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martedì 9 settembre 2008

Da ieri, torna Forum con nuovi giudici e si comincia con le effusioni vietate ai gay.

Forum (Tvblog) Si apre domani (ndr. ieri) la nuova stagione di Forum, alla cui conduzione ritroviamo Rita Dalla Chiesa affiancata dai suoi fedeli compagni di viaggio Marco Senise e Fabrizio Bracconeri. Dopo una stagione di ottimi ascolti - e la vittoria ai nostri Tvblog Awards nella categoria intrattenimento -, è confermato il doppio appuntamento giornaliero in diretta, dal lunedì al venerdì, la mattina su Canale5 alle 11.00 e il pomeriggio su Rete4 alle 14.00 come “Sessione pomeridiana”.

Qualche novità accompagnerà la nuova edizione, a cominciare dalla presenza di due nuovi giudici: il notaio Francesco Riccio, ex magistrato ordinario per 15 anni, e il Dott. Raffaello Ciardi, già Presidente Vicario del Tribunale di Roma e Presidente Titolare del Tribunale di Tivoli, che si aggiungono agli storici togati della trasmissione, il giudice Santi Licheri, l’avvocato Maretta Scoca, l’avvocato Beatrice Dalia e l’avvocato Stefano Marzano, nel dibattimento delle cause.

Da quest’anno Forum andrà in onda dallo studio T3 del centro di produzione Mediaset Elios di Roma, con una scenografia completamente rinnovata, a firma di Stefania Conti. Sul sito ufficiale, anch’esso rinnovato, sono aperte le nuove rubriche Forum MIAO – che, dedicata ai gatti, si affianca alla già esistente sezione Forum BAU, per portare sostegno e tutela agli amici a quattro zampe - e BATTICUORE, una rubrica-forum filodiretto con Rita Dalla Chiesa a disposizione di tutti i telespettatori che necessitano di consigli su questioni affettive.

Anche quest’anno il pubblico da casa potrà interagire in diretta con la trasmissione ed esprimere la propria opinione scrivendo via e-mail a forum@mediaset.it, un’iniziativa che nella precedente edizione ha incontrato il favore del pubblico se si considera che in alcune giornate si sono contate fino a 900 mail su una singola causa. Produttori di Forum sono RTI e la società Corima fondata da Marina Donato con Massimiliano Lancellotti.

Ndr. Nella puntata di lunedì, a Forum ha fatto la sua comparsa l'omosessualità (quì il video) dov'è stato portato un caso di un’anziana signora che ha chiesto che due ragazzi gay che si sono baciati sul pianerottolo, non possano più farlo. In conclusione, il giudice ha dato ragione alla signora ed inibisce le effusioni gay negli spazi pubblici del condominio.

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giovedì 4 settembre 2008

Quel commissaro gay al "Distretto di polizia" di Canale 5 farà rinascere la serie?

(Davide Maggio - Foto: Delia Woelhert) Giovedi 4 settembre ritorna su Canale 5 Distretto di Polizia. Ebbene sì, dopo nove anni e otto edizioni, Distretto di Polizia ritorna con le solite premesse: nuove storie, nuovi personaggi, nuove avvincenti trame; e con un obiettivo preciso: arrestare la comprensibile, a tratti inevitabile (siamo all’ottava serie), parabola discendente che ha investito la serie.

Dopo lo scialbo commissario interpretato da Massimo Dapporto (ancora oggi sfuggono i motivi della scelta di un attore “anziano” in un cast e in una serie “giovane”), quest’anno il capo è Luca Benvenuto (interpretato da Simone Corrente), il poliziotto gay (”e venne il momento in cui il realismo lasciò spazio al pedagogismo”..) presente fin dalla prima edizione. Ad onor del vero, Luca è commissario pro-tempore in attesa che venga nominato il nuovo dirigente.

La consueta linea orizzontale, quella che negli anni ha caratterizzato Distretto, quest’anno appare più lineare e semplice ma comunque promettente. Infatti, l’elemento scatenante della “caccia ai cattivi” è… l’assassinio, nel bel mezzo di una rapina, di Irene Valli, ispettrice del X Tuscolano e fidanzata del collega Alessandro Berti (interpretato da Enrico Silvestrin). Ciò porterà ad un’inevitabile commistione tra sentimenti personali e doveri professionali capace di innescare nuove e interessanti dinamiche tra i poliziotti del Distretto.

A rimpiazzare la scomparsa del personaggio interpretato da Francesca Inaudi troviamo Anna Foglietta che interpreta Elena Argenti, vecchia amica di Irene, già vista nel finale della scorsa stagione. Elena, orfana di entrambi i genitori, vive insieme al fratello venticinquenne, Marco, in preda ad un improvviso e oscuro cambiamento. Marco, infatti, a causa di debiti di gioco è entrato a far parte di una banda di rapinatori ed è direttamente responsabile, o crede di esserlo, della morte di Irene.

L’agente Anna Gori (interpretata Giulia Bevilacqua), invece, dopo un momento difficile troverà un nuovo grande amore in un chirurgo interpretato dall’ex “fattore” Clemente Pernarella.

Distretto di Polizia, ad oggi, nonostante cali di ascolto e di consensi, resta un unicum nel panorama italiano della fiction poiché è più vicino (o forse meno lontano) di altra serialità nostrana agli standard americani: ha (o ha avuto?) infatti personaggi ben definiti, cast azzeccato, storyline coinvolgenti. Non è chiaramente esente da difetti, come la prevedibilità o poca credibilità delle dinamiche tra i personaggi (esempi? un posto di lavoro dove sembrano quasi non esistere gerarchie, le storie d’amore tra colleghi) o l’eccesso di “politically correct” ( tutti buoni e bravi i nostri poliziotti, il gay poco “gay” sempre sul punto di “redimersi” sulla via dell’eterosessualità) è giunto all’ottava serie, record per una fiction lunga italiana.

A tal proposito si spera che l’accanimento terapeutico che Canale 5 ha riservato ad alcune serie prolungate all’inverosimile (Carabinieri su tutte) non si verifichi. Attualmente la serie, nonostante la suddetta crisi, gode ancora di discreta salute: gli ascolti seppur in calo sono al di sopra delle media di rete, uno zoccolo duro di spettatori la rende un buono strumento di controprogrammazione e alcune potenzialità inespresse potrebbero dare nuova linfa alla serie (ad esempio potrebbe diventare più “dura”). Certo è che se non si “invertisse la rotta” una scelta sensata potrebbe essere quella di varare una stagione conclusiva in modo da non cancellare ciò che di buono è stato fatto negli anni.

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mercoledì 3 settembre 2008

"Il sangue e la rosa" nasce un nuovo genere quello del kolossal-patacca.

Il Sangue e i Medici, tra kolossal (?) e sitcom.

(Televisionando) “Avete mai partecipato a un’orgia?“: così si è chiusa la prima puntata de Il Sangue e la Rosa, miniserie definita kolossal con un super cast di attori, al debutto ieri su Canale 5, mentre Italia1 ironizzava sul Dr. House con Enzo Iacchetti in camice verdino alle prese con gare di sedie a rotelle e un’equipe di Medici Miei da ‘brivido’. E’ iniziata la fiction Mediaset, ma forse è il caso di fare ordine tra generi ed etichette della produzione fictional. Intanto Il Sangue e la Rosa vince la serata con 4.700.000 telespettatori e uno share del 22,9%.

Prima di affrontare nel merito Il Sangue e La Rosa, vediamo i risultati dell’Auditel: come detto Garko & co vincono la serata con uno scarto di 500.000 spettatori nei confronti di un evergreen di tutt’altro spessore, Pretty Woman, su RaiUno. Ottimo risultato per Medici Miei, che supera gli obiettivi di ascolto di Italia1 con uno share del 12% e un ascolto di 2.700.000 telespettatori.

Ma veniamo alle due fiction.
Due anni di prepararazione, tre registi, centinaia di comparse, costumi, cavalli, un cast che annovera Virna Lisi, Giancarlo Giannini, Ornella Muti, Alessandra Martines, Franco Castellano, Maurizio Mattioli, Brando Giorgi, oltre ai tre protagonisti Isabella Orsini, Gabriel Garko e Mirco Petrini: se tutto questo basta a fare un kolossal allora forse Il Sangue e la Rosa potrebbe rientrare nella categoria, nonostante la recitazione approssimativa, i dialoghi infarciti di un romanesco folk, la sceneggiatura inquietante, i personaggi (già visti) scolpiti con l’accetta, i primi piani insistiti sui begli occhi dei protagonisti. Non che ci aspettassimo molto di più, a dire il vero: la cifra realizzativa della Janus International è ben nota, anche se stavolta si è cimentata con il costume, e forse questa ‘novità’ ha ’stimolato’ una campagna promozionale da ‘evento televisivo dell’anno‘, così come del resto è stato definito nei promo di Canale 5.

In realtà Il Sangue e la Rosa si inserisce perfettamente nel filone del classico feuilleton ottocentesco. E’ vero che tutta la fiction deve molto al feuilleton, prodromo della narrativa popolare seriale, ma in questo caso si riscontra una precisa aderenza ai temi e alle storie classiche del genere. Scontro di classe, figli illegittimi di nobili orgini cresciuti da popolani, nonne desolate che partono alla ricerca della nipote perduta, matrimoni di comodo conclusi con omicidi ed eredità contese (memorabile la scena della Martines che soffoca il marito morente per paura che cambi il testamento a favore della figlia illegittima e poi si lascia andare ad un rapporto amoroso con l’amante ai piedi del defunto), il tutto condito da un triangolo poco credibile tra i tre protagonisti.
A qualcuno potrà sembrare un’eresia, ma a noi ha ricordato tanto il cartoon Georgie (ricordate?) figlia di nobili, ma consegnata a contadini, contesa dai due fratelli adottivi.

Come poi accade spesso nelle fiction di costume con eroine femminili si fa di tutto per ‘modernizzare’ la figura della protagonista, per facilitare l’immedisimazone con il pubblico. Ecco che l’Isabella Malvolti del 1835 diventa una sessantottina ante litteram: studentessa fuori sede (il padre, oste, fa tanti sacrifici per mantenerla agli studi in un collegio di suore a Roma (?)), convinta della partità tra uomini e donne, spegiudicata nelle relazioni con i maschi fin dalla tenera età, maliziosa al punto da servirsi delle sue gambe per sedare una rissa tra i suoi amici adolescenti (”siamo donne, oltre le gambe c’è di più!”).
Insomma, un melodrammone in costume che su di noi ha avuto un effetto a dir poco irritante, fin dalle prime battute, quando il precettore del nobile Giulio cerca di convincere il suo allievo dicendogli “Dovemo studia’ ir De Bello gallico!”.

Potremmo descrivere scena per scena tutta la puntata, ma non sarebbe certo corretto: in fin dei conti stiamo esprimendo un giudizio, per cui sarà meglio che vediate da voi la seconda, in onda martedì prossimo su Canale 5 alle 21.10.

Su Italia1, invece, andavano in onda i primi due episodi della sitcom Medici Miei. La coppia protagonista, Enzo Iacchetti e Giobbe Covatta, non delude, così come simpatici è il contorno di ‘caratteristi’ che completa la squadra della clinica Sanabel. Con un po’ di difficoltà abbiamo riconosciuto Silvano (Alessandro Sampaoli) di Camera Cafè, senza occhialoni e senza capello leccato, nell’anestesista Francesco, ma carino anche il dottore di colore dai capelli rasta milanesissimo e di cognome Brambilla (Bedlu Cerchiai), così come il chirurgo Impastato, dalla voce sottile e dai modi simil militari (Gianluca Impastato).
Carino soprattutto il secondo episodio, con l’impossibile intervento di riduzione del seno di Melita, guest star, e la fissa di Iacchetti che crede di essere House e mette a confronto il suo staff con quello di Gregory.

Ma anche qui la definizione di sitcom si attaglia poco al programma. La dominanza, inevitabile, delle gag e degli sketch rapidi tra Covatta e Iacchetti, l’inconsistenza delle tracce narrative, avrebbe forse reso consigliabile una formula alla Camera Café, tutta incentrata sulle singole gag e di durata raramente superiore ai 5 minuti, piuttosto che cercare di legarle ad una sorta di motivazione narrativa che dovrebbe reggere per 25′ e che comunque sfugge. Insomma situazioni e protagonisti sarebbero più adatti ad una fiction cosiddetta interstiziale che alla foruma sitcom, che mantiene, in ogni caso, una sua struttura narrativa e dei suoi schemi realizzativi.

Per carità, tra i due prodotti c’è un abisso: indovinate quello che ci è piaciuto di più e soprattutto diteci che ne pensate. E per forrtuna stasera va in onda la seconda e ultima puntata de O’ Professore.

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lunedì 25 agosto 2008

Gabriel Garko: "Io single? No, era solo una crisi".

(Affari italiani) Io single? No, ero solo in crisi con la donna di cui mi sono innamorato due anni fa, Sara, incontrata per caso a una cena e che non fa parte del mondo dello spettacolo. Adesso ci siamo riuniti. Siamo in fase decisionale". Così al settimanale "Grazia", diretto da Vera Montanari, in edicola martedì 26 agosto, l'attore Gabriel Garko smentisce le voci che circolavano sulla sua vita privata.

E sul rapporto con la collega Isabella Orsini, con cui ha girato alcune scene calde nell'ultima fiction di Canale 5 "Il sangue e la rosa", chiarisce: "Capita che sia io sia la mia partner ci si innamori del personaggio che stiamo recitando, e quindi si venga trasportati da un sentimento suscitato dall'immedesimazione, dal sentirsi calati nella storia. Con Isabella Orsini non è successo nulla, perché io sono fidanzato".

Infine, Gabriel Garko fa autocritica: "Sono geloso e forse permaloso. Il brutto è che lo dimostro dopo, non subito. Se mi sento offeso da qualche atteggiamento di una donna, sto zitto e a distanza di tempo la ricambio con la stessa moneta".

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venerdì 15 agosto 2008

Amici 8: tutte le novità della prossima edizione.

Luca Zanforlin(TVblog) Luca Zanforlin, intervistato da Vero questa settimana, svela alcuni retroscena della nuova edizione di Amici, l’ottava. Innanzitutto vedremo l’integrazione di una nuova categoria, i parolieri della canzone. Poi: la commissione avrà nuovi professori: per la danza Mauro Astolfi e per il canto Pino Perris (già assistente in seconda linea) e Gabriella Scalise. Ecco come il famoso coautore del programma giustifica l’aumento delle file dei docenti:

“Vorremmo intodurre un maggior grado di complessità e di varietà nei dibattiti, che l’hanno scorso hanno creato pù che altro dei dualismi. Ecco, più insegnanti dovrebbero introdurre un’ulteriore ricchezza di punti di vista, rendendo ancora più fertili le discussioni e aprendo il confronto, allontandolo dai personalismi”.

Quindi più carne al fuoco per una formula di programma tanto criticata:

“Amici è un programma che viene scritto giorno dopo giorno, senza avere una linea rigida delineata ià all’inizio. La formula rimane sostanzialmente uguale attraverso le edizioni, ma noi autori ci impegniamo a cavalcare di volta in volta i personaggi e le storie personeli, inevitabilmente diverse, che ogni edizione ci regala”.

Una struttura elastica quindi. Per quanto riguarda la nuova collocazione domenicale, ecco le intenzioni fin ora delineate:

“Non diventerà affatto una specie di ‘Amici in versione Buona Domenica’. Sicuramente avremo ulteriore spazio per far conoscere i ragazzi e in questo senso la domenica può essere un’ottima vetrina”.

Come molti di voi sanno sarà prprio Luca a condurre le puntate settimanali del sabato tipicamente condotte da Maria De Filippi, e anticipa l’introduzione, oltre alla nuova categoria degli autori di canzoni, una nuova disciplina di danza:

“Un’altra bella novità è quella che riguarda l’introduzione della danza contemporanea. Un nuovo stile, un passo successivo dopo la classica”.

In questi anni, l’evoluzione della parte più reality del programma ha portato a rendere centrale il ruolo dell’insegnante, mettendo un po’ in disparte (anzi, hanno fatto quasi sparire) il pubblico parlante:

“La (loro) genuinità, a volta anche imprevedibile, poteva cedere a discorsi con pochi contenuti davvero significativi. La preparazione e l’esperienza degli insegnanti, invece, sempre una risorsa interessante., preziosa, anche quando è portata all’interno di polemiche e dibattiti”.

Ultima dritta per i nuovi partecipanti, giusto per essere chiari:

“Alle audizioni, com’era facile supporre, una gran parte di loro arrivata ‘viziata’ dalla recente edizione. Per esempio, il personaggio del vincitore Marco Carta è stato un po troppo emulato da ragazzi che hanno provato a riproporre la figura dell’allievo talentuoso ma un po sregolato. Insomma, abbiamo visto diversi cloni”.

Al centro dell’estate, il motore di Amici si prepara sui nastri di partenza. E brilla (almeno sulla carta) di idee. Staremo a vedere.

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mercoledì 13 agosto 2008

Per soldi? Chiambretti va a Mediaset: "Tv virtuosa".

L'ironia del conduttore: sognavamo tutti di morire comunisti.

(Il Corriere della Sera) Sempre più vicino a Mediaset Piero Chiambretti. Tv Sorrisi e Canzoni nel numero in edicola oggi rivela che il conduttore e anima di Markette sta chiudendo in questi giorni il contratto che lo legherà alle reti di Cologno Monzese per i prossimi anni.

«Con La7 il mio contratto è scaduto — conferma Chiambretti —, ma ci sono ancora alcune piccole questioni da sistemare e di questo si sta occupando il mio agente. Non voglio fare come quei calciatori che giocano con due maglie, rischiando una brutta fine. Per il resto, posso aggiungere: sognavamo tutti di morire comunisti. E in ogni caso, "in Mediaset stat virtus"». Se sono quasi certi l'orario di messa in onda (la seconda serata) e la collocazione (Italia 1), poco si sa ancora del nuovo format che segnerà il debutto del conduttore sulle reti del Biscione. Si tratterà quasi sicuramente di un talk show che potrebbe avvicinarsi più allo stile di Chiambretti c'è che non al trasgressivo Markette. Del resto i segnali che portavano a questa soluzione negli ultimi tempi non erano mancati. A giugno l'annuncio che l'esperienza su La7 poteva dirsi conclusa, dopo il cambio al vertice della rete che però, a dire del conduttore, non influiva nella sua decisione. «Markette ha realizzato un suo percorso — raccontava Chiambretti, 52 anni compiuti lo scorso 30 maggio — e io avevo deciso di chiudere il programma ancor prima che arrivassero i nuovi amministratori. Una trasmissione di quella forza ed efficacia deve chiudere al massimo, come una "leggenda", non tirata per i capelli. A marzo ho avuto la chiara e netta sensazione che Markette aveva chiuso».

Questo il suo ragionamento: «La trasmissione poteva andare avanti per anni, essendo ogni sera diversa, ma lo spirito che la animava, il gruppo che si era formato, aveva raggiunto la maturità. Quattro anni, per un totale di otto serie, sono un ottimo lavoro. Sono convinto che il programma abbia incrementato la visibilità della rete e dunque raggiunto la "mission" che ci eravamo dati con Antonio Campo Dall'Orto (l'ex direttore di rete)». Chiusa l'esperienza di La7, pareva naturale che per Chiambretti si riaprissero le porte della Rai dove il conduttore ha lavorato per vent'anni. Dal direttore di Raiuno Fabrizio Del Noce solo elogi: «Su Raiuno finché ci sarò io è sempre il benvenuto. Deve solo decidere lui». Ma ai primi di luglio Chiambretti lascia la strada che porta a Viale Mazzini e vira su Cologno Monzese. Alla presentazione dei palinsesti Mediaset il direttore generale Contenuti Alessandro Salem rivela: «Stiamo parlando con Chiambretti. Non abbiamo ancora chiuso, ma c'è un contatto importante». L'epilogo è prossimo.

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venerdì 1 agosto 2008

Italia 1. Summer Dreams, oggi ancora censura: Tagliato il bacio gay tra Nils e Alex. Il video.

(Blog a puntate) L’episodio si chiama il bacio. Ma di baci sulle spiagge di Summer Dream – Coeur Ocean in questa puntata non ne vediamo. Come mai questo titolo? Bè il bacio in questione è quello che la censura (ancora!) ha tagliato tra Nils e Alex. Si, si! Avete letto bene: i due si baciano dopo che Nils le ha prese da un gruppo di maneschi arrabbiati perché lui ha vinto la partita a beach volley. Nel filmato in basso trovate la scene tagliate ma in francese

E Alex preoccupato lo ha aspettato fuori la medicheria. “Come ti senti?” chiede Alex. “Sono stato meglio” risponde Nils. E sguardi hot parte il bacio. Ma tra i due è odio e amore. Infatti, prima di iniziare la sua partita, Alex fa il bello davati a Pierre e Mattéo denigrando il povero Nils. Ma i due mangiano la foglia: conoscono troppo bene Alex per non capire che è attratto da biondino.

Riassunto dell’episodio. Partitone di beach volley. Alex (Shafik Ahmad), Pierre (Raphaël Goldman) e Mattéo (Mickaël Trodoux) sono in spiaggia per partecipare al torneo. Alex vede Nils impegnato in una gara e gli grida: “Ognuno ha i suoi casini bello!”

Daphne (Caroline Guérin) consola Cinthya (Cyrielle Voguet) che piange perché Mattéo l’ha mollata. E le chiede come mai, e cosa sia accaduto e se la colpa non è del suo caratteraccio. Ammette, Cinthya, che certo un po’ di responsabilità è anche la sua e del fatto che non abbia detto immediatamente alla mamma (Patricia Malvoisin) di stare con Mattéo e che anzi , in fondo ha provato anche vergogna.

Daphne, dall’alto della sua ingenuità le consiglia di parlare con la madre e di confidarle cosa prova per Mattéo e del perché non voglia che si intrometta nella sua vita sentimentale. Verrebbe da dire, ma guarda da quale pulpito arriva la predica. E infatti Etienne (Mathieu Tribes), dal canto suo prosegue nel disegno malvagio nei confronti della cerbiattina Daphne.

Intanto, va in un agenzia di viaggi e si fa dire il prezzo del biglietto per Buenos Aires e guarda insistentemente una ragazza con un bambino. Il biglietto costa circa 1200 euro. Ringrazia a se ne va. Etienne chiama Daphne al telefono e che ha bisogno di vederla immediatamente, mentre Cinthya fa le prove del discorso che intende fare alla mamma.

Etienne dice a Daphne che deve partire nel giro di un paio di giorni per Buenos Aires e le confessa che è in un casino e che non ha soldi e che ha perso il lavoro, e che per quindici giorni con questa storia ha prso tutti in giro. E che un suo amico per toglierlo dai guai lo ospiterà a Buenos Aires in un ranch e gli offre anche un lavoro: così la molla dicendole che non ha altre soluzioni. E completa l’opera dicendole: “ Ti amo”. Daphne non si da per vinta e gli chiede: “ Ma com’è possibile che tu non possa ricominciare qui? Io ti seguirò ovunque tu vada”.

La mamma si scusa con Cinthya dicendole che forse ha forzato troppo le cose ma era nelle migliori intenzioni poiché per lei vuole solo la felicità. E le fa un dono: una collana di perle che fu regalata a Julia
(non si sa chi sia) per i suoi 18 anni. Ma riprende il discorso John e dunque tutte le buone intenzioni vanno a farsi benedire.

La partita sulla spiaggia prosegue. Nils è in bagno e incrocia Alex. “ Ma allora mi segui?” dice il biondino. Daphne confida a Cinthya i suoi dubbi sulla partenza per l’Argentina. Ma Cinthya che neanche immagina quale piano ci possa essere dietro, consiglia la cugina di seguire il suo cuore. E dunque va da lui a dargli la bella notizia: lo seguirà in Sud America. Intanto sulla spiaggia la partita prosegue.

Alex e Mattéo sono stati battuti e la finale la gioca la squadra di Nils, ma qualcuno della squadra avversaria iniza a rompere le scatole sulla presunta irregolarità dell’arbitro. (scene tagliate dei ragazzi che gareggiano). E infatti, un tizio sulla spiaggia si lamenta con Alex perché danno troppi punti a Nils e al suo compagno. Alex inizia a sentirsi toccato nel vivo e risponde male difendendo Nils.

Daphne prova a rintracciare al telefono il padre per comunicargli la sua decisione di partire. Nel retro delle cabine lo scocciatore aggredisce con un pugno Nils ma interviene Alex. Purtroppo Nils è ferito ad un sopracciglio ed entra in infermeria per farsi medicare (scene tagliate).

John ha deciso di lasciare Ile Ré e va a salutare Cinthya e molto carinamente le chiede se va tutto bene.Cinthya reagisce in maniera positiva. I due si sono capiti. Ma la mamma si arrabbia con lei perché John è andato via. E’ la resa dei conti tra le due. Cinthya gliele canta e anche pesantemente: “ Ti sei messa in mezzo. Lo hai fatto scappare tu. Non io. Nessuno può decidere dei miei amori. I sentimenti non si pagano” . E le restituisce la collana di perle. La mamma reagisce malissimo e la caccia via di casa dicendole che da ora in poi si dovrà arrangiare da sola e che non riceverà neanche un centesimo. Cinthya va al camping con le sue valigie. Ma non ci sono più bungalow e non le resta che affittare una tenda.

Alex aspetta che Nils sia medicato e si avvicina (taglio) e gli chiede. “ Come va?” e Nils risponde: “ Sono stato meglio” e si baciano (taglio).

Pierre va al bar dove oramai lavora con Victoria. Daphne lo cerca e gli chiede se lavori li e gli accenna al fatto che intende “cambiare aria”, ma non gli dice né perché ne con chi. E Pierre senza conoscere i dettagli le dice.” Fai quello che senti”. Cinthya, intanto se la spassa al camping e gioca a bocce con gli altri ospiti.

Etienne e Daphne si incontrano nell’agenzia di viaggio. E inizia la pantomima della prenotazione dei biglietti per Buenos Aires. Lui non ha soldi e Daphne si offre di pagargli il biglietto considerandolo un prestito. Lui fa finta di mortificarsi ma accetta e mentre l’operatrice inizia a prepararli arriva una telefonata sul cellulare di Etienne: è Virginie.
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Leggi anche:
Fiction e Mediaset. La censura taglia i turbamenti omosessuali di Alex.

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giovedì 31 luglio 2008

Mediaset fa causa a Google e Google la compra!

(Trading Italia) E’ incredibile ragazzi. Ormai la notizia della denuncia Mediaset contro Youtube (by Google) ha fatto il giro del mondo. Il risarcimento di 500 milioni di €, pari a circa 780 milioni di $ è di dimensioni colossali.

Tutti erano in attesa di contromosse da parte di Youtube, o meglio di Google, ma nessuno si aspettava la mossa che è successa in questi minuti e che si sta diffondendo via web tramite Instant Messaging.

Google compra Mediaset

Ebbene si, il gruppo tecnologico ormai più grande e potente al mondo, risponde alla denuncia Mediaset (Berluscolandia) con una mossa assolutamente di forza. Pare che i fondatori si siano sentiti talmente offesi dai fatti che subito si sono messi all’opera per l’acquisizione della maggioranza delle quote.

Cosa succederà al gruppo Mediaset ora? Quali i risvolti sull’economia italiana e sulla politica? Staremo a vedere attendendo i comunicati ufficiali.

p.s.: Questa è chiaramente una bufala. Ogni fatto citato, oltre all’effettiva denuncia in corso, è puramente frutto di fantasia e non è minimamente collegato alla realtà dei fatti. La notizia seria la trovate qui sotto.
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Mediaset, l’effetto YouTube dura poco.
(Blog webnews) A distanza di 24 ore il titolo Mediaset ha già perso più di quanto guadagnato nel pomeriggio di ieri ed è riuscito anche ad andare oltre. Il clamore dovuto alla citazione di YouTube, che ieri aveva fruttato un +4.54%, si è dunque presto esaurito consumando in breve tutto il guadagno accumulato in chiusura di seduta.
Mediaset a Piazza Affari
Anche a Piazza Affari, insomma, si sono accorti della vacuità della richiesta da 500 milioni. Ci si accorderà per molto meno. Nel frattempo, comunque, la notizia ha fatto il giro del globo e Mediaset ha dimostrato a chi di dovere che non ha paura di nessuno quando è il momento di difendere i diritti del materiale mandato in tv.

Alla fine di questa storia entrambi i gruppi avranno creato un piccolo nuovo valore: YouTube sfrutterà legalmente il materiale Mediaset, Mediaset condividerà con YouTube gli introiti pubblicitari. Il percorso è però ancora lungo: c’è da aspettare che la trattativa si snoccioli tra denunce e dichiarazioni ufficiali, carte bollate e incontri segreti.

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mercoledì 30 luglio 2008

Guerra dei diritti: Mediaset chiede a YouTube danni per 500 milioni. Ma non guardiamola più!


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(Panorama) 500 milioni di euro. Tanto chiede il gruppo Mediaset come risarcimento a Youtube.
Il gruppo milanese lancia la sfida al web che mette a disposizione degli internauti filmati televisivi realizzati dalle proprie reti. Per questo il Biscione ha depositato al tribunale civile di Roma un atto di citazione contro il colosso web dedicato alla condivisione dei video, di proprietà di Google, per illecita diffusione e sfruttamento commerciale di file audio-video di proprietà delle società del gruppo. I 500 milioni di euro valgono per il solo danno emergente. Senza, cioè, considerare che questo per la principale televisione privata del Paese ha comportato anche la perdita di ricavi pubblicitari.

Secondo il Biscione, al 10 giugno, sarebbero 4.643 i filmati, pari a oltre 325 ore di trasmissione, caricati su YouTube, il sito web nato poco più di tre anni fa per condividere gratuitamente video, spesso amatoriali, con gli habituè della Web. YouTube, infatti, è nato per ospitare video realizzati direttamente da chi li carica, ma non mancano filmati di terze parti talvolta caricati senza autorizzazione, come nel caso di Mediaset.

L’accusa mossa a YouTube e al motore di ricerca Google è di illecita diffusione e sfruttamento commerciale di file audio-video di proprietà delle tre reti televisive Mediaset che, secondo le stime, hanno sottratto 315.672 giornate di visione ai telespettatori.
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martedì 29 luglio 2008

E dopo la censura la pedofilia. Lucignolo, ovvero la cattiva televisione.

Scrive Andreas Martini:

Cara Redazione di Lucignolo,
ho avuto ieri l'occasione di vedere la vostra trasmissione ed il servizio sul turismo sessuale a Santo Domingo.
Ho notato una cosa che trovo scorretta, fuorviante, pericolosa ed offensiva per le persone omosessuali.
Parlando della prostituzione maschile inizialmente avete parlato solo di quella rivolta alle donne agée o 'fuori forma' per poi riferirvi al turismo sessuale omosessuale solo in chiave pedofilia.
Avete infatti parlato dei rischi di ragazzini che si avventurano nei parchi dove si adescano i prostitituti e che corrono il rischio di finire nelle mani dei pedofili. Subito dopo avete usato, quasi come sinonimo, i turisti omosessuali. Non sto negando l'esistenza di uomini gay che viaggiano in cerca di incontri 'interessanti', ma è un fenomeno che oserei definire normale (come normale è il turismo sessuale purchè non faccia vittime minorenni) e non condannabile moralmente.
Anche qualora fosse stato uno sbaglio, credo che, vista la drammaticità del tema, sia pericoloso il messaggio trasmesso e ritengo che sarebbe stata necessaria una maggiore attenzione nella redazione del testo del servizio.
La pedofilia è una disturbo da condannare, nel verso senso della parola, e dal quale le associazioni lgbt non mancano mai di prendere le distanze, ma spero vi sia chiaro che questa non ha orientamento sessuale: esiste sia nelle persone eterosessuali che in quelle omosessuali e non credo che vi sia una predisposizione a secondo della propria sessualità.
L'associazione che spesso si fa tra omosessualità e pedofilia, perpetrata tuttora da non poche persone, anche giornalisti, è frutto di ignoranza ed il modo subdolo con cui viene spesso proposta è ancora più vergognoso.

Non so cosa aspettarmi dalla nuova edizione di Lucignolo che nei servizi sul sesso non ha mai mancato cadute di stile, soprattutto quando si parla di 'diversità'.

Cordiali saluti
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Ndr. Per la cronaca, Italia1 ci viene venduta come la "rete giovane". Evidentemente non lo è visto che i giovani non hanno lo stesso comportamento, mentalità e cattivo gusto come i responsabili della rete berlusconiana. Così dopo la censura, guarda il caso sempre su Italia1, ancora una volta ci tocca vedere l'omosessualità accostata alla pedofilia. Ma insomma basta! Facciamo zapping... alla fine siamo noi che comandiamo.

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Fiction e Mediaset. La censura taglia i turbamenti omosessuali di Alex.



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La fiction "Summer Dreams" censurata la puntata del 25 luglio censurata.
(Blog a puntate) E sono due. La censura italiana dopo aver tagliato la proposta di Victoria a Mattéo di un menage a trois, questa volta taglia i turbamenti omossessuali di Alex (Shafik Ahmad) nei confronti di un nuovo personaggio: l’angelico Nils.

Si fa, dunque, sempre più intrigante Summer Dreams - Coeur Ocean (in onda su Italia 1), che affronta questa volta un argomento delicato come quello dell’omosessualità. Il personaggio coinvolto è Alex che invece, fin qui, si è sempre contraddistinto per essere un allupato di ragazze. Ma come fa notare Mattéo a Pierre: “lui sbava ma non conclude”. Tranne forse che nel caso di Cinthya.

Ad essere state tagliate due scene che riguardano nel primo caso la partita di beach volley dove appunto si affrontano Nils e Alex contro Pierre e Mattéo: durante la gara si vede Nils che abbraccia Alex e si intuisce che si tratta di un corteggiamento; la seconda scena tagliata riguarda Alex che dopo essere stato preso in giro da Mattéo e Pierre, e dopo essere andato all’appuntamento con Nils al bar e aver provato turbamento e attrazione per il ragazzo, lo aggredisce dicendogli che è una checca e di non cercarlo più. Ma poco dopo è proprio Alex ad andare al campeggio e a osservarlo di nascosto.

Il punto è che la tormentata relazione tra Alex e Nils si avvia e durerà altri cinque episodi in cui in almeno due si vedranno tre baci omosex: due tra Alex e Nils e uno tra un’altra coppia omo: quanto e cosa la censura ha tagliato ancora? Perchè Summer Dream-Coeur ocean, affronta e affronterà tematiche di questo tipo per tutta la prima serie. Nella seconda non ci saranno né Alex né Nils e sembra che proprio Shafik Ahmad non abbia voluto proseguire in quanto si sentiva stretto nei panni di Alex.Di Nils non sono riuscita a trovare molte notizie e tra l’altro proprio grazie alla ricerca del nome dell’attore che lo interpreta che ho scoperto la censura. Ma non ancora il suo nome.

Riassunto dell’episodio. Etienne (Mathieu Tribes) rientra con Daphne (Caroline Guérin) e Pierre (Raphaël Goldman) chiede: ” Ma siete stati assieme a fare le ricerche?”. I due negano e dicono solo ch si sono incontrati per la strada. Pierre chiede scusa a Daphne: ” Penso che sarei dovuto rimanere con te per fare le ricerche”. Risponde una seccata Daphne: ” Bè oramai è fatta”.

Lena (Charlotte Désert) e Cinthya (Cyrielle Voguet) sono diventate amiche inseparabili. Laurent (Veronique Varlet ) e Robin (Alexis Roque) discutono se sia il caso o meno di andare a riprendere Lena alla villa di Cinthya. Pierre si confida con Daphne e le dice che si sente di averla trascurata e che da quando è arrivato Etienne non si sente libero. Daphne ribatte: ” Ma tra noi non è mai stato il massimo della follia!” E Pierre ne approfitta per baciarla.

Oramai Lena e Cinthya si danno alla vita assieme. Questa volta tocca ad una passeggiata su un quad. Pierre e Daphne raggiungono l’albero dell’amore e la leggenda dice che se gli innamorati si baciano lì sotto al tramonto allora supereranno tutte le tempeste indenni proprio come l’albero.

Intanto Lena e Cinthya incontrano un altro ragazzo in quad e fanno una scommessa: il giro della spiaggia per recuperare un asciugamano e chi vince sceglie il premio. Cinthya decide di imbrogliare e prende una scorciatoia e recupera l’asciugamano. Alex Pierre e Mattéo (Mickaël Trodoux) sono in spiaggia e stanno provando ad organizzare alla loro maniera una partita di beach volley. Ma manca il quarto giocatore e Alex riprende Pierre:” Se non fossi così con Etienne ora ci sarebbe lui”. Ma si propone un altro ragazzo un biondino molto muscoloso ma dal viso angelico: Nils.

Daphne va incontro ad Etienne che sta sistemando una barca, per restituirgli la felpa che le ha dato al mattino. Dice Etienne, la puoi tenere. Ma Daphne rifiuta: ” E’ troppo grande”.I due si avvicinano e parte il bacio. Ma Daphne si ritira: “Smettila, basta! Ma cosa credi? Ha ragione Pierre, non saresti mai dovuto tornare”.

La partita sulla spiaggia prosegue alla grande. E vince Alex in compagnia di Nils. Ma Mattéo e Pierre mettono in dubbio che Nils possa essere gay e che abbia giocato solo per corteggiarlo. Alex va al bar da Victoria. E incontra di nuovo Nils e prendono appuntamento per un aperitivo al Porto alle sette. Daphne raggiunge Pierre alla spiaggia e Mattèo li lascia soli.
“Senti -dice Daphne - devo dirti una cosa”. Ma Pierre la ferma e le dice: “Aspetta anche io devo dirti una cosa: Daphne ti amo. E quando ti ho vista arrivare con la felpa di Etienne sono stato uno schifo”.

Lena e Cinthya sono ancora sul quad. E Lena le dice “Avrei voluto una sorella come te”. Però decide di tornare a casa. Cinthya e Lena danno una spiegazione un po’ di fantasia sul perchè Lena sia sparita. Ma alla fine un po’ tutti accettano le motivazioni e Laurent ringrazia Cinthya. Daphne si confida con Cinthya dell’indecisione tra Pierre e Etienne, anche se è palese che vuole Etienne e Cinthya generosamente le dice: “Vuoi tornare alla villa? Sarà il regno della solitudine, ma almeno non sarai tra Caino e Abele”. Scena censurata di Alex che aggredisce Nils per la sua omosessualità e che dopo lo va a cercare di nascosto al campeggio.

Daphne e Pierre al tramonto vanno all’albero dell’amore. Ma Daphne gli rifiuta il bacio. E Pierre capisce: ” E’ per via di Etienne?” Ma Daphne non ha il coraggio di dirgli la verità e gli dice solo: “Ritorno da Cinthya, è così depressa”.

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mercoledì 9 luglio 2008

Un'estate a tutto sesso su Canale 5.

L'estate "calda" di Canale 5.
Arrivano The Tudors e Dirty Sexy Money.
(TGCom) Scandali, lussuria, tradimenti e ossessioni alla corte di Enrico VIII, interpretato da Jonathan Rhys Meyers, e poi vendette e intrighi in una potente dinastia newyorkese, guidata da Donald Sutherland: con due serial statunitensi dai cast di tutto rispetto, The Tudors e Dirty Sexy Money, si accende dal 3 luglio l'estate "calda" di Canale 5. Si comincia con il dramma storico The Tudors (già proposto su Mya).

La serie racconta i primi anni del regno di Enrico VIII di Inghilterra puntare sulla vita amorosa e politica dell'ambizioso e monarca. A dare il volto a Enrico VIII, il sovrano che per la fissazione di concepire un erede si sposò ben sei volte, decapitò e ripudiò le sue mogli, è Jonathan Rhys Meyers. The Tudors ha raccolto ottimi ascolti in America, conquistando in particolare i giovani (dai 17 ai 24 anni) e mettendo d'accordo telespettatori e critica, e ha fatto incetta di premi: ben sette agli ultimi Irish Film and Television Awards. Nel cast ci sono anche Sam Neill (il cardinale Wolsey), Jeremy Northam (Tommaso Moro), Maria Doyle Kennedy (Caterina d'Aragona), Natalie Dormer (Anna Bolena), Steven Waddington (il duca di Buckingham) e Gabrielle Anwar (Margaret).

Da agosto toccherà poi alle dieci puntate di Dirty Sexy Money, eletta da Entertainment Weekly e Variety come la miglior nuova serie dell'anno. Nick George (Peter Krause) è un avvocato idealista che, dopo la tragica morte del padre Dutch, prende il suo posto come avvocato di fiducia per la facoltosa famiglia Darling. La potente dinastia, che dietro l'aspetto glamour e patinato nasconde segreti e bizzarre abitudini, è composta dal patriarca Tripp Darling (Donald Sutherland) e dalla depressa moglie Letitia (Jill Clayburgh) con i loro cinque figli: il primogenito Patrick (William Baldwin) in procinto di candidarsi al Senato degli Stati Uniti, che dietro l'aria di figlio modello nasconde molti segreti, tra i quali un amante transessuale con il quale tradisce la moglie; la svampita Karen (Natalie Zea), pronta a sposarsi per la quarta volta, ma da sempre follemente innamorata di Nick; i gemelli Jeremy (Seth Gabel) "adolescente" di 25 anni che passa il suo tempo tra feste, celebrità e partite di poker (seminandosi dietro non pochi scandali a discapito della famiglia), e Juliet (Samaire Armstrong), con atteggiamenti alla Paris Hilton solo per nascondere una forte insicurezza. Infine Brian (Glenn Fitzgerald), pastore protestante, che dietro la facciata di perfetto religioso nasconde un animo superficiale, opportunista e calcolatore, ma anche sensibile in molti degli atteggiamenti verso il figlio illegittimo, suo unico segreto da nascondere alla perfetta famiglia.

La serie, prodotta dagli Abc Studios, è stata creata da Craig Wright (Brothers & Sisters, Lost, Six Feet Under).
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Una scena particolarmente spinta di The Tudors.

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Dirty sexy money.

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sabato 5 luglio 2008

Unione Europea esige chiari rapporti riguardo il mercato televisivo.

La commissione della Concorrenza dell’UE ha mandato al governo italiano una lista di 20 domande in cui richiede di chiarire l’attuale regolamento della distribuzione di frequenze televisive.
Secondo informazioni della “Broadband TV News” l’UE e’ interessata, tra l’altro, a sapere come cambiera’ la situazione televisiva in Italia dopo l’introduzione della TV digitale terrestre.

Un altra questione è invece se l’obbligo, di mettere a disposizione ad altri operatori il 40% delle capacita’ di trasmissione televisive per altri canali, richiesta dell’UE a Rai e Mediaset, sarà sufficiente ad impedire che il duopolio Rai-Mediaset continui ad espandersi sul livello digitale.
Infine la commissione esige di sapere quando il governo italiano mettera’ finalmente fine alla vicenda del canale Rete 4 di Mediaset, il quale trasmette il suo contenuto senza avere alcuna licenza.

Fonte Digital Fernsehen | via Italia dall'estero.

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martedì 1 luglio 2008

Diego Conte, da tronista a redattore di Uomini e Donne. E il video dove fa sesso con Brigitta Bulgari è in rete. Eccolo.

(TVblog) Vi ricordate di Diego Conte, il tronista definito “intellettuale” soltanto perché si mostrava in tv con gli occhiali, peraltro griffati? Inizialmente ha percorso la solita trafila per diventare famoso: sbarco alla corte di Maria De Filippi, partecipazione a vari reality (La Talpa e On the road) e, per non farsi mancare nulla, comparsate televisive e serate in discoteca.

28 anni, veneziano di nascita e bolognese d’adozione, con una tesi congelata in Relazioni Internazionali (perché con tutto quello che ha da fare non c’è tempo per laurearsi), Diego ha ora fatto il colpaccio del secolo, riuscito solo a pochi adepti defilippici: sistemarsi nella redazione di U&D. Un posto fisso con cui mantenersi da vivere, capite? Prima di lui, a fare il grande salto dall’altra parte della barricata erano state Vanessa Collini, storica opinionista di Amici divenuta poi una delle collaboratrici più fedeli di Maria, e Lalla del Gf 2, presa in simpatia dalla conduttrice ai tempi dell’esperimento pomeridiano Mamma mia.

Ora anche Diego è entrato a tutti gli effetti nello staff della De Filippi. Da inizio giugno, con una striscia quotidiana alle ore 20, e in replica alle 14, è già impegnato con Uomini e Donne Story, un meglio di… della trasmissione a cui presta la voce narrante. Ma la vera promozione arriva a settembre, in cui diventerà conduttore a tutti gli effetti di un nuovo programma nato da una costola del date show pomeridiano.

Trattasi di un esclusivo spin-off per il satellite, Molto più di… Uomini e Donne, con tutti i segreti del backstage e le immagini del dietro le quinte. Le imperanti telecamere sono pronte a soddisfare ogni curiosità dei fan, spiando capillarmente la vita della redazione e la fase dei casting, seguendo tronisti e corteggiatori per un’intera giornata dentro e fuori dal programma, e infine andando a caccia delle vecchie coppie per scoprire quali hanno resistito e quali sono capitolate.

Lo stesso Diego, tornato all’ovile televisivo, sembra aver rinnegato qualsiasi velleità cinematografica. Il suo timido approccio al grande schermo era avvenuto con Bastardi, un giallo dal sapore anni’70 che lo ha visto impegnato in Puglia con Giancarlo Giannini, Franco Nero, Barbara Bouchet, Miriana Trevisan ed Enrico Montesano.

Poi il nostro Conte ha dichiarato che sarebbe andato a Los Angeles per girare The Minis, la storia di un gruppo di nani che gioca a basket, diretto da John Avildsen (il regista di Karate Kid e Rocky V):

“Sto cercando di migliorare il mio curriculum e di crescere. Mi definisco un creativo. Amo l’arte, l’ho studiata per molti anni e vado alle mostre, anche se non si direbbe. Dipingo e disegno sui vestiti che indosso. Mi hanno proposto anche di farlo per lavoro, ma non ho tempo… magari in futuro. E poi sono fortunato, perché ho l’orecchio assoluto e quindi riesco a comporre musica, pur non avendola studiata bene. La sigla finale di On the Road, Cercasi Uomo, l’ho scritta io”.

Ah, però. Sono soddisfazioni degne di un talento naturale. Di una cosa sola l’ex-tronista dovrebbe andare meno fiero, ora che è diventato “un addetto ai lavori”.

Da qualche tempo è disponibile su YouPorn la versione integrale del famoso video porno girato con Brigitta Bulgari. A quei tempi Diego partecipava alla Talpa ed era ancora fidanzato con la corteggiatrice Annalisa Michetti, che lo ha poi lasciato per l’ufficializzazione del video-scandalo in diretta tv.

Dopo che il video è stato messo in commercio, fruttando anche parecchi introiti, a distanza di più di due anni è stranamente reperibile online. Per chi volesse rinfrescarsi la memoria, eccovi le coordinate… Pubblicarlo da queste parti sarebbe decisamente eccessivo, visto che i contenuti sono parecchio spinti (se ne sconsiglia la visione a un pubblico minorenne).

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venerdì 27 giugno 2008

Tv. Uomini e Donne: Amori lesbo nella prossima edizione?


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(Gaywave) Ebbene sì… pare che da settembre il programma di Maria de Filippi arriverà là dove nessun programma è mai giunto prima (o quasi)…

Per chi avesse vissuto gli ultimi anni sulla luna (beato lui!), Uomini e Donne è quella trasmissione in cui un gruppo di maschioni bellocci, palestrati e senza cervello sbavano dietro a delle ochette che sanno solo urlare e dire una banalità dopo l’altra (invertite i generi secondo i vostri gusti).

Il genio creatore di questo capolavoro di programma è tale Maria de Filippi, di cui probabilmente avrete sentito parlare: moglie di Maurizio Costanzo (”Dio li fa, poi li accoppia”, mi verrebbe da dire) e conduttrice di Amici, Amici di Sera, Amici di mattina, Amici di pomeriggio, Unanimous (eh?!), del prossimo Il ballo delle debuttanti, di mezzo palinsesto di Canale5, praticamente, e - non ultimo - conduttrice di Uomini e Donne, che dalla prossima stagione tv potremmo chiamare “Donne e Donne”.
Si vocifera, infatti, che una delle ex-troniste (le ochette di cui sopra) abbia scoperto improvvisamente i suoi veri e latenti gusti sessuali: dichiarerà davanti a tutta Italia che è lesbica… che le piacciono le donne!!! Sarà Karina, la tipa della foto?!

Non so voi… ma io probabilmente non chiuderò occhio stanotte per tale scoop!
Più che altro mi domando… a quando una svolta anche per i maschietti (possibilmente shirt-less)?

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giovedì 26 giugno 2008

Tv. Forum è diventato omofobo?

(Spetteguless) "Oggi, nella prima causa della puntata di forum è sono andati in onda i 15 minuti più diseducativi e vergognosi della tv. Una coppia ha 2 figli, di cui uno omosessuale. Il padre se ne vergogna, e vieta all'altro figlio di frequentare il fratello omosessuale, chiedendone addirittura l'affidamento esclusivo nonostante i rapporti tra i due fratelli siano ottimi. La cosa incredibile è che molte persone tra il pubblico hanno dato ragione al padre..."

Ora, io NON HO visto la puntata di oggi di Forum (come sempre, visto che non l'ho MAI fatto...) ma se fosse vero quanto mi ha scritto questo lettore, tutto ciò sarebbe semplicemente ALLUCINANTE!
Le storie di Forum sono FICTION, inventate AD ARTE, pura finzione o comunqe romanzate... se DAVVERO è accaduto quello che denuncia il lettore, vorrei tanto sapere dagli AUTORI del programma cosa cazzo pensavano di tirar fuori da una storia simile, considerando anche l'ORARIO per FAMIGLIE in cui vanno in onda... tutto molto strano poi, visto la presenza della Rita Dalla Chiesa, solitamente MOOOOOOOLTO tranquilla sull'omosessualità... e se qualcuno ha visto la puntata incriminata, andata in onda oggi, e può SMENTIRE o CONFERMARE la storia, che lo faccia pure...

P.S. Il bello è che nel cercare il VIDEO INCRIMINATO mi sono imbattuto in una FINTA STORIA di 2 mesi fa, con... CINZIA BOCCOLOTTI PROTAGONISTA!
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P.P.S A quanto pare la RITONA DALLA CHIESA si sarebbe schierata APERTAMENTE con il figlio omosessuale, facendo alzare TUTTO il pubblico chiedendo CHI E' GAY?, con tanto di DURA sentenza da parte del giudice al padre siculo e omofobo... poi sarebbe partita Madonna e lo studio si sarebbe trasformato nell'Aplheus... oddio ma che cazzo de puntata de Forum me so perso?!? Ma da domattina le registro TUTTE!

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venerdì 16 maggio 2008

GF8. Lina Carcuro, azioni disciplinari dall'Ordine dei medici e fuori dall'università per troppe assenze.

(Il Messaggero. Lina Carcuro, la dottoressa napoletana diventata famosa per aver partecipato al Grande Fratello, è stata esclusa dalla scuola di specializzazione in chirurgia maxillo-facciale. Avrebbe fatto troppe assenze a causa della partecipazione al reality di canale 5. Non sembrano dunque finire le brutte notizie per il medico partenopeo. Dopo le polemiche scoppiate per i suoi comportamenti nella casa, considerati da molti medici poco decorosi, tanto che qualcuno ha anche chiesto la radiazione di Lina dall'albo, non finiscono dunque i guai per la giovane dottoressa.

La concorrente del Gf 8 però non si arrende. Ha già incaricato il suo legale di opporsi alla decisione presa dalla Seconda università degli studi di Napoli. Per quanto riguarda la questione ancora in sospeso con l'Ordine, dovrebbe risolversi nei prossimi giorni. Le misure disciplinari che potrebbero essere prese nei suoi confronti vanno dalla censura fino alla radiazione. Lei, però, è ottimista: «L'Ordine è fatto di persone intelligenti», ha ripetuto più volte in queste settimane.

Il Grande Fratello, conclusosi lo scorso 21 aprile con la vittoria del muratore Mario Ferretti, per il momento non ha portato molto fortuna a Lina Carcuro.

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lunedì 5 maggio 2008

La De Filippi da Bonolis. Il senso di Maria (con lacrime).

(River-blog) Maria de’ Filippi, quella che ho conosciuto io, è una donna dolce, preparata, esigente. Una che chiama i suoi collaboratori alle cinque del mattino per affrontare qualche problema e che sa a memoria la scaletta dei suoi programmi. Una che ancora oggi non è abituata alla popolarità e che si imbarazza, fino ad arrossire, quando la gente le urla “un autografo” per strada o le mamme le chiedono un posto nella scuola di Amici. E che ci resta male quando sui giornali la definiscono la regina del trash. Poi c’è il filtro della televisione, che la fa apparire un po’ cinica, paracula e sicuramente fredda. Anche se non amo Paolo Bonolis e credo di non aver mai visto per più di 5 minuti il suo “Senso della vita”, stasera ho fatto un’eccezione. Protagonista della puntata è stata Maria, che ha ripercorso le tappe che l’hanno portata al successo odierno, tanto da farla salire sul podio dei presentatori più amati dagli inserzionisti e dai direttori di rete. Anche se nelle ultime settimane i suoi racconti di vita hanno inondato settimanali, di casa (Mondadori) e non, stavolta mi è sembrato che si sia più lasciata andare, fino a commuoversi, quando si è parlato del padre. “Incredibile, abbiamo sfatato un mito”, ha detto quando qualche lacrima le ha iniziato a scendere sul viso, e lei ha chiesto un bicchiere d’acqua. Poi, parlando di Amici, ha confessato che le “piace stare con questi ragazzi. Mi sento come loro - ha detto - anche se l’età è quella che è. Cerco di far capire loro che i sogni si possono avverare, se ci si impegna”. E poi:

“Credo in dio, prego, ma con la chiesa ho un rapporto particolare. La chiesa mi ha allontanata: sono sposata con una persona divorziata, e per questo non posso accedere ai sacramenti. Un tempo andavo a messa la domenica, ora non più. Penso che la chiesa dovrebbe cambiare il suo atteggiamento”.

“Adoro le meringhe. C’era un periodo in cui potevo mangiare 18 al giorno. Peccato che mi facessero intasare…Quindi niente pupù”.

“Sono sempre stata legatissima alla famiglia. Quando i miei litigavano, cercavo sempre di farli riappacificare. Con mio fratello passo le mie vacanze e lavoro anche. Sono vicina a mia madre quando posso”.

“A 16 anni mi prendevano in giro perché ero bassa. E io del resto non potevo ancora mettere i tacchi alti”.

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lunedì 28 aprile 2008

Amici di Maria. Live da Cagliari un omaggio a Marco Carta con tanti ospiti illustri. Cronaca della serata.

(Tvblog) Il talent show Amici è terminato il 16 aprile ma l’eco è ancora forte; la prova l’abbiamo avuta con il successo del concerto di Piazza del Popolo a Roma gremito di 80.000 fans e visto da oltre 4 milioni con il 35% di share.

Stasera, in diretta da Cagliari, Marco Carta, Francesco Mariottini, Roberta Bonanno, Pasqualino Maione e gli altri ragazzi che hanno partecipato alla fase finale saranno protagonisti di un concerto-varietà che vedrà anche tra gli ospiti Claudio Baglioni, Katia e Valeria e Claudio Amendola. Vi racconteremo quello che accade con il nostro consueto commento live.

Ore 21:34 In una piazza gremitissima fino all’inverosimile (c’è chi parla di 300.000 persone) inizia con tanto di sigla ufficiale il concerto con la sigla dei professionisti diventata a tutti i tanti fans di Amici molto familiare. Vediamo prima Kledi, Anbeta, Francesca, Leon e poi i bianchi e i blu divisi come all’inizio. Sullo sfondo la cattedra con i professori. Il pubblico acclama Maria che entra in compagnia di Chicco e Luca.

Ore 21:37 L’rvm di prammatica non può non esimersi dal mostrare il trionfo di Marco Carta e la piazza esplode di gioia mentre lui da divo del momento saluta la folla sua compaesana. L’emozione del ragazzo è evidente. Maria racconta uno scoop, ovvero che durante la messa in onda di Amici Marco chiedeva spesso alla produzione se la Sardegna lo sostenesse.

Ore 21:39 Si inizia con una canzone di Lucio Battisti “Io vorrei” ed è proprio Marco a rompere il ghiaccio. Ed è proprio il caso di dire rompere perchè l’emozione lo fa anche steccare sugli acuti, ma gli si perdona anche questo. Alla conclusione lui vorrebbe andarsene ma Maria lo ferma, gli mostra i fotografi che lo immortalano finalmente per tutte le testate e poi tutti i ragazzi lo aiutano per raccogliere i peluche. Maria successivamente presenta due professionisti, Kledi e Maria (anche se inizialmente dice Francesca) che si esibiscono in un tango sensuale su coreografia ideata da Garrison Rochelle. Maria richiama Marco e alla destra anche Roberta, spaventata di arrivare nella città del cagliaritano. Chiede ai due come sia il loro rapporto e Roby risponde “Siamo come Raimondo e Sandra, ci vogliamo bene“.

Ore 21:44 E’ il turno di Roberta cantare e lo fa con una canzone della straordinaria Anastacia, “Left Outside Alone“. Inutile dire che il pezzo sia nelle corde della milanese e infatti per lei l’emozione non sussiste e il pubblico, per la verità più preso a fotografare con telefonini e fotocamere digitali, tiene il tempo con le mani. Alla fine la ragazza esclama “Grazie Cagliariiiiii“.

Ore 21:47 Maria racconta dei provini di Amici. Un ragazzo biondo con gli occhi azzurri, bello e aitante. Inutile dire che si parlava di Francesco che in smoking si rende protagonista di un ballo con Anbeta sulle note suggestive di “Strangers in the night” di Frank Sinatra. Maria lo chiama sul palco e rivela che sta facendo le prove di Io Ballo. Maria: “Sei bellissimo” e lui risponde inginocchiandosi nei confronti dei prof per averlo scelto. Maria, abbronzatissima dal sole sardo, richiama Marco sul palco e gli chiede di presentare la famiglia che lo ha cresciuto: “E’ la sostituzione di quello che la vita mi ha rubato.”. Marco quindi presenta la zia Baby, zio Carlo il marito (accolto come la moglie da Maria), il fratello Federico, praticamente l’opposto di Marco, un pittore che fa mostre in Spagna e a Roma. In effetti la faccia dell’artista ce l’ha. Si prosegue con la persona alla quale il cagliaritano è legato, la nonna, che non è presente poi arriva zia Cristina. Praticamente è la serata di Marco questa ma Maria, imprevedibile come sempre, manda tutti a posto e fa entrare il banco di Marco prima di annunciare la pubblicità.

Ore 21:59 Si riparte con Marco seduto al banco di Amici e Maria gli chiede di ritornare con la mente al 20 di ottobre quando Chicco gli annunciò di essere idoneo. Sullo sfondo del palco intanto vediamo delle gigantografie dei ragazzi protagonisti di quest’anno. Per Marco c’è una sorpresa, entra il discografico della Warner presente alla finale. Ebbene, si tratta del contratto per il ragazzo da parte della Warner Music per voce di Marcello Balestra. In una cartelletta viene confermato quanto si pensava: Contratto di Registrazione in Esclusiva. E c’è già la data di un cd, il 6 giugno! Tutti sono commossi. Il contratto prevede un primo album sperando di poterne fare tanti altri, dice Balestra.

Ore 22:05 Dopo questo momento di grande emozione, si passa ad un musical interpretato dagli altri ragazzi come Giuseppe, Antonino, Francesco e Pasqualino in Full Monty. Mentre i ragazzi si spogliano dalle divise arriva un altro Full Monty che altri non è che Claudio Amendola! Tutti rimangono in boxer neri ed è il momento anche per Claudio spogliarsi mostrando una canotta che cita “Giulio Cesaroni“. Amendola dice che vuole entrare nella scuola e sostenere il provino. Si inizia con la danza istruita dalla cattivissima Celentano e la gag infatti prevede che Claudio si cimenti in classica. Alessandra chiama Leon e gli dice di mettersi alla sbarra . Lui: “Non mi dica che sono un sacco di patate“, lei non replica e fa la professionale chiedendogli di cimentarsi in varie posizioni tipiche da danza. Vedendolo molto imbranato Maria chiama la musica e parte la colonna sonora del Tempo delle Mele con tanto di mela appesa che i due devono prendere con la bocca, scena già trasmessa a C’è Posta. Il ballo sensuale con la Celentano si trasforma così nella sagra della salsiccia. Maria alla fine chiede ad Alessandra se lo prenda e lei: “No“. Maria insiste e riesce ad ottenere un “va bene“. E’ il momento della recitazione con la bravissima Fioretta Mari. La prova di recitazione è riuscire a conquistare la principessa di ghiaccio, alias Maria.

Ore 22:16 Giulio Cesaroni ritiene la cosa impossibile ma Maria si avvicina a lui e lo abbraccia. Prova superata. E’ il momento del canto e viene chiamato Peppe Vessicchio che gli dice di cantare “Ricordati di me” di Antonello Venditti. Lui si sente in difficoltà a cantare da solo e Maria chiama Marco. I due non cantano perfettamente all’unisono ma Giulio Cesaroni aka Amendola dimostra di avere una discreta tonalità vocale e soprattutto di essere intonato. Chicco decreta: “La commissione dice che sei acerbo ma Garrison punta su di te e ti assegna la maglia” (cita Amici Anziani).

Ore 22:20 Maria chiama Giulia che ballerà con Gianni e Leon su “I Love New York” di Madonna. Marco, vero re della serata, deve presentare il suo acerrimo rivale, Pasqualino. Il partenopeo si cimenta nell’imitazione di Gheorghe Iancu e dopo di che canta il suo inedito, Start, tratto da Ti Brucia già disco d’oro. Mentre canta ci accorgiamo che la produzione ha deciso di far cantare tutti mettendo le parole stile karaoke sui ledwall in piazza. Garrison viene chiamato da Maria perchè viene eseguita una sua coreografia dai professionisti, anzi dalle professioniste in versione guepiere tratte da Io ballo. Provocanti Francesca e Maria ma lo è pure Anbeta mentre Leon fa il macho di turno. Pubblicità.

Ore 22:31 Si torna in onda e Maria si presenta coperta. Si vede che il freddo è arrivato. Entra una lavagna per le interrogazioni di musica e chi ti chiama? Ma ovviamente Marco, il più impreparato di tutti. “Ma c’è un ragazzo che potrebbe leggere questa lavagna“, dice Maria. E chi sarà? Ma ovviamente Claudio Baglioni! Di bianco vestito con la chitarra intona le canzoni più celebri e via di accendino con “Piccolo grande amore“. Al termine della canzone Marta si avvicina per toccare il mito Claudio e Simonetta Spiri ringrazia Maria commossa per “tutto quello che ci hai fatto vivere quest’anno“. Marco, Roberta e Paki dovranno cantare proprio con Baglioni. Parte Marco con Amore Bello, Roberta con Avrai e Paki con Sabato Pomeriggio. Suggestivo e da pelle d’oca il momento con Roberta. E poi partono le altre canzone di Claudio in rapida successione sempre coadiuvato dai ragazzi. Entra poco dopo un altro Claudio, Amendola e insieme intonano una Ninna Nanna romanesca. Davvero un gran bel momento. Dopo questa emozione si ritorna alle esibizioni con Leon, Gianni e Maria che ballano su Pump It. Subito dopo Pubblicità.

Ore 22:57 Maria chiama Kledi sul palco. Entra il trono e le sedie di Uomini e Donne. Arriveranno ora Katia e Valeria con la divertentissima parodia di Zelig. Ovviamente Kledi diventa Klediano e loro due Katiana e Valeriana. Tutto il pubblico grida Brava Brava Brava! Maria di diverte tantissimo, è nota la sua autoironia e questa gag in trasmissione la conferma per l’ennesima volta. Fantastico quando Katiana declama “La nebbia agli irti colli …” dicendo che è scritta da lei e Valeriana la riprende dicendo che è un plagio perchè è di Fiorello. Formidabili!!

Ore 23:04 Dopo le risate, il musical Sister Act con tutti i ragazzi. Il pezzo lo avevano interpretato anche nella fase finale ma questa volta non vi partecipano solo i componenti della squadra Bianca ma tutti. Roberta nella parte di Deloris. E tutti gli altri vestiti come suore o come prelati cantano la celebre colonna sonora in inglese. Davvero bravi. Tocca ai professionisti, Gianni e Maria faranno un ballo che subito dopo però ripeteranno Garrison e la Celentano (ovviamente si scherza), “Rock Around The Clock“. E ora è il turno della Celentano, Maria la acclama così come tutto il pubblico, ma ovviamente si sta scherzando visto che era un rock acrobatico. Spazio anche a Giuseppe e Cassandra che in duetto cantano “Morena mia“. E subito dopo Francesco balla con Anbeta un sensualissimo tango latino americano. Francesco ovviamente sempre a torso nudo per mostrare alle donne il fisico e Anbeta leggiadra e bravissima. Maria richiama Marco che presenta la sua conterranea Simonetta. La piccola grande cantante intona una celebre canzone di Vasco Rossi. Maria stuzzica la Celentano e chiama sul palco Susy Fuccillo che balla con Gianni e Leon. “E’ per te questa Alessandra“, dice scherzando. Dopo il balletto, break.

Ore 23:24 Maria si scusa per aver messo il cappotto. Richiama Marco sul palco e parla del disco che è terzo nella classifica mista e primo nelle compilation. Marco canta Per sempre che tutti ormai conoscono. “Grazie Cagliari, vi amo“. Maria saluta Grazia, Steve e Maura. Marco saluta Luca Jurman, impegnato al Blu Note stasera. Tocca di nuovo a Francesco in versione seminudo che balla con Francesca. Enigmatica in sottofondo Fioretta Mari che dice “Mamma mia…” Maria dice che c’è un’altra sarda che vuole salutare Marco e si tratta di Geppy Cucciari, presente anche alla finale come spettatrice. Geppy: “Se il Cagliari l’anno prossimo vince lo scudetto mi spoglio al Sant’Elia“. Ecco Marta che canta “All by myself“. Maria ringrazia la Questura e il sindaco Floris che chiamato sul palco consegna un premio a Marco. Serata eccezionale per lui. E regalo anche per Maria De Filippi, una medaglia.

Ore 23:33 Rientra il pianoforte e quindi si prevede di nuovo Claudio Baglioni che canta una versione live di “Mille giorni di te e di me“. Tutto il pubblico canta con lui, Maria sta vicino al pianoforte e i ragazzi in piedi si commuovono. Quando canta Claudio l’emozione è forte. Applausi da standing ovation. Pubblicità e poi gran finale.

Ore 23:44 Partono i titoli di coda e Claudio Baglioni canta “Strada Facendo” attorniato da tutti i ragazzi, dagli ospiti, da Maria e dai prof. Il pubblico canta con loro. Degno finale di una grandiosa serata realizzata in solo una settimana di tempo. Un applauso alla produzione che ha creato un vero e proprio evento che ci auguriamo possa anche ripetuto in altre città. Buonanotte a tutti.

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sabato 26 aprile 2008

Al casting per entrare a far parte del programma "Striscia la notizia". Il sogno nel cassetto? Fare successo in tv. Veline svelate.


(Davide Varì) «La cipria, dove cazzo sta la cipriaaaa?».«Calmati Isa - risponde mamma Giulia - la cipria ce l'ha tua sorella».«Elenaaa, la cipria. Non posso presentarmi co 'sta faccia».Nel frattempo arriva una giornalista con telecamera al seguito. «Scusami - dice rivolta a Isa - posso farti qualche domanda?».Lei si volta, si accorge che quella telecamera è puntata proprio su di lei, e nel giro di un millisecondo trasforma quel volto teso ed imbronciato in uno splendido sorriso a trentadue denti. Dopo le domande di routine - «chi sei, come mai sei qui, quanti anni hai e sogno nel cassetto» - il cameraman le chiede due passi di danza ed un gridolino di felicità «che fa tanto aspirante velina». Isa non ci pensa neanche un attimo: parte con una samba in salsa romanesca che farebbe invidia all'intero Stato di Bahia e butta lì un "gridolino" degno della ragazza Playboy del mese: «Yupiiii».E' il casting di Veline che si è svolto ieri a Roma. Una selezione nazionale per decidere chi sarà la prossima fortunatissima ragazzina che sculetterà sul banco dei conduttori della nota trasmissione di Antonio Ricci. E poi da lì, chissà che non si riesca a fare il grande salto: diventare valletta di Controcampo o, meglio ancora, "letterina" da Gerri Scotti.L'organizzazione allestita dalla direzione di TalentsFactory di Mediaset è ferrea: prima si passa per una stanza in cui si danno le generalità: nome, cognome ed età; poi è la volta della foto con tanto di numeretto appeso al collo - «Profilo destro, ora sinistro. Guarda la camera. Su i capelli, un bel sorriso. Bene. Grazie. Avanti un'altra». Infine, via in camerino per prepararsi all'esibizione sul palco e mostrare il proprio talento.E sì perché, almeno a sentire Enrico De Angelini, coordinatore di tutto il baraccone, le caratteristiche irrinunciabili della velina ideale devono essere tre: «Talento, semplicità e umiltà». Talento, semplicità e umiltà, d'accordo. E poi? «Beh, non solo quello, certo - ammette De Angelini - serve anche una certa presenza...» Una presenza in che senso? «Beh una bella presenza, è chiaro».Nel frattempo inizia la sfilata, e a suffragare le parole di De Angelini si presenta Laura, 21 anni, provincia Brindisi: 175 cm circa, pelle color ambra, occhi azzurri e fisico da modella valorizzato da un tanga, per così dire, essenziale. Laura chiarisce subito il senso della sua presenza: «Ho fatto miss Italia ma non credo di essere riuscita ad esprimere tutta la mia personalità. Spero di entrare in Veline in Tour per riuscire a far capire al pubblico italiano chi sono davvero».De Angelini annuisce soddisfatto e chiede subito una prova visibile di quella personalità: «Bene Laura, appena parte la base dello "stacchetto" musicale di Striscia, dovresti iniziare a ballare come se ti trovassi accanto a Ezio Greggio». «Lei è Laura Giglio», spiega un ragazzo biondino seduto in platea. «Laura fa parte del mio gruppo di giovane talenti. Siamo partiti da Brindisi alle 4 di notte per essere qui. Laura è speciale, ne vale la pena».Nel frattempo, mentre la selezione va avanti, intorno al palco in cui si esibiscono le aspiranti veline si è generato un vero e proprio bazar dello spettacolo. Un circo Barnum fatto di stand per aspiranti attori, scuole di recitazione, scuole di musica, di ballo e via dicendo. Una fiera delle vanità in cui si aggira un sottobosco di manager di provincia in cerca del cavallo vincente, quello che può "svoltare" una carriera e farti entrare nel giro giusto. Il giro che conta.Tra loro c'è Antony, anzi, Anthony con l'acca al centro: completo gessato nero e cravattino slegato che scende leggero lungo una camicia immacolata. Lui è un fotografo calendarista. Difficile resistere al richiamo del calendario, per questo Anthony con l'acca al centro, diventa un punto di passaggio quasi obbligato per tutte le aspiranti veline. «Vedi - spiega a Sonia - io ti faccio un paio di foto e un piccolo filmino. Cerchiamo ragazze sensuali e ironiche, ragazze che stanno al gioco».Poco più un là, un uomo piuttosto corpulento, e sua figlia, una giovane piuttosto procace, si avvicinano allo stand di una sedicente scuola di cinema e chiedono la strada migliore per fare un provino: «Perchè io - dice l'omone - credo che mia figlia abbia le doti giuste per sfondare». Il ragazzo annuisce vistosamente, è uno che la sa lunga lui, e inizia con le "dritte": «Prima di tutto serve un book fotografico con varie pose: una foto in abito da sera, una acqua e sapone ed una in costume. Poi un paio di primi piani...». «Scusi - chiede il padre - ma una scuola di recitazione?» «Certo, certo - ride lui - quello era scontato».Ma sul palco - il centro di tutto il baraccone - la selezione delle veline continua. C'è Giulia, «protagonista di alcuni fotoromanzi e modella della pelletteria Macrì di Bari»; poi Sara, «22 anni, miss Ostia nel 2006 e ballerina di Hip-hop» e Claudia, «cubista in riviera, studentessa del terzo anno di giurisprudenza e modella per abiti da sposa». Per tutte, la stessa cerimonia: come ti chiami, da dove vieni, esperienze passate. Poi una piccola sfilata, lato A e lato B, un sorriso, e un balletto con il solito "stacchetto" di Striscia la notizia .In platea c'è un esercito di mamme, sorelle, fidanzati, amici e amiche che fanno il tifo e commentano - commentano scannerizzandola - ogni concorrente che passa su quel palco; «Quella lì? Ma no, c'ha il culo troppo basso». E le altre? «Capelli secchi», «sgraziata», «ma chi gli ha insegnato a ballà», «troppe tette», «poche tette»...C'è anche la mamma di Claudia: «Io - dice con una videofotocamera appesa al collo - sono convinta che mia figlia ce la farà. E' la seconda volta che ci proviamo, stavolta ce la farà».Tutt'intorno a quel palco c'è Roma. Forse la stessa Roma rappresenta da Luchino Visconti e Anna Magnani in Bellissima . Certo, è una Roma con qualche ruga di meno, nascosta com'è dal fondo tinta delle nuove luci della ribalta. Ma è sempre quella Roma lì: ambiziosa, disperata e un po' cialtrona. Quello che manca, forse, è proprio un Visconti e una Magnani che le strappi quella maschera di dosso.

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