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mercoledì 3 settembre 2008

Radcliffe sogna di fare la drag queen.

Daniel Radcliffe on Details.

(River-blog) Daniel Radcliffe è sul numero di ottobre della rivista Details, in un’intervista in cui continua a volersi scrollare di dosso l’immagine dell’eterno pupo harrypotteriano. Nella foto di copertina mi sembra vagamente truccato intorno agli occhi. Il massimo è quando dichiara che professionalmente vorrebbe interpretare una drag queen: “Solo perché sarebbe una scusa per ricoprirmi di trucco”. Tanto per alimentare ancora di più il gossip secondo il quale sarebbe gay. Qui l’intervista completa.
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venerdì 8 agosto 2008

L'orgoglio gay è sbarcato a Taranto creando polemiche.

L’orgoglio gay sbarca a Taranto.
(Fabio Mancini - Tarantosera) Drug Queen con paillette, lustrini e boa piumati. Sono questi i particolari che balzano agli occhi nella “Serata Gay” dello Shamadà. Ogni giovedì sera i giovani pugliesi (il 70% viene da Bari) s’incontrano per dar sfogo all’orgoglio gay. “Non è pubblicizzata da nessuno – ci racconta una giovane lesbica – è solo per noi”. Due Drug Queen si esibiscono sul palco con abiti scintillanti. Intorno a loro un centinaio di ragazzi ballano, bevono e si divertono. Lontano da occhi indiscreti, lontano da sguardi inquisitori, di gente un po’ troppo antiquata. C’è “Pupa” (nella foto), seconda classificata al concorso Miss Drug Queen Puglia, che canta una canzone della Carrà. Chi si aspettava di trovare uomini con maglie retinate e berretti di pelle nera che ballano al ritmo dei Village People, rimane deluso. Gli stereotipi che purtroppo ancora avvolgono il mondo dei gay non sembrano ancora essersi smagnetizzati del tutto. Sorpresa sui volti dei tre ragazzi sulla soglia dell’ingresso, quando vedono arrivare una coppia etero. Qualche attimo d’esitazione e poi lasciano passare (senza nemmeno far pagare il biglietto d’ingresso). All’interno l’angolo bar è affollato. Cocktail a sei euro giusto per far scaldare un po’ l’atmosfera. Poi tutti in pista sino a notte fonda.
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Noi gay ci siamo sentiti offesi.
(Tarantosera) Gentile direttore, Buongiorno. Sono l’organizzatore della serata gay al Sonar o Shamadà! Mi sembra che quello che avete scritto sul vostro giornale sia semplice spazzatura, non potete definire “ serata a luci rosse “un educato e raffinato party gay legale e senza eccessi e la “ lap dance “ vista dai vostri inviati è semplice frutto della loro fantasia perversa. Durante le mie serate si esibiscono drag queen pluripremiate e non spogliarelliste sexy, mi auguro che vi mettiate una mano sulla coscienza e vi vergogniate almeno un pò per aver mortificato e offeso una categoria che ha già molti problemi in una città schifosa come questa. Se cercavate uno scoop avete solo ferito gente che già è costretta a subire tutti i giorni grazie a gente come voi. Aspettiamo le vostre scuse e magari i nomi delle persone che vi hanno chiesto di infangare il Sonar ! Con enorme tristezza vi saluto.
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Gentile amico, ho riletto con attenzione l’articolo a cui lei fa riferimento e mi sono convinto che lei non abbia neanche aperto il nostro giornale. Nell’articolo in cui riferiamo della serata gay organizzata nel locale tarantino non vi è alcun accenno a lap dance e spogliarelli. Viceversa si parla di questi spettacoli nella pagina affianco dove si riferisce di quanto avviene nei night abitualmente frequentati da uomini eterosessuali. Non comprendiamo la sua reazione e rivendichiamo l’attenzione che abbiamo dedicato a quella serata che rappresenta un aspetto di quanto avviene in questa città che, a differenza di quanto dice lei, non fa così schifo. Nessun pregiudizio, quindi, o mancanza di rispetto nei confronti dei gay o del locale. Mi permetto di aggiungere che a volte il vittimismo è dannoso almeno quanto il pregiudizio. Perché come quello trova ispirazione nel vedere le diversità come difetti.

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mercoledì 11 giugno 2008

Poliziotti e drag queen insieme in scena a Padova per beneficenza.

"C'è un uomo nudo in casa" .’ambigua commedia degli equivoci di Biagio Izzo, incasso a favore di Casa Priscilla.
(Morena Trolese - Il Mattino di Padova) La solidarietà ha mille volti ma quando i protagonisti sono poliziotti, drag queen e impiegati della Questura allora è un’altra storia, una storia tutta da scoprire, da gustare.

Improvvisatisi registi, attori, scenografi, cantanti, ballerini e costumisti, gli agenti della Polizia di Stato - in collaborazione con gli artisti padovani Miss Pingy, Tinasputnik e Nanà e con il patrocinio della Questura e del Comune di Padova - debutteranno sul palco del Teatro Verdi (mercoledì prossimo, alle 20.30) con lo spettacolo «C’è un uomo nudo in casa», commedia brillante in due atti firmata Bruno Tabacchini e Biagio Izzo.

Lo show, che ha fatto il suo debutto in maggio al Palaturismo a Montegrotto devolvendo l’incasso alla Clinica di oncoematologia pediatrica di Padova e alla Cooperativa Solaris-La Tenda di Montegrotto, ha stavolta come obiettivo la raccolta fondi a favore degli ospiti di una casa-famiglia padovana. L’intero ricavato della serata andrà a sostegno di «Casa Priscilla» di via Crescini che da anni, sotto la direzione di suor Miriam, aiuta donne, ragazze madri e bambini sia italiani che stranieri in difficoltà. «Abbandoniamo la divisa per un paio d’ore e ci mettiamo in gioco per beneficenza»: i componenti de La Nuova Compagnia Teatrale della Luna ci tengono a sottolineare che dietro a tutto ciò non si cela alcun secondo fine. «Non siamo professionisti, bensì autodidatti e a spingerci fin sul il palcoscenico - precisano il regista Gianlorenzo Zuin, il protagonista Cesare Mortella e gli attori Carlo Iannelli e Luigi D’Arbano - è la voglia di emozioni e di aiutare il prossimo». La compagnia è nata quasi per scherzo, un anno fa. Già nel 2007 la compagnia aveva interpretato con discreto successo una commedia di Vincenzo Salemme. «Ma ora - giurano - la nostra tecnica si è affinata e il pubblico resta a bocca aperta. Proviamo da marzo, nei ritagli di tempo: ciascuno di noi è diviso fra il lavoro e la famiglia. Eppure sono le nostre mogli, i figli, ad aiutarci ad imparare la parte e a perfezionare le battute».

La pièce racconta di Biagio, di professione steward e alle prese con la sua presunta omosessualità; una commedia esilarante basata sugli equivoci, che ha registrato grande successo di pubblico nell’allestimento originare di Biagio Izzo. A dirigere la compagnia della Luna, oltre al citato Zuin, c’è Rino Settembrini e vi si cimentano, chi nel ruolo di attore e cantante e chi di comparsa, anche: Rosanna Armeni, Antonietta Formiglio, Linda Impagliazzo, Vito Pacifico, Romeo Barollo, Flavio Farinazzo, Alessio Roveran, Cataldo Todaro e Maurizio Saturno. I biglietti, del costo di 10 euro l’uno, saranno in vendita a partire da domani alla biglietteria del Verdi che apre con i seguenti orari: dal martedì al venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18.30, il sabato dalle 10 alle 13 e il lunedì dalle 15 alle 18.30 (telefono 049.87770213). L’appello è rivolto a tutta la cittadinanza, chiamata a partecipare all’evento.

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mercoledì 4 giugno 2008

Mondo Drag. Un video racconta il mondo delle Drag Queen.

Tutto quello che avreste sempre voluto sapere ma che non avete mai osato chiedere sullo strepitoso mondo delle Drag Queen. Un bel video a firma Giulie.
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mercoledì 21 maggio 2008

Serbia. Eurofestival o gay pride?

La Prohibida, un'icona gay spagnola (Foto: Yogurinha Borova/flickr)

Il 53° Eurofestival si apre il 20 maggio in Serbia. Un’occasione per gli omosessuali di uscire allo scoperto?
(di Dagmar Vohburger, traduzione Filippo Martin - Cafèbabel.com) I fan dell’Eurofestival di tutto il mondo, tra cui figurano molti omosessuali, attendono con ansia il megaevento che si terrà a Belgrado. La comunità gay-lesbica della città balcanica spera di uscire dalla semi illegalità.
L’Arena di Belgrado, la quinta struttura coperta d’Europa per dimensioni, sarà il luogo in cui dal 20 al 24 maggio si svolgerà l’Eurovision Song Contest, ovvero l’Eurofestival. La struttura, che si trova nel quartiere Novi Beograd, Nuova Belgrado, con una superficie di 48.000 metri quadrati, è in grado di ospitare oltre 20.000 spettatori.

Per i giovani, che hanno conosciuto il mondo occidentale per lo più attraverso libri e televisione, l’Eurofestival 2008 costituisce l’opportunità per avvicinarsi ai coetanei di altre Nazioni.
«Sono contenta che la Serbia: per una volta se ne parla, senza che sia a causa della guerra», dice Jasna, vent’anni, originaria di Jagodina, cittadina del sud del Paese. La giovane, che ha iniziato a studiare tedesco all’università lo scorso autunno, forse non nutre un’autentica passione per la musica: sembra piuttosto piena d’orgoglio che l’evento abbia luogo, quest’anno, nella sua Patria.
Grandi manifestazioni e parate, come quelle che hanno accompagnato l’Eurofestival in Germania, in Serbia non sono all’ordine del giorno. Dario, un ragazzo della stessa età di Jasna, non si entusiasma più di tanto: «È positivo vedere tanto movimento per le strade, ma a me sembra che piano piano, tutto diventi un pò gay». Secondo lui la naturale, pubblica comparsa di lesbiche e gay, come è successo in Germania, non è così positiva.

La solita musica dell’omofobia
Boban Sojanovic conosce bene la “musica” dell’omofobia nel suo Paese. «C
ome giornalista, non potevo più lavorare in provincia, per cui mi sono trasferito nell’anonimato di Belgrado». Qui il trentenne collabora, dall’autunno del 2000, con il piccolo gruppo gay QUEERIA, che conta una decina di aderenti. Nel marzo del 2001 una cinquantina di persone irruppero nel suo ufficio in reazione all’impegno preso dal gruppo in favore dei matrimoni gay: tutto fu travolto, comprese le persone che si trovavano lì.
Le pene: da due a tre mesi. «A questo punto, perché parlare?», dice Boban. Anche gli altri gruppi di Belgrado, come il Labris, Gayten, Gay Straight Allience, o il Transgay, non contano molti aderenti. «La gente ha paura, semplicemente», spiega Boban.
Il giovane vede nel concorso musicale la possibilità di allacciare contatti con altre organizzazioni, per poter creare una sorta di lobby.

Lesbica, rom e nazionalista
uttavia una grande chance, è andata in fumo l’anno scorso. «Con la vittoria di Marija Šerifović, lesbica con origini rom, l’idea che se ne trasse all’estero fu quella di una Serbia tollerante verso le minoranze», ci spiega Boban. «Si è comprata un appartamento, una macchina, e si è messa con i radicali», continua Boban, riferendosi all’appoggio che la Šerifović ha dato al partito ultranazionalista di Nikolić. Per i rom e gli omosessuali è stata una grossa delusione.
Apertamente contrario all’omosessualità è il “Movimento Patriottico Obraz” (Onore). «Anche questo movimento d’ora in poi si attiverà affinché Belgrado rimanga una libera città cristiana», si legge sul loro sito web. Manifestazioni come un Gay Pride non verrebbero tollerate.

Il presidente Boris Tadic e gli organizzatori dell’Eurofestival 2008, si fanno garanti della sicurezza per tutti gli ospiti della manifestazione, e la quantità di forze dell’ordine impiegate è considerevole: uomini con gilet gialli nuovi di zecca, e muniti di una paletta con su scritto “policija” pattugliano le strade.
Il consiglio di Boban? Sia omo che etero, la cosa da evitare è andare in giro con le bandiere dei Paesi che hanno riconosciuto il Kosovo

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martedì 20 novembre 2007

Primo concorso nazionale di spogliarellisti.

Si è concluso sabato scorso il primo concorso per spogliarellisti di tutta Italia “Strip Me”. Vincitore è risultato essere: Gianluca di Torino. Secondo posto è toccato a il Steve; 3° posto a Robert.
Clicca e guarda la galleria fotografica, con tutti i concorrenti della serata organizzata da La Wanda Gastrica. Info: contatti@lawandagastrica.it

Si terrà il 25 novembre 2007 a Bari la seconda serata di quello che è destinato a diventare l'appuntamento dell'anno, presso la Fonte delle Muse (ex Piccola oasi, in via Nicodemo, 8a), torna il Drag Show con La Wanda Gastrica e Dancing Angel. Uno spettacolo divertente, coinvolgente, e soprattutto nuovo! Protagonista indiscussa della serata lei, La Wanda, ironica e tagliente, introduce personaggi simpatici ed improponibili, offrendo al suo pubblico siparietti gustosi di cabaret. Compagno d'avventura il conosciutissimo ballerino Ernesto Valenzano, reduce dai successi nei migliori teatri di tutto il mondo. E per questo secondo appuntamento due novità d'eccezione, il ritorno sulle scene del noto cantante Giuliano Ciliberti e la nascita di una versione riveduta e corretta dei Cugini di campagna. Uno spettacolo tutto da godere.
La serata prevede cena e spettacolo.
Info/preno: tel 389.1851066 - 340.5091445 - inizio ore 21,00

Qui sotto il video del vincitore, del secondo e terzo arrivato.
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martedì 6 novembre 2007

A Roma Ristorante e Drag Queen Show.

(Queerblog) Se ultimamente, com’è giusto che sia, ci siamo occupati dei nuovi spazi guadagnati dagli spettacoli di drag king, questo non vuol dire che ci dimentichiamo delle nostre regine di sempre, ovvero le più numerose e scintillanti drag queen.

Di serate in drag ormai ne sono piene le nostre città e Roma in questo è regina come le nostre drag. Una formula ormai consolidata e che ha fatto scuola è quella del drag restaurant, dove appunto si cena e tra una portata e l’altra si viene intrattenuti dallo spettacolo di esilaranti e sgargianti regine del travestimento. Il Risto Drag Show al Mater Matuta (via Milano 47 a Roma) è uno di questi. Piatti forti della serata, oltre ai piatti di carne e pesce, sono le drag: La Karl du Pigné (nella foto per il calendario del Gruppo Pesce, i nuotatori gay), Fernanda Guess, CaraMella e Marlene.
Ma le performance del rinomato gruppo non si fermano solo qui. Basta guardare sul loro sito per rendersi conto della vivace attività.

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mercoledì 31 ottobre 2007

Un nuovo sabato gay a Roma.

(Queerblog) Abbiamo scoperto da poco, ma siamo immediatamente venuti a raccontarvelo, che ha inaugurato una nuova serata glbt a Roma. Si tratta di “N.N” che già dal titolo rivendica la libera espressione dell’identità sessuale. Una libertà che significa anche e soprattutto libertà di non definirsi, di non essere circoscritti in alcuna categoria.
Poi ovviamente il nome gioca anche sul termine che un tempo identificava i figli di nessuno, i figli di ignoti, come forse spesso si sentono i gay. Insomma, un nome interessante per una serata che si affaccia sul panorama romano e che promette di animare il sabato nella capitale. Il prossimo appuntamento ovviamente, è quello di stasera per Halloween che eccezionalmente vede attiva la serata di mercoledì.
Per l’occasione spettacolo in drag. Il locale dove N.N. si svolge è il Blu Notte, in via Cimarra 35, nella vivacissima zona dell’Esquilino. Non c’è un sito internet ancora ma se andate al locale fateci sapere cosa ne pensate della serata.

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