L'amarezza di mons. Merisi per il sì dell’Europarlamento a contraccezione e aborto per la salute materno-infantile dei Paesi in via di sviluppo.
(Radio vaticana) Parlamento dell’Unione Europea ha approvato ieri una risoluzione in cui si sostiene il ricorso a contraccezione e aborto come mezzi per tutelare la salute materno-infantile nei Paesi in via di sviluppo. 394 i voti favorevoli e 182 quelli contrari. Il testo fa riferimento ad uno degli otto Obiettivi del Millennio definiti nel 2000 per la lotta a malattie, povertà e sottosviluppo nel mondo ed è stato presentato in vista della conferenza mondiale ONU del prossimo 25 settembre. Preoccupazione e amarezza sono state espresse da mons. Giuseppe Merisi, vescovo di Lodi e rappresentante dei vescovi italiani presso la COMECE, la Commissione degli Episcopati della Comunità Europea. Adriana Masotti lo ha intervistato:
R. – Anche io sono molto amareggiato e sconcertato, perché su un tema importante come l’Obiettivo di sviluppo del millennio sul miglioramento della salute materno-infantile, accanto a cose positive, vi siano poi queste diverse sottolineature che noi riteniamo del tutto negative. Ed in particolare il fatto di parlare di aborto citandolo come diritto, in riferimento alla salute sessuale riproduttiva. Quindi per noi del tutto negativo, insieme poi con l’altro riferimento sul tema della contraccezione. Io dico che purtroppo nella mentalità corrente – e qui vediamo anche nel Parlamento europeo – è diffusa questa sensibilità che privilegia il tema della libertà individuale rispetto ad altri diritti che per noi vengono prima e che sono quelli generali sul tema della vita, della famiglia. Credo che occorra, quindi, impegnarsi di più per creare sensibilità su queste tematiche essenziali cosicché la gente e le coscienze si ribellino di fronte a queste prospettive.
D. – Per aiutare la salute sia delle madri che dei bambini forse ci sono altri interventi da programmare….
R. – Certo. Non si risponde ad un pericolo o ad una realtà di morte con altri temi che pure dicono morte. Io credo che la salute mateno-infantile in questi Paesi chieda altre attenzioni, altri priorità ed altre strade.
D. – Questa è una risoluzione decisa dall’Europa per quanto riguarda i Paesi in via di sviluppo. Ma non c’è anche un contrasto tra aborto, contraccezione e cultura di questi Paesi, a cui ci si rivolge?
R. – Anzitutto bisogna vedere la conseguenza pratica di queste indicazioni e di questa Risoluzione vista nel contesto delle direttive e delle competenze europee, in rapporto anche a quelle nazionali. Indipendentemente però dall’esito pratico e concreto, siamo certamente di fronte ad una prospettiva che dal nostro punto di vista non aiuta il progresso autentico e vero dei Paesi in via di sviluppo. Tante volte presso la COMECE si è detto che occorre fare in modo che da parte degli organismi, delle aggregazioni di ispirazione cristiana, ci siano un lavoro ed un impegno maggiore, affinché sul campo ed anche presso le istituzioni si dibatta e si facciano presenti i valori autentici e veri.
sabato 6 settembre 2008
Andate ed ammalatevi... La chiesa continua a dire no ai contraccettivi.
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martedì 2 settembre 2008
Durex: Un temporary store del piacere a Milano in corso Garibaldi.
(02blog) Ok, il fatto è che questo genere di cose impongono sempre un passo precedente: avere una ragazza o un ragazzo con cui usare quell’oggetto in lattice, se no è come incatenare un bulimico in una pasticceria.
In ogni caso la Durex aprirà un temporary store in Corso Garibaldi, in cui venderà i suoi prodotti: secondo quanto riporta Agi, che non si fa sfuggire questa notiziona - e neanche noi, chiaro - saranno messi in vendita anche, oltre ai classici condom, gel stimolanti ed un nuovo lubrificante femminile, utilizzabile anche per massaggi.
Il negozio temporaneo si chiamerà “Better sex, all you need for a better life”. Certo, facendo del sesso migliore la mia esistenza migliorerà, sempre fatto salvo il passo precedente che si menzionava all’inizio del post. In caso contrario, attenzione, si rischia di fare la fine del tunisino di questo vecchio post dal sublime titolo “Onanismo sulle carrozze di un treno“.
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21:02:00
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giovedì 24 luglio 2008
Da Radio Italia un appello: In vacanza fate tanto sesso purché sicuro.
(La Stampa) Protezione, informazione e contraccezione: queste le parole chiave per un’estate in cui il sesso sia senza rischi. A suggerire, soprattutto ai più giovani, di fare attenzione ed essere prudenti in vista delle vacanze e dei viaggi estivi è Giorgio Vittori, presidente della Società italiana di ginecologia e ostetricia (Sigo), con un video ricco di consigli online su You Tube. «Divertitevi e fate sesso sicuro - raccomanda Vittori -. In questo periodo dell’anno è più facile sperimentare nuovi incontri, ma è importante essere sempre responsabili e consapevoli, pena scontare brutte sorprese in autunno. Le infezioni sono in continuo aumento e solo lo 0,3% delle under 19 italiane ha un buon livello di educazione sessuale. La prima volta è senza precauzioni per una ragazza su tre e il 30% continua a sfidare la sorte, senza utilizzare alcun metodo contraccettivo oppure facendo affidamento sul coito interrotto (20%)». Via libera allora alla “doppia barriera”: pillola contraccettiva per lei, ne esistono di molto leggere con progestinici di ultima generazione come il drospirenone, e preservativo per lui».
«Doppia barriera: pillola contraccettiva e preservativo»
Il filmato su You Tube è il primo di una serie di interventi e riflessioni sulla salute e il benessere della donna che verranno messe online da qui al 5 ottobre, data che segna l’avvio del congresso nazionale Sigo di Torino. La Società scientifica è inoltre presente in questi giorni su molte spiagge italiane con il progetto «Scegli Tu», per la promozione della contraccezione consapevole. Le tappe sono quelle toccate dal «Summer Games Tour» di Radio Italia. «Ogni occasione per sensibilizzare e incontrare i giovani è preziosa - conclude il presidente della Sigo -. La nostra più grande sfida è scommettere sull’educazione degli adolescenti di oggi per creare giovani donne e uomini più sereni, informati, consapevoli e sani».
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martedì 15 luglio 2008
Filippine. Chiesa cattolica dice si a preservativo se partner con Aids.
(La Repubblica) La Chiesa cattolica apre all'uso del preservativo per combattere la diffusione dell'Aids. L'utilizzo del contraccettivo e' "consentito" solo tra coniugi, nel caso in cui uno due sia ammalato di Aids o portatore sano di Hiv e quindi puo' contagiare l'altro, ma l'apertura avviene nelle Filippine, unico Paese cattolico dell'Asia e tradizionalmente conservatore. "E' sempre preferibile l'astinenza e il rapporto protetto deve essere l'ultima possibilita'", ha detto il portavoce della Conferenza episcopale cattolica (Cbcp), Edwin Carros, precisando che "la Chiesa continua a censurare l'uso del preservativo e ne permette l'utilizzo solo nel caso in cui serva a salvare una vita, quella della moglie del malato, che ha il diritto di manifestare amore per il coniuge senza correre il rischio di pregiudicare la propria salute". Questa settimana la Conferenza episcopale filippina, per la prima volta nella sua storia, partecipa ad un programma di educazione e sensibilizzazione in tema di Hiv, che prevede un manuale che sara' distribuito nelle scuole.
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17:00:00
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mercoledì 9 luglio 2008
I cattolici rimangono divisi sui profilattici. Ma nel 2000 dopo la GMG ritrovati migliaia di profilattici usati.
(Peter Mayer - Brisbane times via Italia vista dall'estero) La leggenda narra che i netturbini di Roma abbiano fatto una scoperta sorprendente al termine della Giornata Mondiale della Gioventù del 2000.
Centinaia di migliaia di giovani cattolici erano accorsi nella capitale italiana per partecipare alle celebrazioni culminate con la messa presieduta da Papa Giovanni Paolo II. Quando l’evento terminò, i netturbini setacciarono i rifiuti lasciati sul campo trasformato da migliaia di partecipanti in un gigantesco campeggio per la settimana di festa religiosa. La loro scoperta: migliaia di profilattici usati.
I critici della visione dottrinale del controllo delle nascite e del sesso al di fuori del matrimonio - che considera peccato usare il profilattico - hanno brandito la notizia in trionfo. Era la prova, secondo i critici, che molti giovani cattolici si stavano liberando di quegli aspetti della propria fede considerati reazionari, tanto facilmente quanto dello stigma verso i profilattici.
Rappresentanti della Diocesi di Roma, il cui vescovo è il papa, hanno negato furiosamente la notizia. L’hanno definita una “leggenda metropolitana” e hanno accusato i media di “fabbricare prove” riferendosi alle immagini che accompagnavano i servizi televisivi.
Per certi aspetti, la disputa continua ancora oggi in Italia.
Emma Bonino, ex ministro e leader dell’ultra secolare Partito Radicale, vi ha fatto riferimento molte volte durante le campagne - per ora infruttuose - per il riconoscimento dei diritti delle coppie di fatto e omosessuali. I politici cattolici che si oppongono a questa legge, sulla base del fatto che andrebbe contro all’”eredità religiosa” del paese, sono colpevoli della stessa ipocrisia che affligge coloro che hanno deciso di ignorare il campo di Tor Vergata tappezzato di profilattici, ha detto la Bonino. Sebbene la contraddizione sottolineata dalla Bonino e da altri forse non stupisca poi molto, trattandosi dell’Italia, un paese dove il 90% della popolazione si definisce cattolico.
La nudità dominava l’arte del Rinascimento in un’era in cui gran parte del paese era direttamente governata dagli stessi papi responsabili anche della maggior parte delle commissioni di quelle sculture e affreschi. Oggi, ballerine succinte sono una routine nelle tribune televisive assieme ai politici democristiani. Sembra che la Chiesa Cattolica riesca, nel suo paese natale, a coesistere con la sessualità esplicita, per lo meno a un livello superficiale. A livello più sostanziale c’è il fatto che gli italiani hanno uno dei tassi di nascita più bassi del mondo, il che indica che per la maggior parte di loro il sesso è un atto separato dai fini strettamente legati alla procreazione all’interno del matrimonio come definito dal Vaticano.
Questo a dispetto dell’enciclica del 1968 di Papa Paolo VI, che etichettava la contraccezione come un peccato grave, opinione ribadita da Papa Giovanni Paolo II. Tuttavia, problemi moderni come l’AIDS hanno posto nuove sfide al divieto della chiesa sui profilattici, specialmente nei casi in cui l’infezione del virus minaccia persone che altrimenti vivrebbero seguendo le direttive vaticane di mantenere il sesso dentro i confini del matrimonio. Un esempio citato frequentemente riguarda il caso di un partner, colpito dall’infezione durante una trasfusione di sangue, che rischia di contagiare l’altro attraverso un rapporto non protetto.
Giovanni Paolo fu irremovibile, applicando anche in questo caso lo stesso precetto che il Vaticano prevede in caso di sesso al di fuori del matrimonio: astinenza totale.
Sorprendentemente, data la sua reputazione conservatrice, Papa Benedetto XVI ha commissionato, al principio del 2006, uno studio sull’uso dei profilattici nella battaglia contro l’AIDS, alimentando le speranze di molti, incluso organizzazioni sanitarie che operano nelle zone maggiormente colpite dell’Africa, che il divieto della Chiesa sarebbe stato tolto. Due anni dopo, non sembra che le cose siano destinate a cambiare.
Tale situazione ha provocato le proteste degli attivisti che si sono organizzati per distribuire profilattici gratis ai partecipanti della Giornata Mondiale della Gioventù 2008, che si svolge a Sidney dal 15 al 20 luglio. Sacrilegio ancor peggiore, per alcuni osservatori cattolici, sarebbe la decisione di alcuni bordelli di Sidney [dove la prostituzione è legale, N.d.T.] di reclutare personale extra prevedendo buoni affari durante l’evento.
Papa Benedetto ha fatto riferimento all’AIDS in incontri avuti recentemente con ambasciatori africani alla Santa Sede, ma non ha lasciato trasparire alcuna intenzione di modificare la posizione sui profilattici.
Ha detto loro che la Chiesa avrebbe “continuato ad assistere coloro che soffrono di AIDS e le loro famiglie.” Ma il pontefice ha anche detto che, mentre la medicina e l’educazione hanno un ruolo nel combattere la malattia, “la condotta sessuale promiscua è la radice di molti mali morali e fisici e deve essere sconfitta con la promozione di una cultura di fedeltà matrimoniale e integrità morale.”
Sphere: Related Contentmartedì 24 giugno 2008
Contro il Papa. Preservativi gratuiti alla Giornata mondiale della gioventù di Sydney.
(Ansa) Ai pellegrini che si raccoglieranno a Sydney per Giornata mondiale della gioventu' del 15-20 luglio, saranno distribuiti preservativi. La No To Pope Coalition, che comprende membri di comunita' atee, gay e ambientaliste, ha annunciato che sfilera' a fianco dei giovani lungo il percorso di pellegrinaggio per protestare contro l'opposizione del Papa alla contraccezione. E intanto gli organizzatori della Gmg assicurano che sono in arrivo 197 mila giovani cattolici.
venerdì 20 giugno 2008
Francia: Ministero della sanità dà 1 milione di preservativi ai giovani.
(AdnKronos) Oltre un milione di preservativi in regalo ai giovani francesi che si preparano a celebrare, come ogni anno, la festa della musica in programma sabato 21 giugno. L’iniziativa è del ministro della Sanità francese, Roselyne Bachelot, che ha deciso di ’sfruttare’ l’appuntamento, molto seguito dai giovani, per lanciare la nuova compagna di lotta al virus dell’Aids. Di concerto in concerto, e in 38 città francesi, ai nottambuli che si attarderanno a seguire le diverse manifestazioni musicali saranno distribuiti i preservativi accompagnati da opuscoli informativi sull’infezione. Obiettivo della campagna indirizzata alle giovani generazioni - che punta anche all’informazione in Rete, diffusa su diversi siti Internet - è tenere alta l’attenzione sui rischi di contagio. Una seconda fase del progetto di informazione è invece dedicato alle coppie, per ricordare l’importanza di fare il test per l’Hiv prima di smettere di usare il preservativo. In Francia i casi di infezione e malattia sono in diminuzione, ma il problema è ancora serio in alcuni gruppi di popolazione, in particolare omosessuali, migranti provenienti dall’Africa Sub-sahariana, e nei dipartimenti d’oltremare come Martinica, Guyana, Nuova Caledonia e Isola di Riunione.
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14:24:00
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giovedì 5 giugno 2008
Aids. Dall'Australia: "Possiamo dimezzare l'epidemia".
Ecco il condom naturale anti-aids.
La scoperta in Australia: una crema a base di ormone femminile e applicata sul prepuzio crea una barriera naturale contro il virus.
(La Repubblica) Scienziati australiani ritengono di aver trovato la chiave per bloccare il contagio di Hiv, usando l'ormone femminile estrogeno per creare un "preservativo vivente" negli uomini, proteggendoli dal virus. I ricercatori Andrew Pask e Roger Short dell'università di Melbourne hanno scoperto che applicando l'estrogeno alla vulnerabile pelle interna del prepuzio viene potenziata la difesa naturale contro l'Hiv.
La crema all'estrogeno è un prodotto farmaceutico che le donne usano da una trentina d'anni contro l'atrofizzazione del dopo-menopausa. La sua prerogativa è quella di quadruplicare il sottile strato di cheratina, una proteina difensiva, presente sulla pelle. Prodotta dalle cellule epiteliali che ricoprono le superfici di tutti gli organi e particolarmente resistente, la cheratina altro non è che la componente principale di unghie e peli.
"Usando la cheratina possiamo rafforzare la difesa naturale del corpo e quindi il virus non si può fisicamente iniettare attraverso quella barriera per infettare le cellule sottostanti", scrivono gli studiosi sul giornale medico PLoS ONE, pubblicato dalla Public Library of Science. Il trattamento, affermano gli studiosi, si preannuncia come un passo cruciale verso la riduzione dell'Hiv trasmesso sessualmente, particolarmente per gli uomini non circoncisi, che sono più a rischio di infezione.
Il particolare metodo preventivo si è dimostrato efficace nei test di laboratorio e sarà sottoposto a sperimentazione clinica in Africa, che è l'epicentro dell'epidemia di Aids. Pask e Short ritengono che la scoperta abbia il potenziale di dimezzare la diffusione dell'Hiv. Si tratta infatti di una difesa semplice non costosa ed efficace contro l'Hiv, anche se non protegge da altre infezioni trasmesse sessualmente.
Il metodo si propone come la miglior terapia preventiva possibile, se non l'unica, in quelle parti del mondo dove non viene praticato il sesso sicuro, né viene praticata la circoncisione, la cui capacità di ridurre la prevalenza delle infezioni da Hiv è stata studiata e provata. La crema si applica una volta alla settimana. In futuro potrà avere un utilizzo anche nei preservativi e nei lubrificanti sessuali.
mercoledì 2 aprile 2008
Dimensioni. Johnny Depp ce l'ha "extra long".
(Mr Jefferson) La Trojan condoms, ditta produttrice di profilattici, ha offerto 10milioni di dollari a Johnny Depp per convincerlo a diventare "la faccia" della loro campagna promozionale. Secondo quanto riportato dal "Daily Star", la linea alla quale Depp dovrebbe prestare il proprio "volto" è la Magnum, ovvero quella dei preservativi di misura... extra grande. Lo slogan sarebbe già pronto: "Se è abbastanza grande per Johnny, lo è per chiunque!". Una fonte vicina all'attore ha lasciato trapelare che lui sarebbe interessato alla cosa. Inoltre la campagna pubblicitaria si affiancherebbe a una sensibilizzazione sociale nella lotta all'Aids. La Trojan, che ha in progetto di distribuire gratuitamente profilattici nei paesi del terzo mondo, vorrebbe che l'attore si impegnasse anche su quel versante. "Johnny è molto interessato - ha detto questo fonte - e in questo momento sta tentando di capire se può starci".
Johnny Depp dovrebbe anche essere il protagonista di un video in cui spiegherà il corretto modo di mettere il preservativo. Certo tutti noi sappiamo come si mette, ma chi non è curioso di vedere la "Depp way"?
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15:47:00
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giovedì 6 marzo 2008
Cercasi collaudatori di preservativi col pene piccolo.
In India necessità di testare profilattici in un paese di grandi numeri e ''piccoli'' calibri.
(La manica tagliata) Eccitante come offerta di lavoro. Almeno così pare. L'India cerca collaudatori di profilattici. la notizia è riportata tra il serio e il faceto dal sito tetu.com. Pare infatti che gli uomini indiani abbiano dimensini ridotte di circa due centimentri e mezzo rispetto agli standard internazionali. Non è finita, il 30% degli indiani è a meno cinque centimetri. da qui la necessità di rivedere gli standard internazionali di produzione e adattarli alle misure degli uomini indiani. Attualmente si stima che i contagiati dall'HIV nello sterminato paese asiatico oscillino tra i due e i tre milioni e mezzo di persone.
sabato 2 febbraio 2008
Il sesso è sicuro con il preservativo telecomandato.
(Cac/Dire) Grazie ad una valvola che regola il flusso di sperma dai testicoli con un sistema radio, il preservativo funziona come un telecomando. L'applicazione che lega la tecnologia all'andrologia è frutto di uno studio degli scienziati australiani dell'università di Adelaide.
Il meccanismo si impianta nel vaso deferente, il dotto che trasporta il liquido seminale maschile da ogni testicolo nel pene. "E con un telecomando - spiegano gli inventori sulla rivista scientifica Smart Materials and Structures - è possibile aprire o chiudere il passaggio, come una sorta di vasectomia reversibile che non comporta un intervento chirurgico, ma solo l'impiego di un ago ipodermico". La valvola radiocomandata è di un polimero del silicone che si apre o chiude a piacere anche grazie a una specie di micro-antenne che hanno il compito di convertire l'impulso elettronico in onde sonore.
La radiofrequenza che apre o chiude la valvola è personalizzata, per evitare interferenze di altri sistemi elettronici casalinghi o dell'ambiente circostante. Tuttavia è meglio che il telecoamdo lo tenga il medico di fiducia, per evitare errori di accensioni o spegnimento.
C'è poi un altro inconveniente è di natura biologica. Con il tempo, infatti, la valvola potrebbe fondersi con i tessuti circostanti restando sempre chiusa. Per questo l'intenzione è quella di proporre il sistema solo agli uomini intenzionati a eseguire una vasectomia. Con il vantaggio di permettere loro per un certo lasso di tempo di tornare indietro sulle proprie decisioni.
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16:29:00
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martedì 18 dicembre 2007
Taroccati anche i condom: recavano il marchio «Made in Italy».
Operazione delle Fiamme Gialle Sequestrati tre milioni di profilattici cinesi.
(Il Corriere del Mezzogiorno) Non si ferma l’ondata di prodotti cinesi contraffatti. In estremo oriente si sfrutta il marchio «Made in Italy» anche per i profilattici. La Guardia di Finanza del comando provinciale di Napoli, in collaborazione con i funzionari della circoscrizione doganale, ha sequestrato tre milioni di profilattici sulle cui confezioni era riportato una indicazione di origine italiana. Le Fiamme gialle hanno interpellato il ministero della Salute che ha segnalato la non conformità delle indicazioni riportate sulle confezioni. Anche gli accertamenti sul marchio CE hanno rilevato la difformità del prodotto dalle norme comunitarie. La merce sequestrata era destinata ad una ditta dell’hinterland napoletano, gestita da un cittadino italiano. Se immessa sul mercato avrebbe fruttato un guadagno di 3 milioni di euro.
giovedì 29 novembre 2007
AIDS: il papa ancora contro l'uso del preservativo.
Ratzinger ha confermato la linea dura della chiesa contro l'uso del preservativo, che previene le malattie sessuali, se usato in modo corretto, con un'efficacia del 100%. Lo stesso concetto era stato espresso lo scorso dicembre al precedente ambasciatore del povero stato africano.
Il Losotho è uno dei paesi con il più altro tasso di infezioni da HIV del mondo: è sieropositivo oltre il 30% della popolazione e il 38% è cattolico. Questa situazione provoca forti danni anche all'approvigionamento alimentare a causa della scarsità di manodopora. Come se non bastase, la siccità ha dannegiato il recente raccolto di mais e si stima che il 20% della popolazione avrà bisogno di aiuto per riuscire a sfamarsi entro i primi tre mesi del 2008. Su questo il papa non ha detto nulla.
mercoledì 28 novembre 2007
Modena: Preservativi scontati per la giornata mondiale contro l'Aids.
(Prima) Non solo sigarette nei distributori automatici posti all'esterno di molte tabaccherie della città, ma anche preservativi a prezzi scontati e informazioni sulla prevenzione delle malattie trasmesse sessualmente, tra cui l'Aids. Dal 1° dicembre, in occasione della Giornata mondiale per la lotta all'Aids, la campagna "Proteggi l'amore", promossa dagli assessorati alle Politiche per la Salute e alle Politiche giovanili del Comune di Modena, arriva nelle tabaccherie della città. Grazie all'accordo tra l'amministrazione comunale, la Federazione Italiana Tabaccai e l'Assotabaccai, dal primo dicembre, fino ad esaurimento scorte, nei distributori automatici di oltre venti tabaccherie sarà possibile acquistare al prezzo ridotto di un euro le piccole confezioni di "Proteggi l'amore". "Si tratta di una campagna di prevenzione - spiega l'assessore alle Politiche per la Salute Simona Arletti - rivolta soprattutto ai giovani, ma non solo. I dati degli ultimi anni ci dicono, infatti, che praticamente nel 90 per cento dei casi la trasmissione dell'infezione Hiv avviene per via sessuale, in particolar modo attraverso rapporti eterosessuali che nell'ultimo biennio rappresentano da soli il 65 per cento dei nuovi casi. L'iniziativa vorrebbe incoraggiare l'uso del preservativo, che nel nostro Paese risulta essere una pratica ancora troppo poco diffusa, e far riflettere sulla pericolosità di rapporti sessuali non protetti con partner occasionali; ringrazio pertanto per la disponibilità le associazioni di categoria". L'astuccio acquistabile nei distributori automatici contiene tre profilattici e un foglietto illustrativo con indicazioni sulla prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili, l'uso corretto del preservativo e su dove rivolgersi per avere un aiuto o effettuare gratuitamente e in anonimato il test hiv.
Napoli. Iniziativa per la giornata mondiale contro l'Aids.
(Prima) Nell’ambito della giornata mondiale della lotta all’AIDS indetta per l’1 dicembre, l’Associazione Orientale’05 lancia la campagna “AIDS e MST: se le conosci le previeni”. L’iniziativa è prevista per giovedì 29 novembre, per rispettare la tempistica accademica, ed ha come scopo sensibilizzare gli studenti sui temi della lotta all’AIDS e della prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili (MST). “Portare l’iniziativa all’interno dell’Università l’Orientale” dichiara Alessandro Etzi, Vicepresidente dell’Associazione, “significa rivolgersi direttamente ai giovani, che diventano dunque i principali destinatari della campagna, che ha come scopo la prevenzione delle MST”. “Spesso in ambito universitario queste tematiche vengono trascurate” aggiunge Danila Chiaro, Segretario dell’Associazione, “ma questo è un gap da colmare: rendere fruibili agli studenti delle informazioni sull’AIDS, le malattie veneree, sulla prevenzione e sugli enti e le associazioni che quotidianamente si occupano del problema, risulta fondamentale per la formazione di uno studente ed innanzitutto di un cittadino consapevole”. All’iniziativa aderiscono il Network Persone Sieropositive (NPS) e l’Arcigay di Napoli, a sottolineare il valore trasversale dell’iniziativa stessa. “Collaborare con associazioni esterne all’ambito universitario arricchisce il bagaglio esperienziale non solo dell’Associazione, ma di tutti gli studenti dell’Orientale che parteciperanno all’iniziativa” affermano congiuntamente Giuseppe Cozzolino ed Alfredo Barillari “in un’occasione importante ed altamente simbolica come la giornata mondiale della lotta all’AIDS, ci sembra opportuno che anche il mondo studentesco esprima la propria voce riguardo una delle più importanti tematiche sociali”. L’iniziativa avrà luogo mediante la distribuzione di materiale informativo prodotto dall’Associazione Orientale’05, dall’Arcigay e dal NPS. Inoltre, l’iniziativa sarà coadiuvata dalla distribuzione di preservativi agli studenti gratuitamente. L’appuntamento è fissato per le ore 11:00 di giovedì 29 novembre presso il cortile di Palazzo Giusso.
sabato 24 novembre 2007
Come farsi un preservativo per il sesso orale.
Attenzione, però, i rischi di infezione non risiedono solo nella penetrazione, ma anche in rapporti sessuali di altro tipo, in cui è bene comunque proteggersi. Anche il sesso orale - che non è una materia d’esame - può comportare rischi, specie se ci sono altre infezioni in corso o se esistono piccole ferite nella bocca o altro.
Dunque è bene usare il profilattico anche quando siamo impegnati in una fellatio (facciamo o ci facciamo fare un pompino): magari meglio usare quelli aromatizzati, alla frutta o al cioccolato. E se invece si pratica il cunnilinguus o il rimming (cioè leccare la vagina o l’ano)? In quel caso è bene usare un dental dam, la cosiddetta barriera dentale che nasce in odontoiatria, ma è perfetta per alcune forme di sesso orale.
Ora, se trovare un normale profilattico è molto semplice (anche se per qualcuno è scioccamente imbarazzante comprarlo), le cose si complicano con il dental dam: lo potete acquistare online oppure in alcuni negozi specializzati, tipo sexy shop. Ma c’è anche un’alternativa. Ricavare un dental dam da un normale preservativo in lattice.
Questo sito spiega passo a passo con immagini chiarissime come trasformare un profilattico in un dental dam. Adesso non avete più scuse nei vostri incontri sessuali di tipo orale: meglio essere sicuri, eh!
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Etichette: condom, lifestyle, omosessualità, sesso
giovedì 22 novembre 2007
Concorso nazionale: il preservativo è comodo.
Fra i tanti modi per incentivare l’uso del profilattico, a tutt’oggi l’unica arma certa per la prevenzione, c’è anche un concorso nazionale dal titolo “Il preservativo è comodo” che vuole incentivare la realizzazione in chiave ironica e divertente di opere atte a darne un significato libero da preconcetti. Bisogna, in pratica, realizzare un web graphic banner a tema. Un’occasione per FARE informazione corretta in prima persona, oltre che divulgarla.
Il concorso, organizzato da Comodo.it, il portale dei preservativi, è organizzato in collaborazione con Sierpositivo.it, associazione che fornisce supporto pratico e volontario alle persone affette da sieropositività e/o Aids, e Coordinamento Ligure Persone Sieropositive, associazione di volontariato, impegnata in attività di informazione, prevenzione e sensibilizzazione riguardo al virus Hiv/Aids.
Per partecipare c’è tempo fino al 31 dicembre. Per conoscere tutti i dettagli per partecipare al concorso continua a leggere.
Il concorso, a partecipazione gratuita e aperta a tutti, si articola in due sezioni: quella banner in flash, che si sviluppa in massimo venti secondi, e quella banner gif animata, che si sviluppa in massimo quattro frame. L’elenco dei vincitori troverà pubblicazione sul sito entro il 4 febbraio e sarà comunicato ai diretti interessati via mail. Sono previsti premi per i primi dieci classificati in ciascuna sezione.A selezionare i banner vincenti, che resteranno esposti sulla home page di Comodo.it per un mese, sarà una giuria composta dai rappresentanti dei tre soggetti promotori.
Fatevi sotto, per una buona causa.
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14:47:00
Etichette: aids, condom, lifestyle, prevenzione, sessualità, società
mercoledì 21 novembre 2007
Selvaggia Lucarelli e le "Misure Extralarge": Andiamo bene.
Sono due ore che medito sul possibile incipit di questo pezzo e, più precisamente, su quale scusa credibile adottare per sostenere che sono capitata assolutamente per caso sul sito della Durex.
Il problema è che nulla mi convince in maniera definitiva dunque, per confondere le acque, lascio a voi decidere quale di questa potrebbe essere la ragione più plausibile:
a) sto scrivendo una tesi di laurea sul lattice e sul suo utilizzo nel settore dei profilattici e in altri campi specifici quali la creazione delle maschere facciali di Renato Balestra, Claudio Baglioni e Michael Douglas.
b) volevo rivedere con calma lo spot dell'olio "massaggiante" durex con la tizia sdraiata di schiena, il tizio sopra di lei e rumori ritmici di molle per comprendere meglio se il tutto è a) una sottile metafora del nostro mondo funestato da guerre e sconvolgimeti climatici col messaggio che alla fine nonostante il nostro pianeta scricchioli, filerà tutto liscio come l'olio della durex. b) una sottile metafora delle conseguenze del rincaro del petrolio col messaggio che tra un po' l'unico olio lubrificante auto che potremo permetterci è quello della durex c) una sottile metafora della posizione detta anche della pecora che bruca.
c) dopo il lancio dell'anello vibrante e lo spot dell'olio volevo capire cosa cavolo sta succedendo alla Durex, ovvero se è morto il vecchio direttore creativo Rosy Bindi ed è subentrato Cosimo Mele.
Comunque, la visita sul sito ha riservato delle sorprese.
Quella più sconvolgente, per quel che mi riguarda, è l'esistenza del profilattico Italian supporter, ovvero, come da descrizione sul sito, "il profilattico creato da Durex per farti sentire un vero tifoso in ogni situazione. Il profilattico azzurro, simpatico e divertente per creare coinvolgimento e feeling nei momenti più caldi della partita".
Fatemi il piacere. Se nel momento topico lui estrae dal comodino una roba del genere, fatelo sentire davvero alla stadio: assestategli un bel calcio sulla palla e scappate a gambe levate esultando come un ultrà.
Ma le sorprese non sono finite qua.
C'è anche pleasuremax che "offre il massimo del piacere nel rapporto grazie ad una combinazione di rilievi e nervature, posizionati per stimolare al meglio entrambi i partner".
In pratica, se desiderate provare la sensazione di essere possedute da una trivella petrolifera, ora sapete come fare.
C'è il preservativo AVANTI ULTIMA (e già se fossi un uomo infilarmi una roba con 'sto nome mi darebbe l'idea di schiattare infartuato dopo due colpetti), che è "il profilattico in poliisoprene sintetico, un nuovo materiale rivoluzionario ideale per le persone allergiche al lattice di gomma naturale".
Ora. Io penso che trombarsi Goldrake possa pure essere un'esperienza interessante, ma se è vero che con lo sfregamento da lattice ti può venire una dermatite, col polisoprene sintetico come minimo almeno per un paio di giorni dopo il rapporto facendo roteare il capezzolo destro ti sintonizzi su radio vaticana.
Poi c'è il comfort extra large, e cioè " il profilattico di dimensioni maggiori rispetto ai profilattici normali, per una piacevole sensazione di comodità durante il rapporto" che, tocca dirlo, per le donne è una grande vittoria: se è vero che noi ci ostiniamo a chiedere una 42 pure quando siamo una 48, ora sappiamo che ci sarà un'orda di uomini che varcheranno la soglia di farmacie e supermercati per acquistare il comfort extra large convinti di essere un 20 anche se arrivano a fatica a 10.
E infine, fiato alle trombe, c'è il Performa, ovvero il profilattico che prolunga il rapporto, perché contiene al suo interno un leggero anestetico locale che ritarda l'eiaculazione. Con forma easy-on, più facile da indossare e più confortevole durante il rapporto. Ogni profilattico contiene crema ritardante al 5% di benzocaina.".
Allora signor Durex, parliamone. Lei deve comprendere due faccende essenziali che riguardano noi donne: la prima è che se proprio devo trombarmi uno che si fa di benzocaina o qualsiasi altra sostanza stupefacente salgo sul primo 747 della British e mi piazzo in perizoma davanti al cancello di casa di Robbie Williams, mica vado col primo pirla che capita.
Secondo: già in quei momenti è dura trovare uno che capisca cosa deve fare e e lei me lo stordisce pure con l'anestetico? Lei è un pazzo perfino pericoloso, se lo lasci dire.
E per finire, passiamo alla linea di vibratori Durex che, notate bene, sul sito sono stati battezzati "massaggiatori personali". Onestamente io adoro pure gli eufemismi, il problema è che da adesso in avanti tutte le volte che sentirò dire alla Marini che lei non fa un passo senza il suo massaggiatore personale non potrò fare a meno di esclamare "Buon divertimento!" a voce alta.
La premessa è che "i massaggiatori personali Durex Play sono stati realizzati in collaborazione con l'agenzia di design Seymour Powell e con un pool di esperti sessuologi, sulla base della conformazione fisica femminile."
Care amiche, in pratica i sessuologi e i grafici migliori del pianeta nonche i più fini conoscitori del corpo femminile, si sono convinti che a) noi si compri un aggeggio del genere quando si può usare comodamente il cordless di casa b) 'sto coso osceno sarà utile al nostro piacere e non a nostro figlio piccolo come minicatamarano per playmobil c) che la nostra vagina sia un karaoke.
Andiamo bene.
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martedì 20 novembre 2007
La Cina trasforma i preservativi in elastici per i capelli.
Sapete in cosa vengono ri-trasformati in Cina? I condom già utilizzati durante rapporti amorosi diventano degli elastici per capelli. Questo è quello che succede nella provincia meridionale del Guangdong.
Questa notizia è stata data con allarmismo dall’associazione dei consumatori Aduc. “Gli elastici, potenzialmente pericolosi, vengono commercializzati in numerosi punti vendita e saloni di bellezza delle città Dongguan e Guangzhou, riferisce China Daily. Poiché sono molto più convenienti degli altri, il loro successo cresce. I condom riciclati possono però ancora contenere batteri e virus, come mette in guardia il giornale”.
lunedì 5 novembre 2007
La Durex cerca collaudatori di condom.
(Tulife) Cercate un lavoro veramente… stimolante? Fate il collaudatore di preservativi! Prima questa figura lavorativa era ricercata in Olanda, adesso è la volta dell’Australia. Per chi fosse disoccupato o chi volesse cambiare lavoro per trovarne uno più stimolante, nel paese dei canguri la Durex (vedi il video) è alla ricerca di collaudatori di preservativi. Questa posizione lavorativa sarà molto ambita: prevediamo una marea di curriculum inviati da ogni parte del mondo. Ma la Durex sarà molto severa con le segnalazioni. Si cercano esperti per testare, provare su campo e valutare i nuovi condom che dovranno essere messi in commercio.
Per poter lavorare alla Durex, bisognerà partecipare ad un concorso: nell’immagine potete vedere il bando con tanto di sexy infermiera. I candidati dovranno spiegare perchè proprio loro sono i più indicati per ricoprire questo ruolo. Poi dovranno compilare un questionario: nome, cognome, quante volte a settimana praticano sesso, posizione preferita… Peccato che per partecipare, bisogna essere residenti in Australia.
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