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venerdì 1 febbraio 2008

Lele Mora in Vaticano? Si, ma non con Costantino forse con Christian.

Questo è Christian, il nuovo "oggetto" entrato a far parte della squadra di divette e divetti dell'ex parrucchiere ed oggi manager Lele Mora. Christian è l'ultimo entrato della scuderia di "stalloni" di cui Mora cura interessi e calendari nonchè ospitate televisive che, peraltro, ultimamente sono in ribasso grazie al suo coinvolgimento nel cosidetto scandalo "vallettoppoli". Di Christian sappiamo solo che attualmente è impegnato nella trasmissione di Maria De Filippi "Uomini e Donne" ed uno dei corteggiatori di Paolo.
Non c'è molto altro da dire se non che Christian è un bel ragazzo, soprattutto sembrerebbe più "a modo" quasi un "aristocratico"se raffrontato ai vari Costantino o Daniele interrante. Che sia lui l'accompagnatore di Lele Mora dal Papa? Perlomeno una bella figura sarebbe assicurata. Staremo a vedere...

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"Il 14 febbraio sposati con chi vuoi tu!” A Roma libero matrimonio per tutte le coppie, etero e omosessuali.

Se lo Stato non sa riconoscere lo “stato” di coppie etero ed omo che si pongono al di fuori delle sfere inquadrabili e delle norme già esistenti, ecco un’idea originale che, seppur nella nota simpatica che la connota, induce però a riflettere seriamente.

(Giovanni Zambito - Affari italiani) Il Governo da poco detronizzato non aveva ancora avuto l’occasione né molta voglia, a onor del vero, di affrontare di petto la questione socialmente pressante e giuridicamente rilevante delle nuove forme di convivenza e il riconoscimento civile di coppie di fatto etero/omosessuali.
Di fronte a una così notevole inadempienza, a colmare, sebbene in parte, una lacuna vistosa e ingiusta ci pensano le associazioni che come in altri casi compensano e rimediano alle tipiche inconcludenti azioni della politica.

Se dunque lo Stato non sa riconoscere lo “stato” di coppie etero ed omo che si pongono al di fuori delle sfere inquadrabili e delle norme già esistenti, ecco un’idea originale che, seppur nella nota simpatica che la connota, induce però a riflettere seriamente. Al grido dello slogan “Le vie dell’amore sono infinite - Il 14 febbraio sposati con chi vuoi tu!” il Partito Umanista per il prossimo appuntamento dedicato alla festa degli innamorati organizzerà un San Valentino molto speciale, la “Giornata della libera celebrazione di matrimonio” in cui dalle ore 15 in poi a Ponte Milvio di Roma coppie di qualsiasi orientamento sessuale, etnia e religione, potranno unirsi in un matrimonio simbolico.

Un modo “diverso” per dare voce a chi vuole veder tutelati i propri diritti senza dover essere necessariamente etero e riportare l’attenzione sul tema dei Pacs, Dico ecc., trascurato e messo in sordina da quasi tutte le forze politiche perché spinoso.
Sul ponte più romantico della capitale, quello consacrato dai lucchetti dei giovani innamorati consacrati e immortalati dai romanzi di Federico Moccia, sono invitate più coppie possibili a sposarsi simbolicamente e tutti coloro che vogliono dare voce ad una politica che vuole essere realmente a tutela dell’individuo, di qualsiasi etnia, religione, sesso e anche di qualsiasi orientamento sessuale.

Da simbolo degli amori adolescenziali, i lucchetti si trasformeranno per un giorno in segni di un (augurato) cambiamento sociale che vuole riportare l’attenzione non solo sul tema della tutela delle coppie di fatto, ma anche sul dare la possibilità a coppie dello stesso sesso di potersi sposare.
Un’iniziativa forte che rischia però di rimanere nell’ombra grazie alla complicità di certa informazione distratta che si presta al gioco politico del silenzio su argomenti che, pur toccando la sfera personale e quotidiana di molti cittadini italiani, vengono spudoratamente snobbati o destinati in minuscoli trafiletti.

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Capello non convoca Beckham. E lui si tatua la moglie sul braccio...

David non convocato dal ct inglese per l'amichevole con la Svizzera.

(Sky sport) Il capitano dell'Inghilterra David Beckham non è stato convocato dal neo ct della nazionale inglese Fabio Capello per l'amichevole in programma la prossima settimana contro la Svizzera a Londra: la notizia, anticipata dai tabloid inglesi, è stata ufficializzata oggi con la pubblicazione da parte della Football Association della lista dei 30 convocati dal tecnico italiano per la sua prima da ct inglese.

Il centrocampista dei LA Galaxy, che sperava di poter giocare la sua centesima convocazione in Nazionale, non aveva giocato l'ultima gara di qualificazione a Euro 2008 che l'Inghilterra ha perso contro la Croazia lo scorso novembre. Nel frattempo, comunque, David ha provveduto a tatuarsi su un braccio l'immagine della moglie Victoria, come riporta il tabloid The Mirror. Lo consolerà dell'esclusione?

Le spiegazioni di Fabio - "Ho spiegato a Beckham che lui fa ancora parte dei miei piani: ma in pratica non gioca una partita da novembre". Così Fabio Capello ha spiegato la sua prima scelta-choc, l'esclusione del centrocampista del Los Angeles Galaxy sulla soglia delle 100 presenze con la maglia della nazionale inglese. Capello ha convocato 30 giocatori per l'amichevole con la Svizzera, il suo esordio sulla panchina dei Tre Leoni in programma mercoledì prossimo a Londra, e non vi figura l'ex capitano. "So che ci saranno molte discussioni su questa scelta - ha spiegato il tecnico italiano, dal sito della FA, la federcalcio inglese - Ho parlato con lui: se non è qui, è perché non gioca una partita vera da novembre".

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Moratti: l´Expo è a portata di mano. Domani arrivano delegati e ambasciatori. E il sindaco ripulisce la città.

Sgarbi: attenti alla compravendita dei voti. Rizzo chiede più trasparenza. Bandiere e grandi pulizie in centro per accogliere gli ospiti del Bie.

(Giuseppina Piano - La Repubblica) La città imbandierata e ripulita per accogliere da domani 180 tra delegati Bie, ministri degli Esteri, ambasciatori e invitati da mezzo mondo. E lei, Letizia Moratti, che prova a zittire le voci pessimiste sulla sfida per l´Expo del 2015 contro la turca Smirne: la crisi di governo non azzopperà Milano, assicura, perché «ho parlato con il presidente Prodi e con il ministro D´alema: tutto va avanti, non ci sono missioni internazionali annullate». E a chi le ricorda che l´infornata dei nuovi 40 Paesi votanti si dice remi contro Milano, replica secca: «È ormai da qualche mese che sono entrati e noi ci stiamo già lavorando».
Ci prova, il sindaco, a zittire le Cassandre, ci prova il presidente provinciale Penati assicurando che «il lavoro diplomatico sta andando molto bene». Non ci prova per niente l´assessore alla Cultura Vittorio Sgarbi, che si dice «pessimista» e accusa senza mezzi termini la rivale Smirne: «Denuncio il rischio di un mercato nero dei voti». Ottimismo anche da parte di Paolo Glisenti, il segretario esecutivo del Comitato Expo, che ieri ai consiglieri comunali ha ribadito la «soddisfazione per il lavoro svolto», l´assicurazione che «la crisi di governo non ci penalizzerà», la consapevolezza che è sull´Africa che bisogna puntare gli sforzi per recuperare i nuovi Paesi entrati nel Bie, il Bureau dove 140 Paesi assegnano l´Expo.
Basterà? Questo nessuno lo dice, in Comune. E restano i dubbi di una partita difficilissima perché «c´è l´anomalia dei 40 Paesi entrati nel Bie, ma Comune e governo stanno lavorando benissimo», per dirla con il forzista Giulio Gallera. Mentre dal Pd Marilena Adamo insiste sul «forte lavoro del ministro D´Alema», e Davide Corritore sulla speranza che «nessuno tradisca il patto che ha consentito di lavorare insieme: vittoria e sconfitta devono essere di tutti».
A caccia di voti soprattutto in Africa, intanto, nel road show finale. Sul punto, peraltro, Basilio Rizzo invoca «trasparenza: è doveroso sapere quanto è stato speso e come per sostenere la candidatura. So ad esempio che per i tanti invitati alla Prima della Scala sono stati spesi 75mila euro tra alberghi e ospitalità». Un resoconto ufficiale ma soprattutto completo dei costi per la promozione della candidatura non c´è. Ci sono solo alcuni dati dichiarati: 175.880 euro per 21 missioni che hanno toccato 46 Paesi. Dati che riportano, però, solo le spese del Comune, non di altri enti pubblici o privati, con costi che oscillano da 30mila euro per sei persone negli Stati Uniti ai soli 316 euro per una missione di tre giorni in Ghana.
Dati parziali che di per sé non dicono molto. Di certo ora si cercherà di fare il massimo della promozione al Forum con cui, il 4 e 5 febbraio, si presenta ai delegati del Bie il progetto dedicato all´alimentazione. Due giorni di lavori ma anche cene di gala e accompagnatori per lo shopping. Ci sono 180 invitati accreditati da 94 Paesi, «un record nella storia del Bie» assicurano in Comune. Ma del resto il Bie è passato solo due mesi fa da 98 a 140 aderenti. E tra due settimane si replica a Smirne.

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Autofecondazione. Maschio in disarmo, ora lo sperma può essere ricavato dal midollo delle donne.

(Il sole 24ore) Cari uomini, addio. Dopo avere raggiunto la parità dei sessi, ora le donne attuano il sorpasso "definitivo" nei confronti del maschio, rendendosi autonome nell'unica cosa che, fino ad oggi, non potevano fare: autofecondarsi.

Una prospettiva "estrema", che nel prossimo futuro potrebbe non essere così fantascientifica dopo la scoperta degli scienziati inglesi dell'università di Newcastle Upon Tyne, che stanno elaborando un sistema per trasformare le cellule staminali del midollo osseo femminile in sperma, tagliando di fatto il maschio fuori dal processo di creazione della vita.
La ricerca è stata pubblicata sul New Scientist e ha avuto subito ampio risalto su tutti i principali quotidiani inglesi. Il professor Karim Nayernia, che guida l'èquipe, è pronto ad iniziare gli esperimenti entro i prossimi due mesi, previo il rilascio delle necessarie autorizzazioni e si dice certo di potere produrre le prime cellule spermatiche femminili entro due anni. Lo sperma maturo, capace di fertilizzare gli ovuli, richiederà invece almeno tre anni di esperimenti.
Una sorta di "primo stadio" dello sperma da cellule di midollo osseo femminile sarebbe già stato prodotto dai ricercatori lavorando sui topi di laboratorio, bombardando le staminali del midollo osseo di vitamine e composti chimici. Secondo gli scienziati la scoperta potrebbe rappresentare una tappa fondamentale nella lotta contro l'infertilità.

C'è solo un non insignificante particolare che va tenuto presente: i bambini nati in questo modo potrebbero essere esclusivamente di sesso femminile, perché nella riproduzione non entrerebbe in gioco il cromosoma Y, che è un "copyright" esclusivamente maschile. Cosa che, comunque, potrebbe non importare alle coppie omosessuali, che potrebbero avere in questa "terapia" l'unico modo per ottenere dei figli che siano biologicamente il prodotto di entrambe le persone della coppia. Ma gli scenari aperti da questa scoperta, anche a livello etico, possono diventare inquietanti: le ricerche potrebbero consentire a una donna di avere un bambino "tutta da sola", grazie allo sperma prodotto dalle cellule del proprio midollo osseo e ai propri ovuli.

E l'uomo? Potrebbe produrre similarmente le cellule uovo dal proprio midollo osseo. Ma attenzione: in entrambi i casi si tratterebbe di ipotesi ad alto rischio di anormalità genetiche.

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Aumentano le malattie trasmesse attraverso il sesso. Effetto viagra. Gli over 50 non mettono il preservativo.

Secondo un sondaggio inglese solo uno su dieci lo utilizza anche quando non conosce la partner.

(Emanuela Di Pasqua - Il Corriere della Sera) Vogliono insegnarlo ai giovani, ai figli e ai nipoti, ma quando si tratta della loro vita le persone che hanno oltrepassato il mezzo secolo sono molto meno sagge e caute e per la maggior parte non utilizzano il preservativo. Per l’esattezza, secondo un sondaggio realizzato da Saga Magazine su un campione di 8 mila persone, lo usa solo uno su dieci. Sarà che gli ultracinquantenni sono abituati ad altri tempi, sarà che i contraccettivi alla loro età non hanno più il compito di prevenire gravidanze indesiderate, fatto sta che tra le persone di questa fascia di età c’è scarsa consapevolezza circa i rischi di trasmissione di infezioni sessuali.

EFFETTO VIAGRA - La Health Protection Agency conferma un aumento preoccupante delle cosiddette Sexually transmitted infections (STIs), le malattie a trasmissione sessuale, tra le persone d’età. Da una parte c’è la convinzione che sia un problema da giovani, dall’altra parte il sesso fatto non più da giovanissimi è in forte crescita. L’effetto Viagra gioca un ruolo cruciale, ma anche la longevità delle persone e il cambiamento culturale contribuiscono a creare una società in cui avere una vita sessuale, anche molto attiva, in età matura è nella norma.

SESSO FREQUENTE MA NON PROTETTO - Secondo lo studio il 65 per cento degli intervistati continua ad avere rapporti sessuali continuativi e la metà di loro dichiara di aver avuto un rapporto sessuale circa una volta alla settimana. Qualcuno addirittura confessa di essere ben più appagato che a vent’anni su questo piano. Inoltre l’aumento galoppante delle separazioni fa sì che lievitino anche i rapporti meno collaudati e più occasionali. E negli incontri sporadici, in cui non si conosce abbastanza il vissuto del partner, è essenziale a qualsiasi età una protezione.

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