(Kataweb cinema) E' primo nella classifica Usa. S'intitola Meet the Spartans e fa il verso al film '300' sullo scontro fra spartani e persiani in chiave gay.
Ma non c'è solo il film di David Zucker nel mirino dei registi Jason Friedberg e Aaron Seltzer, anche il peggior prodotto della cultura pop con le disavventure di Britney Spears, Lindsay Lohan e Paris Hilton.
Il videoservizio.
giovedì 31 gennaio 2008
Una parodia gay. 'Meet the Spartans' primo al botteghino Usa.
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22:05:00
Carnevale di Rio: più preservativi per tutti.
(Paolo Manzo - Panorama) “Prevenire è meglio che curare”. Soprattutto durante il Carnevale, festa simbolo per un paese con quasi 200 milioni di abitanti come il Brasile. E così ecco arrivare ben 20 milioni di preservativi. Saranno distribuiti da oggi fino ai primi di febbraio quando feste, sfilate e balli saranno finiti, grazie all’intervento del Ministero della Sanità del governo Lula e del suo ministro José Gomes Temporão. In omaggio anche un numero imprecisato di pillole del giorno dopo. Obiettivo porre un freno alla diffusione delle malattie sessualmente trasmissibili, prime fra tutte l’Aids, il cui virus ha già infettato 600mila brasiliani.
“La società deve essere consapevole dell’importanza della prevenzione”, ha detto Temporão, definendo “strategici” i milioni di condom che il governo Lula distribuirà gratuitamente per il Carnevale. Ma, come era già accaduto durante la visita di Benedetto XVI a San Paolo, lo scorso maggio, il ministro della Salute è entrato in rotta di collisione con alcune autorità della Chiesa cattolica. All’epoca le critiche a Temporão arrivarono perché il ministro aveva definito la legislazione esistente in Brasile sull’aborto “restrittiva”, spiegando che non si possono “prescrivere dogmi e precetti di una determinata religione a tutta la società”. Oggi, i 20 milioni di preservativi del Carnevale, cui si aggiunge la distribuzione in farmacia della pillola del giorno dopo, hanno addirittura portato la diocesi di Recife a minacciare di citare in tribunale il ministero della salute dello stato del Pernambuco, tra i più poveri del Paese. Temporão ha replicato definendo “deplorevole” l’atteggiamento della Chiesa cattolica. Al di là delle polemiche, comunque, quel che è certo è che anche quando il Carnevale lascerà il passo alla Quaresima la politica di pianificazione familiare del governo brasiliano non intende fermarsi e proseguirà, tra gli elogi delle Nazioni Unite e le critiche della Chiesa cattolica.
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11:07:00
Etichette: brasile, carnevale, chiesa, gayfriendly, rio de janeiro
Giovanni Dall'Orto lascia "Pride".
Querrblog in un suo articolo scrive che Giovanni Dall'Orto lascia la direzione del mensile omosessuale "Pride".
E' l'unico a darne notizia, almeno a tutt'ora, riferendo che con un’asciutta lettera Dall’Orto ha dato l’addio ai collaboratori e ha presentato il suo successore, che non dovrebbe stravolgere l’impostazione del giornale, visto che negli ultimi anni ha lavorato gomito a gomito con l’ex direttore. Infatti il cambio della guardia alla direzione del più importante mensile gay e lesbico italiano (ndr. c'è solo questo...), vede l'avvicendamento tra Dall'Orto ed un suo stretto collaboratore, Gianni Rossi Barilli, firma storica dello stesso Pride nonchè collaboratore de Il Manifesto.
A lui i nostri migliori in bocca al lupo e a Giovanni Dall'Orto, oltre che un grazie sentito, un augurio per qualsiasi cosa nuova voglia intraprendere.
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10:55:00
Etichette: comunicazione, omosessualità, riviste
Olanda. Il film "Gola" profonda per tutti in tv. E' polemica.
Il film manifesto del sesso orale sulla televisione di stato olandese in seconda serata. Protestano i partiti cristiani. Ma l'emittente tira dritto...
(Marco Zatterin - La Stampa) Mentre il paese si interroga sul futuro della regina Beatrice che oggi compie settant'anni e i la radioserva coronata dice che 'elegante nonna reale potrebbe dimettersi in favore del principe Guglielmo-Alessandro, l'Olanda compie un nuovo passo avanti e sdogana Gola Profonda, il padre di tutti i film pornografici della Storia, il primo film a luci rosse uscito nelle sale americane a riscuotere un clamoroso successo commerciale.
Storia bizzarra davvero per una pellicola che gli inglesi hanno visto con dieci anni di ritardo perché lo ritenvano troppo osceno anche solo per proiettarlo al cinema. Gli olandesi, alla faccia dei sudditi dell'altra regina, nonna Elisabetta, saranno invece i primi a goderselo in televisione su un canale pubblico non a pagamento, il 23 febbraio prossimo, seconda serata, nell'edizione speciale del programma "Sex and Drugs".
E' una data da segnare sul calendario, è la riabilitazione del primo grande manifesto del sesso orale. "Deep Throat", girato e uscito nel 1971, segnò ai suoi tempi una rivoluzione dei costumi nell'America post sessantottina e divenne un classico. Al punto che i modernisti e sempre liberali Paesi Bassi lo considerano una pietra miliare del grande schermo, pertanto un prodotto per tutti o quasi. Per questo sono pronti a qualunque sfida pur di mandarlo in onda.
Inevitabile la polemica. Scoperta la programmazione delle due stazioni, Vpro e Bnn, il piccolo e ortodosso partito Unione Cristiana ha cominciato a gridare allo scandalo, lanciando un «appello morale» al paese e chiedendo una immediata sospensione dell'iniziativa. "Gola profonda", secondo André Rouvoet, un 45enne dalla faccia pulitina alla Harry Potter, «é un simbolo storico di sfruttamento sessuale senza vergogna e di un perverso sfruttamento mirato al profitto». Il riferimento è alle dichiarazioni della protagonista, Linda Lovelace (nome d'arte di Linda Susan Boreman, 1949-2002), che a un certo punto affermò di aver girato la pellicola costretta dal marito che le puntava una pistola.
Anche il partito Cristiano democratico, attualmente al governo, non è contento della scelta. In stile olandese, il ministro dei Media Ronald Plasterk, un laburista, ha fatto però sapere che le reti televisive sono libere nella definizione del palinsesto e non c'è possibilità dell'autorità centrale di intervenire. Un portavoce della Bnn ha dichiarato all'agenzia Anp che la polemica è «esagerata e inutile», posto che loro sono «perfettamente consapevoli della responsabilità sociale nei confronti del pubblico». Pertanto non ritengono che sia assolutamente il caso di fare marcia indietro.
In Italia "Gola profonda" - definizione che guadagnò fama internazionale quando fu adottata dai giornalisti del Washington Post nell'inchiesta Watergate che portò alle dimissioni del presidente Nixon - è arrivato nel 1977, dando il via alla stagione dei cinema a luci rosse. Era una storia ben pensata, raccontava le vicende di una prostituta incapace di raggiungere l’orgasmo con un rapporto di tipo tradizionale. Il suo problema era avere il clitoride in gola.
Svelato l'arcano, la vita tornava ad essere gioiosa, per lei e per i partner, ma anche per il regista Gerard Damiano che nel 1971 spese 22 mila dollari per 61 minuti di film e in seguito ne ha incassati diverse decine di milioni. Li valeva? Sky lo manderà in onda tra breve e quindi ognuno potrà farsi un'idea. Il parere dello spettatore, come quello di chi gestisce le stazioni televisive, in questi casi è sempre essere sovrano.
Detto questo, fareste vedere Gola Profonda, non dico a vostro figlio, ma a vostra sorella minore, o a vostra madre, seduta lì al vostro fianco sul divano di casa? Io no. Visto oggi è un film di una noia mortale. Preferirei che guardassimo tutti insieme l'ultimo di Tim Burton.
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10:30:00
Etichette: cinema, gayfriendly, lifestyle, olanda, pornografia, sesso, televisione
Sean Penn è Harvey Milk, prime foto dal set.
(Cineblog) Primissime foto dal set di Milk, prossimo atteso film di Gus Van Sant. Protagonista della pellicola sarà Sean Penn, affiancato da Josh Brolin, Emile Hirsch, James Franco, Victor Garber, Denis O’Hare, Diego Luna e Stephen Spinella.
Biopic su Harvey Milk, primo politico apertamente omosessuale ad essere stato eletto in un incarico pubblico negli Usa, il film ha visto il via delle rirprese, con le primissime immagini dal set che ci mostrano un inedito Sean Penn, con tanto di naso posticcio, barba e capelli lunghi.
L’uscita in sala dovrebbe arrivare entro la fine del 2008, per un film, visto cast e regista, a dir poco atteso.

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02:03:00
Etichette: attori, cinema, diritti, gayfriendly, hollywood, lgbt, omosessualità, personaggi
2 Febbraio 2008, a Milano incontro su "omosessualità e chiesa".
Un nuovo incontro di approfondimento e discussione al gruppo Guado, Cristiani Omosessuali di Milano, questa volta incentrato su un tema complesso ed attuale ovvero "l'origine della condanna dell'omosessualità nella Chiesa". Per capire quali sono state le motivazione che, nei primi secoli di storia del cristianesimo, hanno portato all'atteggiamento di condanna nei confronti degli omosessuali e le sue implicazioni teologiche e filosofiche nell'annuncio evangelico.
Partendo da un articolo di Faris Malik , uno storico che ha approfondito la storia degli eunuchi nelle civiltà dell'antico oriente , cercheremo di scoprire i legami che ci sono stati, nei primi secoli di storia del cristianesimo, tra l'atteggiamento nei confronti degli omosessuali e la riflessione della Chiesa sulle implicazioni teologiche e filosofiche dell'annuncio evangelico, perché il dibattito sul rapporto che ci deve essere tra esperienza di Fede e orientamento omosessuale, non é una novità di questi ultimi trent'anni, ma aveva appassionato, con conseguenze sorprendenti, anche le comunità cristiane dei primi secoli.
Dopo l'incontro è possibile partecipare alla cena comunitaria presso la nostra sede di Via Soperga 36.
Incontro su: Ambrogio, Teodosio, Ario e gli eunuchi di Bisanzio. Alle origini della condanna dell'omosessualità nella Chiesa.
Quando: Sabato 2 Febbraio 2008 - ore 17.00
Dove: Sede del Guado in Via Soperga 36 a Milano (MM1 Loreto, MM2 Caiazzo, MM3 Centrale)
Come arrivare: Partendo da Piazza Luigi di Savoia (sulla destra della Stazione Centrale di Milano) la nostra sede può essere raggiunta imboccando Via Soperga, nel punto in cui la piazza incrocia Via Tonale.
Info: Gruppo del Guado - Cristiani Omosessuali
Via Soperga 36 - 20127 Milano - Telefono 347 7345323
URL: http://www.gaycristiani.it - Email: gruppodelguado@gmail.com
