(Sky tg24) Qualcuno dagli anni '80 non si è mai ripreso, qualcun altro è rimasto sull breccia diventando immortale. E' questo il caso di Matt Dillon, premiato all'Ischia Global Music and Fest. Sempre fedele a sè stesso, la strategia dell'attore ha sempre pagato: "Adoro la mia vita, ha dichiarato, e amo il cinema profondamente. Mi piace ogni volta provare a superare me stesso, correndo rischi e affidandomi sempre al regista".
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venerdì 18 luglio 2008
Cinema, Ischia premia Matt Dillon.
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21:06:00
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Ecco il sondaggio segreto sulla disfatta che Veltroni ha tenuto segreto.
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20:53:00
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Diete al maschile: pochi carboidrati per buttare giù la pancia.
Una recente ricerca, pubblicata sulla rivista Nutrition & Metabolism, ha dimostrato che il 70% degli uomini che adottavano un regime alimentare povero di carboidrati riusciva a dimagrire, malgrado aumentasse l’apporto calorico. Jeff Volek, autore dello studio che opera all’Università del Connecticut, è riuscito inoltre a provare, insieme al suo team di ricercatori, che le diete con pochi carboidrati riescono a snellire l’uomo proprio nei punti cruciali dove risiede maggiormente l’adipe e dove è decisamente antiestetico, come la pancia e i fianchi.
Secondo gli studiosi il grasso immagazzinato nella zona superiore del corpo sarebbe più pericoloso per la salute rispetto a quello localizzato in altre aree.
Per darvi un’idea del paragone, pensate che un regime con pochi carboidrati fa dimagrire tre volte in più di una dieta a basso apporto di grassi. I partecipanti alla ricerca erano sia uomini che donne e quasi tutti hanno sperimentato con successo i benefici di questo regime alimentare.
Dodici uomini su quindici e dodici donne su tredici hanno perso la pancetta ed il grasso in più presente sui fianchi.
Gli esperti hanno inoltre valutato la possibilità di un’alternanza tra i regimi a basso contenuto di carboidrati e quelli con pochi grassi, concordando che sia meglio seguire inizialmente una dieta povera di carboidrati, per poi passare successivamente ad una dieta a basso consumo di grassi. Altro beneficio non trascurabile è che l’alimentazione a scarso contenuto di carboidrati rappresenterebbe un valido scudo contro il rischio di malattie cardiovascolari, come dimostrato dallo stesso Volek.Sphere: Related Content
The Economist. A Roma e' tornato Nerone. Berlusconi suona, l’Italia brucia.
Illustration by Peter Schrank.
Traduzione da parte di Anonimo italiano dell’articolo dell’Economist sulle prime dieci settimane del governo Berlusconi.
Questa volta l’Economist, per raccontare le prime dieci settimane di governo Berlusconi, lo paragona a Nerone, parafrasando l’espressione inglese “Nero is fiddling while Rome burns”, che significa più o meno “Nerone suona mentre Roma brucia” (per traslato, occuparsi di sciocchezze mentre sta per capitare il peggio) con Berlusconi al posto di Nerone e l’Italia al posto di Roma. Nonostante io sia informato dei fatti, vederli squadernati con così tanta precisione fa impressione anche a me.
The Economist. Berlusconi suona, l’Italia brucia.
Questo governo di Silvio Berlusconi si dimostra tristemente simile al precedente.
tradotto da Berlusconi fiddles, Italy burns | Economist.com.
Questa volta sarebbe dovuto essere differente. Silvio Berlusconi trasudava sobria responsabilità durante il suo tentativo di essere rieletto in Aprile alla carica di primo ministro.
C’erano altre ragioni per le quali sperare che avrebbe governato nell’interesse del paese, pittusto che nel proprio. Si sapeva che aspirasse alla carica di Presidente della Repubblica e perciò che avrebbe dovuto acquisire un aura da statista. Una ragione del fallimento del suo primo mandato è stata la resistenza alle riforme liberali da parte dell’UDC, che non fa più parte della coalizione. E sembrava avesse risolto le sue personali difficoltà con una serie di leggi ad personam che gli avevano messo al sicuro la sua posizione di fronte alla legge e protetto il suo impero finanziario...
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Sydney. Il papa non si scusa con le vittime di abusi da parte di preti pedofili.
(Uaar) Chris MacIsaac, portavoce di un gruppo di sostegno a persone abusate da sacerdoti cattolici, ha oggi esplicitamente accusato il papa di non essersi scusato in maniera significativa con le vittime.
Sull’argomento, il clima ha iniziato a surriscaldarsi martedì, quando ad ABC TV sono intervenuti i genitori di due ragazze ripetutamente violentate da un prete negli anni ‘90: una di esse è poi finita nel tunnel dell’alcolismo, mentre l’altra si è suicidata all’inizio di quest’anno. La coppia ha dichiarato di aver inutilmente chiesto di essere ricevuti dal papa e dall’arcivescovo di Sydney. Il vescovo Anthony Fisher, coordinatore della GMG, commentando la vicenda ha affermato che l’attenzione dei mass media sui casi di pedofilia ecclesiastica sarebbe diretta “a sminuire l’importanza del raduno” in corso in Australia. Il padre ha ribattuto che le parole del vescovo Fisher “attestano una completa mancanza di comprensione verso le vittime”.
Erotismo in mostra a Venezia. Corpo, ossessioni e possessioni di elegante ironia.
Lo Spazio Eventi Mondadori di Venezia ospita immagini d’autore. E c’è anche Tinto Brass.
(Alessandra Artale - La Nuova di Venezia e Mestre, foto di Fabrizia Zammateo) Non farlo, dicono i medici, fa male alla salute. E allora dimenticate paure piccole e grandi e tuffatevi felicemente nell’universo del sesso. A questo punto, se siete liberi da ogni orpello mentale che potrebbe recare disturbo a una sana libidine, se siete convinti che la sensualità sia una faccenda da trattare con eleganza e ironia e, perché no, se avete pensieri inconfessati e inconfessabili, allora, da domani pomeriggio, salite al terzo piano dello Spazio Eventi Mondadori a San Marco. Ed ecco la sorpresa: «Possesso. Corpo e ossessioni», la mostra organizzata da Piergiorgio Baroldi di Art&forte e curata da Roberto Ronca che rimarrà aperta fino al 24 agosto. Un itinerario suggestivo in cui potrete passeggiare in mezzo alle opere di una sessantina di artisti, equamente divisi tra maschi e femmine, ai quali è stato chiesto di scavare nel proprio animo per rendere tangibile con pennelli e colori il concetto di «possesso», inteso in senso metaforico e fisico.
Un approccio quindi rispettoso verso il sesso, con sensazioni che ognuno può vivere in modo diverso e personale, il cui comune denominatore è la libertà d’immaginazione verso un tema che, con più o meno soddisfazione, fa parte integrante della vita di tutti. Ecco allora che potrete scoprire la parte più erotica e anche perversa dei coraggiosi sessanta che si sono messi in gioco, le loro pulsioni spesso represse o soffocate e anche per questo forse ancora più forti, flashback di ciò che hanno vissuto o forse soltanto ardentemente desiderato. E il possesso dei sensi si materializza nelle immagini di una donna nuda fotografata in bianco e nero alla maniera di Newton nella deserta pescheria di Rialto o su uno dei tanti ponti «storti» di Venezia o nella inquietante installazione formata da una tela a fondo nero con spruzzi di colore dorato appesa davanti a una ciotola che contiene liquido rosso simil sangue. O ancora un grande quadro verticale di tre metri con una meravigliosa donna nuda giocata sulle tonalità cromatiche del grigio e del beige, quasi una Duse dei giorni nostri per la sensualità unita a un che di drammatico o il forte impatto che può provocare la vista di una giovane fanciulla con una lametta da barba appoggiata sulla lingua: la presa di coscienza che le donne possono ormai permettersi di fare tutto o la materializzazione di un dolore tagliente causato da un uomo?
Ma il sesso è anche e soprattutto gioco e ironia e con le sue maggiori «unità significanti», vale a dire gli organi genitali di entrambi i sessi, ci si può scherzare, come ha fatto l’autore di una delle opere più divertenti: un fallo molto materico appena percettibile da dietro una sorta di finestra realizzata con una leggera tramatura di juta. E se questo non vi basta, passate oggi nel tardo pomeriggio: potrete incontrare Tinto Brass e la sua nuova scoperta, Caterina Varzi, sentire le sue impressioni sulla mostra, carpirne le reazioni, leggere nel suo sorriso enigmatico quello che magari mai avete immaginato sulla sempre diversa e magica danza della vita.
