In Italia c’è una singolare tendenza a essere fraintesi, ritrattare, minimizzare, non vedere, non sentire, far finta di niente. E’ così che Fabrizio Del Noce afferma che ieri sera, nel corso della prima puntata di Miss Italia, non è successo nulla.
Il direttore di RaiUno dichiara: Ieri a Miss Italia non e’ successo niente. Io ero in prima fila e non ho visto nulla.
Eppure, la scenata di Loretta Goggi l’abbiamo vista tutti e i video restano, quasi quanto la parola scritta. Ma con molto più impatto mediatico. Il dato di fatto è che a Salsomaggiore - nonostante la puntata di ieri sia andata molto meglio dell’esordio della passata edizione, condotta da Carlo Conti - si respira un’aria pesantissima, e la Goggi non rivolge la parola a Bongiorno. Tuttavia, siccome la tv ci ha abituati a questo e altro, ci rimane un legittimo dubbio sulla veridicità del tutto.
sabato 22 settembre 2007
Miss Italia 2007 - Del Noce minimizza
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08:54:00
Etichette: spettacolo, televisione
Gentilini nel registro degli indagati
La procura di Treviso, dopo aver ricevuto due denunce e più di cinquanta querele (e altre ne stanno arrivando, anche dall'estero, dove è possibile agire nei consolati italiani), iscirverà il vicesindaco di Treviso Gentilini nel registro degli indagati.Gli atti di querela e denuncia pervenuti alla procura si riferiscono ai fatti dello scorso 8 agosto, quando il vicedinco auspicò, in una intervista su una rete locale, la pulizia etnica dei culattoni. «Darò subito disposizioni alla mia comandante dei vigili affinché faccia pulizia etnica dei culattoni — aveva dichiarato il prosindaco — devono andare in altri capoluoghi di regione che sono disposti ad accoglierli. Qui a Treviso non c'è nessuna possibilità per loro». Il circolo Mario Mieli ricorda che sono ancora disponibili i moduli per la querela da scaricare sul proprio sito internet.
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08:49:00
Etichette: circolo mieli, discriminazioni, lobby gay, movimento glb
George Michael: Ho paura del test Aids, Bbc ritira l'intervista
(Apcom) - George Michael si lamenta e la Bbc cancella l'intervista. La pop-star britannica, icona del movimento gay, per evitare di mandare in onda un'intervista imbarazzante, in cui dichiara di non voler fare il test dell'Hiv per "paura", ha fatto pressione sui vertici dell'emittente pubblica britannica. L'intervista "è troppo personale", è stata la motivazione accampata da Michael. E la Bbc, per il momento, l'ha cancellata dal palinsesto. L'episodio, riportato oggi dal "Times", promette di creare molte polemiche. Sono stati gli autori del programma stesso a far trapelare le informazioni. Il produttore Ross Wilson ha dichiarato: "George dice di non credere nei test, che trova l'attesa dei risultati snervante e che l'ultima analisi cui si è sottoposto risale al 2004 per paura di essere positivo". Secondo il portavoce della star, "Michael, a posteriori, si è reso conto che nell'intervista si è spinto troppo sul personale, e che i temi trattati potrebbero essere molto toccanti da rivivere per la famiglia di Anselmo". Anselmo è Anselmo Feleppa, l'ex compagno di George Micheal, morto nel 1995 per Aids. Il programma, un documentario sull'Aids in Gran Bretagna, dal titolo "Stephen Fry: Hiv And Me", verrà ora rimontato e trasmesso il mese prossimo. (nella foto Michael e Stephen Fry).
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08:41:00
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Ungheria: una proposta di legge per legalizzare il matrimonio tra coppie omosessuali
(Ansa) Il partito liberale, alleato minore della maggioranza al governo in Ungheria, intende presentare una proposta di legge per legalizzare il matrimonio tra coppie omosessuali, secondo quanto annunciato ieri da Peter Gusztos, vice-presidente del gruppo parlamentare.
Due anni fa il partito aveva gia' promosso una legge che prevedeva la registrazione di un 'contratto' tra conviventi omosessuali, ma il testo era stato respinto in parlamento. In quell'occasione si era espresso in maniera contraria anche il partito socialista al governo.
Nell'annunciare l'iniziativa Gusztos ha parlato di discriminazione crescente nei confronti dei gay in Ungheria, citando ad esempio l'aggressione di estremisti contro i partecipanti alla parata gay a Budapest un mese fa.
La proposta liberale e' stata subito respinta dall'opposizione conservatrice, ma anche i socialisti hanno reagito freddamente. 'Siamo per i diritti degli omosessuali, ma la legalizzazione del loro matrimonio deve essere necessariamente preceduta da un'ampia discussione sociale', ha detto Timea Mueller-Szabo, deputata socialista.
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08:33:00
Etichette: coppie di fatto, diritti, discriminazioni, europa, famiglia, matrimonio gay, movimento glb, omofobia
La fiera gay è a novembre
(Babilonia) Il salone gay a Parigi si farà. Dopo l’esperimento del Rainbow Attitude l’anno scorso, Parigi darà il via al primo maxi-salone interamente dedicato ai gay, denominato SIGL.
«L’obiettivo è di riunire una comunità attorno agli espositori di servizi, di beni, ma anche di informazioni, offerte culturali e sportive interamente dedicate al pubblico omosessuale», spiegano gli organizzatori.
L’innovazione sarà il cuore di questa esposizione, per la quale si attendono alcune migliaia di visitatori.
L’appuntamento è al Carrousel du Louvre a Parigi dal 2 al 4 novembre 2007. Per maggiori Info: http://www.sigl.fr
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08:27:00
Etichette: bdsm, gayfriendly, lifestyle, lobby gay, movimento glb, ragazzi, s/m, spettacolo
Anamor, la nuova Cher. Per molti una vera icona gay
(Panorama) Di lei si dice che sia la nuova Cher. Non solo per il modo di cantare, per il timbro vocale, ma anche e soprattutto per l’aspetto. Alta, formosissima, gambe affusolate e tanti capelli neri ricci: un po’ come il vecchio stile Cher, non vi pare? “Ma io sono Anamor”, ci risponde appena le riferiamo del paragone. “Siamo tutti diversi” spiega compiaciuta a Panorama.it “Certo l’essere accostata a un mito come Cher mi lusinga, ma io sono io, nient’altro. E poi lei è un idolo vivente, voi mettere?”
Per chi non la conoscesse ancora, Anamor è una che sta scalando in modo imbarazzante le classifiche, anche nel nostro Paese. La base del suo successo è solidissima, con la sua dance latina ha fatto ballare tutta la West Coast americana. Ora, con lo stesso ritmo scatenato con cui ha conquistato gli Usa con Damela sì il singolo con cui arriva in Italia. Anzi ritorna in Italia visto che, come ci racconta lei stessa: “sono d’origine italiana, calabrese per la precisione, ma vivo a Cuba, dove sono andata un po’ di tempo fa in cerca di fortuna”. La fortuna, però, l’ha trovata e non solo oltreoceano.
Com’è stato il ritorno in Italia?
E’ avvenuto con un successo che non mi aspettavo. Pensi che al Gay Village a Roma erano tutti impazziti. Ho dovuto cantare tre volte Damela sì.
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08:20:00
Etichette: gayfriendly, lifestyle, lobby gay, musica, spettacolo, usa
