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sabato 3 maggio 2008

Aussiebum lancia Vintage: La nuova linea di underwear

(Fashionblog) Aussiebum, la famosa casa australiana di costumi, lancia una linea Vintage dedicata all’underwear. Una piccola collezione che offre tutta una serie di slip e pantaloncini da uomo. Articoli curatissimi nei particolari che ripropongono diversi modelli ispirati al passato e che puntano a diventare dei nuovi classici dell‘intimo.

Un passato rivisitato con quel piglio scanzonato e disinvolto che da sempre contraddistingue il marchio e che ha fatto sì che Aussiebum via via conquistasse sempre più grosse fette di pubblico. Disponibile su YouTube il video della collezione 2008 Aussiebum Vintage, eccolo.
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Rob Lowe: continuano i suoi guai giudiziari.

rob lowe scandalo (Gossip blog) Sarà pure che i guai non vengono mai da soli! Ora però non si capisce se questo ci è o ci fa! Chissà!

Sta di fatto che la seconda ex bambinaia di casa Lowe ha sporto denuncia per molestie sessuali contro l’attore Rob Lowe e sua moglie Sheryl, questo è quanto confermato ad E!News da Gloria Allred, l’avvocato della querelante. Intanto per ora la coppia non ha reagito a questi nuovi sviluppi.

Laura Boyce era una delle tre ex impiegate a cui l’attore aveva fatto causa circa un mese fa con l’accusa di aver violato un accordo di riservatezza che avevano firmato quando erano state assunte e di aver poi successivamente complottato per estorcere del denaro.

Staremo a vedere come andrà a finire questa guerra imbastita su botta e risposta legali! Non sarà mica la trama di una nuova saga familiare vero?!

Via: People

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"I Re di Roma": l'inchiesta di Report sul nuovo Prg.

Gabanelli (06blog) Se a febbraio l’ormai ex sindaco Veltroni e la sua giunta gioivano per la storica approvazione nel nuovo Piano Regolatore Generale domani (Report, Rai 3 h. 21.30) la bravissima Milena Gabanelli dimostrerà che il nuovo documento programmatico sarà carta straccia di fronte alla volontà dei grandi costruttori romani. Ecco le anticipazioni di Rai.it:

Lo scorso febbraio, il consiglio comunale di Roma ha approvato il nuovo piano regolatore. Le previsioni parlano di nuovi edifici per 70 milioni di metri cubi di cemento su un territorio di 11-15 mila ettari. Una nuova città, più grande di Napoli, che verrà costruita nelle campagne di Roma.

Tutto questo nonostante la crescita demografica nella capitale sia vicino allo zero, esclusi i circa 200 mila nuovi residenti tra gli extracomunitari. Nel piano regolatore è stata prevista, dall’amministrazione comunale, la realizzazione di tante piccole città, denominate Centralità, tutto intorno all’attuale zona urbanizzata.

Queste micro città verranno costruite su aree private che sono in possesso dei grandi costruttori: Toti, Scarpellini, Ligresti, Caltagirone, Santarelli, che chiedono già oggi di aumentare le cospicue previsioni cubatorie previste dal piano regolatore appena approvato. Lo strumento attraverso cui queste richieste possono realizzarsi è il cosiddetto “Accordo di Programma”.

Basta che un costruttore o un proprietario di un’ area chieda all’Amministrazione di andare in deroga al piano regolatore, che questa procedura sostituisce alla decisione pubblica un tavolo di trattativa tra le parti. è grazie a questa tecnica che molte regole urbanistiche possono saltare.

Buona parte della videoinchiesta verrà dedicata al progetto della nuova Centralità di Acilia-Madonnetta, descrivendo anche la storia dei palazzoni Ligresti sulla via di Acilia, oggi chiamati “Le terrazze del Presidente”.

Alla realizzazione del documentario hanno collaborato il Laboratorio Urbanistica del XIII Municipio, che ringraziamo per la segnalazione, il CdQ Amici della Madonnetta e il Comitato Civico Entroterra13.

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Adieu Cadinot. Un ricordo del grande regista francese.

(Il teatro dei vampiri) Si è spento, a 64 anni, Jean-Daniel Cadinot, (ndr. ne avevamo dato notizia il 30 aprile scorso) incrollabile Icona della cinema “hard” gay: sublime pornografo, nel senso più sano del termine, e solido Regista (cosa non sempre ovvia, nelle Malebolge del porno). A onor del vero, lo avevo abbandonato da quando aveva iniziato a prediligere il digitale rispetto alla pellicola. Ma come dimenticare la carrellata che apre Gamins de Paris, atto d’amore nei confronti della Parigi anni Trenta, col suo valzer di stupendi “apache” (i teppistelli di strada) e di innocenti puttane come, appunto, Notre Dame des Fleurs
E si posson non citare i flou e gli abbellimenti Art-Deco di Sacre College che è la versione anticlericale (e profondamente surrealista) de I turbamenti del giovane Torless? E che dire della solarità esibita in quel bildungsroman sbarazzino che è Pension Complete? Giornata tristerrima, oggi: un altro grande “immoralista” che se ne va…Adieu, Jean Daniel: fatti dare una camera vicino a quella di Genet: mi sognerò le vostre risate.

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Profondo Rosso. Da film a musical con protagonista il bel Michel Altieri.

(Nicole Cavazzuti - Affari italiani) Scoperto da Luciano Pavarotti che lo volle nel cast di Rent, l’attore e cantante italo francese Michel Altieri sta vivendo un momento d’oro. Dopo essere stato protagonista del film presentato all’ultimo Festival di Berlino “Cuando la verdad despierta” (in cui recita al fianco del vero Fidel Castro), è tornato alle origini. Ed è protagonista di un musical rock elettronico, Profondo Rosso, ispirato al celebre film di Dario Argento.
Michel veste i panni di Mark Harris che, nella versione cinematografica del 1975, fu di David Hemmings. “Si tratta di un musical rock particolarmente innovativo, anzi: di un thriller rock. La scenografia è di impatto, giocata sull’uso degli specchi e di video installazioni e la colonna sonora rock/elettronica è di Simonetti, un marchio di garanzia.
Non basta: è la prima volta che Dario Argento fa capolino a teatro, con un omaggio al suo film storico”, chiosa ad Affari Altieri.Che ammette: “In comune con Mark Harris ho la testardaggine e la passione per le donne”. Nonostante il bel 29enne sia sposato da due anni con Jessica Polsky, con cui sogna una famiglia. Anche se non subito. “I bambini fanno parte dei nostri pensieri e stiamo preparandoci per poterli crescere al meglio. E se capitasse di diventare padre per caso sarei contentissimo, nonostante razionalmente sappia che sia meglio aspettare un po’”.

Profondo Rosso. Il Musical
Regia di Marco Calindri
Supervisione Dario Argento
Dal 6 all’11 maggio
Teatro Smeraldo
Milano, piazza XXV Aprile 10
Biglietti da 18 a 36 euro
Telefono 02.29006767
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Verona, penalizzate le coppie conviventi.

(Laura Eduati - Liberazione) Tutto questo è accaduto in via Leoni, nel pieno centro di quella Verona che il sindaco Flavio Tosi (in foto) vorrebbe perfetta e cioè senza immigrati clandestini, senza rom, senza turisti che bivaccano all'ombra dell'Arena mangiando un panino o vecchietti che schiacciano un pisolino sulla panchina.
Nei giorni scorsi la giunta leghista ha persino proposto un regolamento per dare la precedenza negli asili nido ai figli delle coppie sposate, penalizzando le ragazze madri e le coppie conviventi o separate. Nella città utopica di Flavio Tosi, insomma, non c'è spazio per le irregolarità e verrà un giorno nel quale passeggerrano per le vie veronesi soltanto coppie bianche di cittadinanza italiana, sposate con figli, sorridenti e felici. In fondo la tolleranza zero del leghismo ultracristiano non è altro che questo, lo sforzo disperato di tornare ad una arcadia felice mai esistita. Ma nel tentativo di ricreare il villaggio perfetto, senza stranieri né gay né zingari né turisti scostumati, i sindaci leghisti come Tosi dimenticano che non possono eliminare le irregolarità made in Italy come questo terribile episodio di violenza irragionevole. Sappiamo quale sarà l'obiezione del leghista: «Perché mi devo accollare i crimini degli stranieri quando ho già i miei?». Obiezione accolta. Il problema sta nel fatto che Verona, dispiace per Tosi, non è una Arcadia felice perché i migranti vivono da 15 anni nel territorio, si sono integrati e lavorano. E peraltro esiste il divorzio e spesso nascono figli da coppie non sposate, come esistono turisti che, bontà loro, vorrebbero mangiare un panino mentre si rilassano in una delle piazze più belle d'Italia. Insomma, il caos che muove l'universo non smetterà mai di mangiucchiare l'oasi veronese. Non si tratta di tollerare la criminalità, bensì di non oltrepassare il buon senso delle cose. Quel buon senso secondo il quale se qualcuno delinque, siano ragazzi italianissimi o stranieri, viene punito dalla legge. Stupisce che, almeno fino a ieri sera, il sindaco Tosi non abbia rilasciato alcun commento sulla vicenda che ha coinvolto Nicola Tommasoli- Poco prima dell'aggressione, Tosi aveva chiesto al ministero dell'Interno 72 nuovi agenti delle forze dell'ordine per tutelare la sicurezza della città. Molto probabilmente saranno utili per prevenire i reati, ma sarebbe utile che nei discorsi pubblici venisse sottolineato che questi reati vengono commessi anche dagli italiani.

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