"Ora vorrei flirtare un po' di più".
(TGCom) E' la star del programma musicale "X-Factor", ha sancito la reunion con i Bluvertigo di cui uscirà un live registrato ad Mtv, ma soprattutto Morgan è solo dopo la fine della tormentata storia con Asia Argento. "Morgan è morto. Anzi, è stato ucciso", così il cantautore a Vanity Fair sulla sua ex. Assicura di non essere fidanzato: "Le donne non entrano a casa mia. Ma vorrei flirtare un po' di più. Ultimamente flirto troppo con la mia libreria".
I flirt che le attribuiscono sono veri? “Quello con Lucilla Agosti? Falso”. E l’altro? “Quello con Ilaria (concorrente di X Factor, ndr)? Magari fosse: purtroppo non è vero". Lo stato d'animo di Morgan però non è tranquillo: "Non sono felice. Sono allegro, piuttosto. Il mio tormento è antico. La mia esistenza non credo sia risolta, però ora sono un uomo libero”.
Al di là degli impegni televisivi, del prossimo tour con i Bluvertigo e della sua raccolta cd che sta per pubblicare ha altri progetti? “Riuscire a sopravvivere”. Dopo Asia, intende? “Certo. Sono passato attraverso una cosa mortale. È una nuova vita questa, perché quell’altro Morgan è morto. Anzi, è stato ucciso. Quella persona con tanta speranza, tanta buona volontà, tanta voglia di essere anche un padre, è stato assassinato, quindi non c’è più, io sono un altro oggi, non so che cosa mi succederà”.
In che rapporti è, adesso, con Asia? “Mi incupisco se mi fa parlare di queste cose, mi viene immediatamente una cappa nera di tristezza”. Non va un po’ meglio ora? Tra voi due da qualche mese è finita. “Lavoro molto, e aiuta. Ma anche se è finita dentro di me, mi ritorna la tristezza: abbiamo una figlia”.
In questi anni, leggendo le vostre interviste, era difficile capire. Lei diceva di essere innamorato, Asia intanto raccontava di avere più uomini. “Era così: lei sosteneva di essere insieme a me, ma poi aveva vite parallele”. Come si sentiva quando leggeva quelle interviste? “Bastonato. Tentavo di non leggerle, cercavo di rimuovere, occhio non vede cuore non duole. Purtroppo me le sbattevano davanti al muso”. Quando ha deciso che era finita? “Quando lo scorso agosto diceva di essere innamoratissima e poi mi arrivavano sms che lei sbagliava a mandare a me e che invece erano destinati a qualcun altro, dove si vedeva la sua infedeltà assoluta. Lì mi sono cadute le braccia”.
Riguardo al suo attuale impegno in televisione, la Ventura le ha detto che deve smetterla di prendersi così sul serio se vuole essere un personaggio televisivo. “E io le ho risposto che non ho tempo per queste cazzate. Sono una persona, non un personaggio. E non mi rendo conto del successo o dell’insuccesso che Simona mi attribuisce”. Aldo Grasso dice: Non guardo X Factor perché non riesco a guardare la pettinatura di Morgan. “Perché lui guarda solo quella. Aldo Grasso rappresenta la categoria degli amanti del trash. Lui sopporterebbe la mia capigliatura se io fossi stupido, anzi la difenderebbe e gli piacerebbe tanto. Se io fossi ignobile come il 99% dei personaggi televisivi, gli piacerei. Che cosa fa Aldo Grasso tutta la vita? Guarda la televisione, non legge più Don Chisciotte. Gli consiglio di rileggerselo, anziché guardare le videocassette registrate di Non è la Rai”.
martedì 20 maggio 2008
Morgan shock: "Asia mi ha ucciso". E' per questo che si trucca più della Ventura?
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19:29:00
Etichette: ambiguità, musica, personaggi, televisione, xfactor
martedì 18 dicembre 2007
Le pubblicità di moda più ambigue: Le foto.
(Stylosophy) Nell’ultimo anno spesso vi abbiamo parlato delle pubblicità legate alla moda. Spesso perchè i cartelloni pubblicitari dei grandi nomi del fashion venivano censurati perchè considerati troppo eccessivi, in molti sensi. E’ stato il caso di una campagna pubblicitaria di Dolce & Gabbana e di una di Giorgio Armani. Ma se pensate che esistano solamente adesso le polemiche sulle pubblicità della moda, guardate un po’ questa raccolta del magazine Debonair.
Questa rivista, in occasione della fine del 2007, ha voluto stilare una vera e propria lista con tutte le pubblicità più ambigue della storia della moda, che hanno scandalizzato e attirato le polemiche più cattive. Ne abbiamo per tutti i gusti: nella nostra galleria di immagini potete vedere alcune di queste campagne pubblicitarie a dir poco esagerate.
Nel 2003, ad esempio, l’American Apparel con Dov Charney realizzò una serie di scatti per sponsorizzare delle calze, facendo indossare a pornostar e a modelli amatoriali, mostrando poco dell’abbigliamento intimo pubblicizzato. Per passare ai giorni nostri, certo vi ricorderete la pubblicità di Dolce & Gabbana censurata perchè incitava alla violenza sulle donne? Anche lei è presente nella lista.
Poi abbiamo una pubblicità di quest’anno di Tom Ford, per sponsorizzare il suo profumo maschile: e guardate un po’ dove è ritratta la boccetta? Per non parlare poi della pubblicità della Sisley che venne proposta nel 2001 o quella della Puma del 2003, in cui le modelle mimavano un rapporto orale. E voi, avete altre pubblicità del genere nella vostra memoria?
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Redazione
alle
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Etichette: ambiguità, comunicazione, pubblicità, sesso, sessualità
