiatore in molti film e telefilm, e ha prestato la sua voce (e spesso anche la sua immagine) in molte pubblicita' nazionali. Attualmente i suoi impegni piu' importanti erano il doppiaggio di Ronn Moss (Ridge) in ''Beautiful'' e di Stephen Collins, il reverendo Eric Camden in ''Settimo cielo'', oltre a essere la voce fuori campo in molti documentari trasmessi soprattutto dalla Rai. Nato il 18 agosto 1952, Capone ha doppiato, tra gli altri, Luke Skywalker nella saga di ''Guerre Stellari'', Stephen Fry nel film ''Wilde'', Francesco Giuseppe nella trilogia di ''Sissi'' e Don Johnson nel telefilm ''Miami Vice''. Celeberrima anche la voce fuori campo nel programma di divulgazione scientifica ''Superquark'' e in ''Geo e Geo''. In varie pellicole ha doppiato John Travolta, Alan Alda, John Malkovich, Martin Sheen e Chuck
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16:09:00
Etichette: attori, fiction, gayfriendly, personaggi, televisione
Contro il Papa. Preservativi gratuiti alla Giornata mondiale della gioventù di Sydney.
(Ansa) Ai pellegrini che si raccoglieranno a Sydney per Giornata mondiale della gioventu' del 15-20 luglio, saranno distribuiti preservativi. La No To Pope Coalition, che comprende membri di comunita' atee, gay e ambientaliste, ha annunciato che sfilera' a fianco dei giovani lungo il percorso di pellegrinaggio per protestare contro l'opposizione del Papa alla contraccezione. E intanto gli organizzatori della Gmg assicurano che sono in arrivo 197 mila giovani cattolici.
