banda http://blografando.splinder.com

domenica 10 agosto 2008

Bulgaria, un'indagine rivela quanto sia omofoba.

Indagine dell'istituto 'Gallup International' resa nota a luglio.
(Ansa) Forti pregiudizi nei confronti degli omosessuali in Bulgaria dove vengono considerati nemici della societa', della morale e della crescita demografica: e' quanto emerge da un'indagine dell'istituto 'Gallup International' resa nota a luglio.

I bulgari risultano ''estremamente insofferenti'' verso persone di diverso orientamento sessuale e sarebbero i piu' infelici fra i cittadini Ue se avessero come vicino di casa un gay o una lesbica. Sempre secondo l'indagine, nel migliore dei casi la gente in Bulgaria e' propensa a ritenere che l'omosessualita' sia una posa: dirsi gay sarebbe una scusa per attirare l'attenzione. Nel peggiore dei casi l'omosessualita' e' considerata una grave malattia, pericolosa anche per gli altri.

Su tale sfondo creera' sicuramente vivaci polemiche la recente posizione della Commissione nazionale antidiscriminazione, la quale ha chiesto al governo e al parlamento di autorizzare le unioni di fatto tra persone dello stesso sesso. Dopo le vacanze estive dovra' essere votato in parlamento l'emendamento della legge per la famiglia che presenta per ora il vecchio testo, secondo cui il matrimonio puo' essere contratto soltanto tra uomo e donna.

Il 28 giugno scorso a Sofia si e' svolta la prima sfilata del gay Pride organizzata in Bulgaria, coordinata dall'organizzazione gay 'Gemini' al motto di 'Io e la mia famiglia'. Un centinaio di attivisti hanno marciato attraverso il centro di Sofia per protestare contro la discriminazione degli omosessuali. La polizia ha arrestato circa 60 estremisti di destra per lancio di bottiglie incendiarie, sassi e uova contro i manifestanti. Il patriarca della Chiesa ortodossa bulgara, Maxim, ha definito la parata ''un raduno oltraggioso ed empio, opera delle tenebre, amorale e turpe, contraria alla coscienza cristiana''.

Sphere: Related Content

Il rapper Kanye West contro l’omofobia.

(R&B junk) Quest’uomo è un grande! Non solo è oramai uno dei rapper più leggendari per il suo stile e per la sua musica veramente rivoluzionaria, è anche un’uomo che coraggiosamente va controcorrente e che difende una comunità (quella GLBT) che nell’ambiente Urban è molto spesso discriminata pesantemente, sia nei testi musicali che nella vita quotidiana. Proprio per questo, dopo alcune dichiarazioni “en-passant”, Kanye ha deciso ancora una volta di battere su questo argomento… sentite cosa ha detto:

” Aprite le vostre fottute menti, aprite le vostre menti. Accettate le persone diverse da voi, e lasciate essere le altre persone come sono. Ci sono state tante persone che mi hanno chiamato gay solo perchè portavo dei Jeans più attillati rispetto agli altri, o perchè gli dicevo “come fai a dire frocio” di fronte ad una persona gay trattandola male come se niente fosse! Questa merda è irrispettosa. Vengo da Chicago, dove se vedi un ragazzo gay dovresti stare alla larga almeno a 10 passi di distanza. È tempo di rompere con queste cose, con gli stereotipi, con le paure, con questa dichiarazione vorrei ottenere che la gente cominci a credere in ciò in cui credo io, accettare le persone per quello che sono… molti di loro sono talenti puri, e se fanno qualcosa di speciale per il mondo, vengono comunque discriminati. Ho volato in giro per il mondo, e sono tornato qua per dirvi, aprite le vostre fottute menti e vivete una vita più felice…”

Cosa possiamo aggiungre? Kanye oltre ad essere un bravissimo rapper, è anche un uomo tutto d’un pezzo, fare dichiarazioni del genre in un’ambiente perlopiù machista e discriminante (non solo per i gay ma anche per le donne), è veramente da applauso! Sono felice che esca dalle linee, e che abbia preso una posizione che nessun’altro ha mai preso! Grande, applauso per Kanye.

Voglio raccontarvi una piccola esperienza, mi è accaduta proprio questo week end al festival latinoamericando… ero davanti ai bagni in mezzo alle entrate per le donne e quello per gli uomini (io aspettavo mia sorella ed una mia amica che facevano pipì), all’entrata dei bagni c’erano due tizi della sicurezza, entrambi latini, e un’altro ragazzo italiano che stava chiaccherando con loro… ad un certo punto passa un ragazzo con canottina attillata e pantaloni stretti, occhi azzurrissimi e camminata piuttosto felina… passando ed entrando nel bagno degli uomini i due tizi ed il ragazzo italiano hanno cominciato a deriderlo, gridandogli di aver sbagliato entrata, che era meglio se entrasse nella parte femminile.. fu veramente odiosa come scena… io avevo un formicolio nelle mani, avrei voluto prendere a pugni quelle tre sottospecie di esseri umani… ma sapevo che sarei stato malmenato.. tuttavia pensai ancora alla scena… e mi misi nei panni del ragazzo… come si fa ragazzi nel 2008 ad essere così dichiaratamente IDIOTI come quella gentaglia? Dovete assolutamente spiegarmelo! Ognuno è libero, libero di essere come vuole e fare ciò che vuole, della sua testa, delle sue mani, del suo viso, e del suo pisello o della sua farfalla…, l’importante è che tutti ci rispettiamo, per la nostra unicità e diversità, che rende questo mondo meno grigio e più colorato… è un messaggio semplice e blando… ma bisogna imparare a capire che siamo splendidi tutti nella nostra unicità… e spero che la nuova generazione ami e rispetti chi è diverso di colore di pelle, di gusti sessuali, di religione… di pensiero! 2008 ragazzi.. 2008!

Sphere: Related Content

Roma, trans aggredito chiama i carabinieri: Arrestato perché è clandestino.

(Il Messaggero) Un cliente che pretendeva un rapporto sessuale gratis ha tentato di sfondare la porta di casa a calci e pugni. Così il transessuale 33enne di origine brasiliana ha chiamato il 112. Quando i militari sono arrivati hanno però accertato che il trans era un clandestino che si era sottratto a un'ordinanza di espulsione.

Il transessuale, in preda al panico aveva chiamato i carabinieri perché un uomo stava provando ad abbattere la porta del suo monolocale. I carabinieri della stazione Tomba di Nerone hanno bloccato un romano di 42 anni, residente ad Anguillara Sabazia , denunciandolo per danneggiamento. Ma dai successivi accertamenti è emersa una doppia sorpresa: il trans, risultato inottemperante ad un provvedimento di espulsione emesso a suo carico, è stato condotto in caserma ed arrestato. Il presunto "cliente", invece, è risultato essere l'inquilino del monolocale, formalmente concessogli in locazione, come prestanome, da una società, il cui amministratore unico è stato deferito all'autorità giudiziaria. Il 42enne è stato quindi denunciato per favoreggiamento dell'immigrazione clandestina. I carabinieri hanno chiesto anche il sequestro dell'appartamento utilizzato dal trans.

I radicali: strano il comportamento dei carabinieri. «Ci appare francamente strano il comportamento delle forze dell'ordine che oggi a Roma hanno arrestato un transessuale brasiliano clandestino che ha avuto il coraggio di chiamare i carabinieri perché un uomo le stava sfondando la porta di casa sua». Così Antonella Casu, Segretaria di Radicali Italiani e Sergio Rovasio, Segretario "Associazione Certi Diritti", hanno commentato la vicenda del transessuale aggredito ma arrestato perché clandestino. «Cosa doveva fare per salvarsi? Farsi uccidere così tutti si sarebbero disperati (a parole) per l'ennesimo episodio di violenza ed emarginazione? - continuano i Radicali - La scorsa settimana a Milano, la transessuale brasiliana clandestina che aveva denunciato la scomparsa della sua amica, rapita e poi uccisa da due ragazzi, ha avuto dalle forze dell'ordine un permesso speciale che le permetterà di rimanere in Italia regolarmente per alcuni mesi. Perché nel caso di Roma non si applica la stessa regola?». La nota si conclude con un appello al Prefetto Mosca, affinché intervenga per aiutare il trans.

Sphere: Related Content

Indonesia, la magia per rendere gli uomini più dotati arriva sul web.

Dalla nonna passa al nipote il misterioso potere di far crescere di vari centimetri l'organo riproduttivo di sesso maschile... e lui lo trasforma in business su Internet.

(AdnKronos) La nonna era una vera istituzione per gli abitanti di Giava, che le riconoscevano poteri soprannaturali. E ora il nipote afferma di aver ereditato queste doti, tra cui soprattutto la capacità di aumentare le dimensioni dell'organo sessuale dei clienti di sesso maschile. Una capacità che il giovane vorrebbe mettere a frutto servendosi del mezzo più adatto a raggiungere clienti in tutto il mondo: il web. La specializzazione di Mak Erot, morta la scorsa settimana a un'età avvolta nel mistero come tutta la sua vita (qualcuno afferma addirittura che avesse 130 anni) era proprio quella di far crescere di vari centimetri l'organo riproduttivo degli uomini che ...

Continua su Sesso news

Sphere: Related Content

La Francia rifiuta di riconoscere un'unione civile gay ad un inglese compagno di un francese.

Pink news con un servizio in esclusiva ci informa delle difficoltà che sta incontrando un cittadino gay inglese, Fernando Soares nel far riconoscere i propri diritti in Francia. L'uomo, 54enne, unito con un partnership act a Nigel, un 31enne francese non riesce a far riconoscere il legame dal governo di Parigi, infatti, mentre l'Inghilterra riconosce i Pacs francesi, la Francia, a sua volta, non riconosce gli equivalenti inglesi.
L'amara sorpresa Fernando la fà dopo la morte di Nigel, morto di cancro a marzo.
La coppia, trasferitasi dall’Inghilterra alla Francia, avevan acquistato una casa nella cittadina di Ceret, vicino a Perpignan, ma quando l’uomo si è rivolto al notaio per far valere i propri diritti di partner si è sentito dire che la Francia non riconosceva la loro unione e che quindi era costretto a pagare la tassazione sulle proprietà prevista dalla legislazione francese per le persone non unite civilmente.
"Non è giusto - ha dichiarato l’uomo a Pink news -perché l'Inghilterra ha stabilito il pieno riconoscimento dei Pacs francesi sul suo territorio”.
La Francia non è nuova a queste imprese liberticide infatti a maggio il governo Sarkozy tolse la cittadinanza ad un cittadino francese perde dopo le sue nozze gay contratte in Olanda e di cui abbiamo parlato.

Sphere: Related Content

Treviso. Gay al park dell'ospedale, un anno dopo. Non è cambiato nulla. Gentilini furioso: "Prendo provvedimenti".

La polemica Dodici mesi fa la «pulizia etnica», l'inchiesta e il corteo in centro.
Gentilini: "Lunedì metterò tutti in fila, esigo che i miei ordini vengano eseguiti. Segnalerò questa cosa al prefetto".

(Angela Pederiva - Il Corriere del Veneto) Un anno dopo la bufera, torna a spirare il vento della polemica sul parcheggio dell'ospedale di Treviso. O, per meglio dire, sugli amplessi omosessuali che si verificano durante le ore notturne nel piazzale del nosocomio cittadino, contro cui nell'agosto del 2007 s'era scagliato il vicesindaco Giancarlo Gentilini al grido di «culattoni », col risultato di trasformare il capoluogo della Marca nella capitale estiva dell'orgoglio gay.

Qualche sera fa le telecamere di Rete Veneta hanno ripreso baci e palpeggiamenti fra uomini nei pressi del Ca' Foncello e ieri, visionando il filmato, ai microfoni della stessa emittente lo Sceriffo ha promesso una lavata di capo alla polizia locale.

Era l'8 agosto dello scorso anno, quando Gentilini tuonò contro gli incontri ravvicinati notati nei pressi del Ca' Foncello, usando l'ormai nota (e discussa) espressione, da un lato per stigmatizzare il fenomeno e dall'altro per annunciare il pugno di ferro. Mentre il «kiss in» di massa accendeva i riflettori del mondo su una Treviso accusata di omofobia, il potenziamento dell'illuminazione pubblica, l'attivazione di un sistema di videosorveglianza e l'aumento dei pattugliamenti dei vigili urbani erano state le principali misure assicurate da Ca' Sugana.

Ma dodici mesi dopo, poco o nulla sembra essere successo.

Intorno alle 23 di giovedì la troupe televisiva ha infatti registrato una serie di scene che lasciano ben poco spazio all'immaginazione.

Nell'area di sosta praticamente vuota, si registra un viavai di auto attorno alle poche macchine ferme. Scendono uomini, che si baciano e si palpeggiano, sotto la luce dei lampioni ma senza nessuna telecamera, né tanto meno alcun agente, a monitorarne i movimenti. Una situazione che, se soddisferà i difensori della libertà di orientamento sessuale, ha mandato su tutte le furie il vice di Gian Paolo Gobbo. Il commento di Gentilini è un crescendo di rabbia: «Sono baci fra uomini? Bene. Esibizioni vergognose di gay e assimilati. Quindi continua il commercio dell'amore gay e lesbico. Allora vuol dire che gli ordini che io ho dato alla polizia municipale non sono stati eseguiti. Adesso prenderò provvedimenti nei confronti di coloro che erano stati ordinati di rendere libero da queste effusioni il piazzale ».

Precisando che nessuno gli ha più segnalato problemi nell'area, «forse perché c'è ancora qualcuno che ha paura di dire quello che è vero», il vicesindaco ha anticipato una dura reazione: «Lunedì metterò tutti in fila ed esigerò che i miei ordini vengano eseguiti e non buttati nel cestino. Censuro l'operato delle forze dell'ordine e segnalerò questa cosa al prefetto».

Sphere: Related Content