(Ansa) E' stato un successone il bacio collettivo di circa sessantamila persone in Piazza San Marco: il progetto ''Love 2008'', ideato da Marco Balich, direttore artistico di ''Venezia Marketing ed Eventi'' per salutare l'arrivo del 2008. Allo scoccare della mezzanotte le coppie (alcune, per volonta' degli organizzatori, avevano il compito di dare il buon esempio), si sono abbracciate in un lunghissimo bacio appassionato e propiziatorio. C'erano coppie di di ogni eta', senza distinzione di sesso, religione, nazionalita' o etnia. E tutto sotto una pioggia di stelle filanti d'argento a forma di cuore, mentre su un maxischermo venivano proiettate celebri scene cinematografiche di baci. La serata di capodanno ha visto Venezia affollatissima di visitatori che si sono concentrati in particolare proprio in Piazza San Marco, richiamati dall'eccezionale avvenimento che, secondo i promotori, aveva lo scopo di dimostrare pace, amore, tolleranza e rispetto davanti al mondo. Per facilitare l'arrivo e il deflusso degli ospiti di Venezia, le Ferrovie dello Stato hanno attuato una dozzina di treni straordinari tra la citta' lagunare e Mestre, Padova, Castelfranco Veneto e Treviso.
martedì 1 gennaio 2008
Venezia. Un successo il bacio in Piazza San Marco.
Il Papa: «La difesa della famiglia è il primo impegno per la pace».
(Il sole 24ore) La pace come «dono divino», da invocare oggi, all'inizio del nuovo anno, «per il mondo intero». Nella messa di Capodanno nella basilica
vaticana, in occasione della Giornata mondiale della pace e della solennità di Maria Santissima Madre di Dio, Benedetto XVI ha messo la fine di ogni conflitto al primo posto tra gli obiettivi per l'anno che comincia. «Iniziamo l'anno invocando su di esso la benedizione divina - ha detto il Papa nell'omelia della messa concelebrata, tra gli altri, con i cardinali Tarcisio Bertone, segretario di Stato, e RenatoRaffaele Martino, presidente del Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace - ed implorando il dono della pace: per le nostre famiglie, per le nostre città, per il mondo intero».
Per l'odierna Giornata mondiale, ricorrenza istituita da Paolo VI nel 1968, Benedetto XVI ha pubblicato il messaggio sul tema «Famiglia umana: comunità di pace». «Tutti aspiriamo a vivere nella pace - ha detto il Papa - ma la pace vera, quella annunciata dagli angeli nella notte di Natale, non è semplice conquista dell'uomo o frutto di accordi politici; è innanzitutto dono divino da implorare costantemente e, allo stesso tempo, impegno da portare avanti con pazienza restando sempre docili ai comandi del Signore».
«Non c'è vero impegno per la pace se non si difende «la famiglia naturale, fondata sul matrimonio tra uomo e donnà», che rappresenta «la principale agenzia di pace», ha sottolineato il Pontefice, puntando soprattutto sullo «stretto rapporto che esiste tra la famiglia e la costruzione della pace nel mondo». «La famiglia naturale, fondata sul matrimonio tra un uomo e una donna - ha detto il Papa - è culla della vita e dell'amorè e la prima e insostituibile educatrice alla pace. Proprio per questo la negazione o anche la restrizione dei diritti della famiglia, oscurando la verità dell'uomo, minaccia gli stessi fondamenti della pace». Secondo Benedetto XVI, «poichè poi l'umanità è una "grande famiglia", se vuole vivere in pace non può non ispirarsi a quei valori sui quali si fonda e si regge la comunità familiare».
Papa Ratzinger ha anche ricordato alcuni significativi anniversari, tra cui i 60 anni dalla Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo dell'Onu: «Alla luce di queste significative ricorrenze - ha aggiunto citando un brano del suo Messaggio - invito ogni uomo e ogni donna a prendere più lucida consapevolezza della comune appartenenza all'unica famiglia umana e ad impegnarsi perchè la convivenza sulla terra rispecchi sempre più questa convinzione da cui dipende l'instaurazione di una pace vera e duratura». (M. Do.)
Da gelataio a grande chef di Londra.
Paolo Veronese oggi è il responsabile del ristorante della Royal society of medicine.
(Ugo Salvini - Il Piccolo) Ha iniziato come semplice commesso in una gelateria del centro di Trieste, preparando coni dai gusti più diversi per i bambini. Adesso è il responsabile del ristorante della Royal society of medicine di Londra e coordina una dozzina di cuochi, nell’ambito di uno dei più prestigiosi centri di conferenze scientifiche della capitale inglese, dove le sue proposte a base di «jota» sono oramai famose. Il tutto nel rapido svolgersi di pochi anni.
È questo il veloce cammino professionale di Paolo Veronese, triestino «doc», che a marzo compirà 33 anni, figlio di Giuliano Veronese, ancora oggi apprezzato sindacalista.
«Mi sono diplomato come dirigente di comunità all’istituto Deledda – spiega – ma ben presto ho capito che l’enogastronomia e non la gestione di gruppi e associazioni sarebbe stata la mia passione della vita».
«Sentita la vocazione - continua Veronese -, mi sono iscritto al corso organizzato dalla Scuola internazionale di cucina Etoile di Sottomarina, in provincia di Venezia, concludendo il percorso con la specializzazione nel settore del pesce e dei molluschi, che anche adesso mi è molto utile. Subito dopo – aggiunge – sono diventato aiuto cuoco in un ristorante del Villaggio del Pescatore».
Prima di spiccare il volo per l’estero, Paolo ha completato la sua esperienza in ristoranti di prestigio della provincia come l’Harry’s grill di piazza dell’Unità d’Italia e alla «Risorta» di Muggia, lavorando accanto a esperti cuochi e imparando i segreti del mestiere.
«Nel 2004 – riprende – partecipai a uno stage lontano da casa, dedicato ai prodotti dolciari, che si svolse alla pasticceria Morandin di Saint Vincent e, nello stesso anno, ottenni il primo incarico internazionale di rilievo, diventando chef de partie al ristorante Domina di Lubiana».
Nel 2005 il definitivo salto oltre la Manica, con l’incarico di «demie chef de partie» al Carlton tower hotel di Londra, punto di riferimento di notevole valenza internazionale. «Iniziai subito la mia attività, dedicandomi anche allo studio dell’inglese – racconta – indispensabile per poter salire ancora nella mia carriera e per agevolare i rapporti con la clientela e con i colleghi, anch’essi arrivati da varie parti del mondo».
Nel 2006 l’assegnazione di due medaglie d’oro al concorso internazionale di cucina della capitale inglese. Nuovamente una parentesi breve ma importante in Italia, sempre come demie chef of partie, al ristorante Bulgari di Milano.
«Dal gennaio di quest’anno – precisa Veronese – il ritorno a Londra, con l’incarico alla Royal society of medicine, uno dei più conosciuti centri di ricerca medica di tutta la Gran Bretagna. In quella sede – prosegue Paolo, in questi giorni a Trieste per salutare i genitori, come fa ogni anno durante il periodo delle festività natalizie, e per far conoscere la sua città alla bella fidanzata spagnola – si svolgono con grande frequenza incontri e meeting ad alto livello, ai quali partecipano medici e ricercatori che vengono a Londra da tutto il mondo. È importante perciò saper soddisfare tutte le esigenze e i gusti di persone che arrivano dai più disparati angoli del pianeta».
Paolo Veronese però, in questo suo rapido tragitto dai bar triestini ai più importanti ristoranti internazionali, non ha mai dimenticato le sue origini. Origini enogastronomiche, s’intende, che ha saputo esportare nel resto del mondo: «Sono riuscito - racconta - a proporre, e con successo, abbinamenti col pesce che in Inghilterra non erano certo abituali. Per la jota poi – conclude – ricevo sempre notevoli apprezzamenti, come per gli abbinamenti col vino, in un Paese dove, fino a pochi anni fa, la birra era l’indiscussa regina della tavola. Fondamentale è saper cogliere le esigenze di una clientela che arriva dai Paesi più lontani e diversi come cultura enogastronomica».
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Maggiori controlli su internet per proteggere i minori dalla pornografia.
(Peace reporter) Il governo australiano è intenzionato a varare una legge che restringa l'utilizzo di internet, specialmente per quel che riguarda l'accesso a siti pornografici. L'iniziativa, bollata come anti-liberale dall'opposizione, mira a proteggere i minori dall'accesso a siti pornografici, che verranno catalogati dal governo e bloccati dai provider, e potranno essere sbloccati solo dietro esplicita richiesta da parte di un maggiorenne.
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Etichette: internet, minori, pornografia, web
Dalle Olimpiadi alle presidenziali Usa, ecco le date chiave del 2008.
GENNAIO
1. La Slovenia assume la presidenza dell’Unione Europea.
1. Cipro e Malta adottano l’euro come moneta nazionale: sono così 15 i paesi che aderiscono all’eurozona.
1. In Francia il divieto di fumare viene esteso a bar, ristoranti, alberghi.
1. Il Giappone assume la presidenza del G8.
1. Libia, Vietnam, Burkina Faso, Croazia e Costa Rica entrano a far parte del Consiglio di sicurezza dell’Onu come membri non permanenti.
5. Elezioni presidenziali e referendum sull’entrata nella Nato in Georgia.
8. Elezioni parlamentari in Pakistan.
20. Elezioni parlamentari a Cuba.
20. Elezioni presidenziali in Serbia.
22. George W. Bush pronuncia l’annuale discorso sullo stato dell’Unione davanti a Senato e Congresso.
23-27. A Davos, in Svizzera, politici e imprenditori di tutto il mondo si incontrano al World economic forum. Tema: l’innovazione collaborativa.
28. I ministri degli Esteri dell’Unione Europea decidono l’invio di una missione di 1.800 civili in sostituzione dell’Unmik in Kosovo.
FEBBRAIO
3. Ballottaggio per le presidenziali in Serbia.
8. Elezioni del presidente in Repubblica Ceca: Camera e Senato eleggono il successore di Vaclav Havel.
17. Elezioni presidenziali a Cipro.
19. Elezioni presidenziali in Armenia.
21-22. A Parigi, forum mondiale dell’Ocse sulla concorrenza.
Prime elezioni nella storia del Bhutan: 400 mila cittadini del piccolo regno himalaiano scelgono i loro rappresentanti all’assemblea nazionale.
MARZO
2. Elezioni presidenziali in Russia. Dimitri Medvedev, presidente della Gazprom, è il candidato scelto da Vladimir Putin per la successione.
9. Elezioni generali in Spagna.
14. Elezioni parlamentari in Iran.
14. A Chiba, in Giappone, incontro dei ministri dell’Ambiente del G20 sui cambiamenti climatici e ambientali.
25. La torcia olimpica inizia il suo viaggio verso Pechino: 21.780 atleti si daranno il cambio lungo un percorso di 137 mila chilometri.
Elezioni presidenziali e parlamentari in Zimbabwe.
APRILE
7. L’Oms celebra la giornata mondiale della salute.
20. Elezioni generali in Paraguay.
24. Sessantesimo anniversario dell’indipendenza d’Israele.
Primo viaggio di Benedetto XVI negli Stati Uniti.
MAGGIO
1. Elezione del sindaco di Londra.
16. Elezioni presidenziali nella Repubblica Dominicana.
25. Phoenix Mars Lander, navicella spaziale della Nasa, arriva su Marte.
GIUGNO
7-29. Europei di calcio in Austria e Svizzera.
12. Giornata mondiale contro lo sfruttamento del lavoro minorile.
Entra in funzione il ponte sulla baia di Hangzhou, inaugurato nel giugno scorso. È lungo 36 chilometri e unisce Shanghai a Ningbo.
LUGLIO
1. La Francia assume la presidenza dell’Unione Europea.
7-9. Summit del G8 a Toya Lake in Giappone.
17. Papa Benedetto XVI è atteso a Sydney per la XIII Giornata mondiale della gioventù.
27. Elezioni parlamentari in Cambogia.
AGOSTO
8. Apertura dei XXIX Giochi olimpici a Pechino. Si concluderanno il 24 agosto.
25-28. Convention del partito democratico a Denver in Colorado.
31. Elezioni del presidente in Somaliland.
Ad Alessandria, in Egitto, conferenza della fondazione di Wikipedia.
SETTEMBRE
1-4. Convention del Partito repubblicano a Minneapolis, Minnesota.
16. Assemblea generale dell’Onu a New York.
A Hong Kong elezioni dei 60 membri del Legislative council.
Elezioni nazionali in Angola, le prime dal 1992, inizio della guerra civile.
OTTOBRE
15. Elezioni presidenziali in Azerbaigian.
Elezioni parlamentari in Slovenia.
Elezioni parlamentari in Lituania.
NOVEMBRE
4. Elezioni del presidente, del Congresso e di un terzo del Senato negli Stati Uniti.
15. Elezioni parlamentari in Nuova Zelanda.
28. Elezioni parlamentari in Romania.
DICEMBRE
Elezioni parlamentari e presidenziali in Ghana.
Unione doganale fra 19 paesi in Africa orientale e australe.
