L'uomo italiano 29enne,la donna tunisina senza permesso soggiorno
(Apcom) Stavano consumando, in pieno giorno, un rapporto sessuale su un marciapiede in via Marsala: sorpreso dalla Municipale, l'uomo si è scagliato contro gli agenti che, per ridurlo alla ragione, sono stati costretti a fare uso del key defender in dotazione.
Il fatto è avvenuto ieri alle 18.40 in via Marsala, al numero 71, ed è intervenuta la Municipale del I gruppo: l'uomo, anche dopo essere stato colpito con il key defendere, ha continuato a cercare di colpire con calci e pugni tutti coloro che cercavano di calmarlo.
Sul posto sono intervenuti anche altri agenti dalla vicina postazione di Via Marsala 73, richiamati dalla confusione che si era creata sul posto, ma la situazione non è cambiata e mentre si cercava di ammanettarlo, per limitarne la sua furia, il 29enne è riuscito a sbattere ripetutamente contro il muro un vigile tanto da causargli lesioni personali giudicate guaribili in tre giorni dai sanitari dell'Ospedale "San Giacomo".
Una volta ammanettato è stato condotto all'interno degli Uffici dove ha continuato a minacciare di morte tutti i presenti e le loro famiglie.
Per sedare il furibondo 29enne è stato necessario ricorrere all'intervento del medico in servizio presso il Pronto Soccorso all'interno della Stazione Termini.
Ovviamente arrestato dovrà rispondere oltre che di atti osceni in luogo pubblico anche di resistenza, minaccia e lesioni a Pubblico Ufficiale. La donna, A.S. tunisina di 35 anni, senza fissa dimora e senza permesso di soggiorno, è stata denunciata.
I due, con molti precedenti penali e senza documenti di identità, sono stati accompagnati presso l'Ufficio Interregionale di Polizia Scientifica della Questura di Roma per l'identificazione.
mercoledì 27 agosto 2008
Fanno sesso sul marciapiede, fermati dalla polizia un italiano e una tunisina.
domenica 1 giugno 2008
Lettonia. Tensioni a Riga durante il gaypride.
Contemporanea manifestazione anti-omosessuale, cinque arresti.
(Ap) Tensione sabato a Riga, capitale della Lettonia, durante il Gay pride 2008 cui hanno partecipato circa 300 persone. Quattrocento manifestanti anti-omosessuali hanno cercato di impedire lo svolgimento della marcia. Solo la presenza massiccia di agenti di polizia in assetto anti sommossa ha impedito che i due gruppi venissero a contatto. La polizia ha fatto sapere che ci sono stati cinque arresti: uno tra i partecipanti al gay pride e quattro tra i manifestanti. Al Gay pride 2008 di Riga ha partecipato anche l`Associazione radicale "Certi Diritti", con Ottavio Marzocchi, responsabile per le questioni europee dell'associazione e funzionario liberale al Pe.
sabato 17 maggio 2008
Catania: Scoperta casa di appuntamento per omosessuali, arrestato professionista.
Nella notte i carabinieri del nucleo operativo della compagnia di Piazza Dante a Catania, hanno arrestato un libero professionista di 37 anni, responsabile di aver avviato una casa di prostituzione per alcuni giovani omosessuali. Le indagini dei carabinieri sono partiti da alcuni annunci pubblicati su un sito web. I giovani offrivano incontri con piu’ persone. Alle successive indagini i carabinieri sono riusciti a localizzare l’appartamento situato in zona di Picanello. Alcuni clienti venivano adescati tra gli annunci lasciati sui muri dei bagni pubblici. Dalle dichiarazioni raccolte. Il giro d’affari giornaliero era di circa 800/1000 euro. Soldi che venivano divisi secondo alcune gerarchie tra il proprietario ed il compagno di turno.
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Catania : centro gay per uomini nel quartiere di Picanello .
(Allnews) Adescava giovani ex 'colleghi' all'università di Catania convincendoli a prostituirsi: era così che, secondo l'accusa, un neo dottore in Giurisprudenza di 37 anni, G. R. P., alimentava l'harem per gay realizzato nel rione Picanello a Catania scoperto dai carabinieri della compagnia di Piazza Dante.
L'uomo è stato arrestato per induzione, favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione. Secondo le indagini dei militari dell'Arma il giro d'affari era di 800-1.000 euro al giorno che venivano divisi tra lo stesso indagato e chi si prostituiva con lui.
Le indagini dei carabinieri sono state avviate dopo la scoperta su un sito Internet di annunci di prestazioni sessuali a pagamento, anche di gruppo. Secondo gli investigatori l'arrestato 'reclutava' giovani colleghi universitari attraverso contatti diretti o lasciando il suo numero di cellulare sui muri di bagni pubblici.
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mercoledì 14 maggio 2008
Malesia, la Polizia irrompe in un centro di fitness gay. Trovati sparsi a terra oltre 1.800 profilattici usati.
A Penang, piccolo stato della Malesia, dopo un'irruzione della polizia, 14 uomini sono stati arrestati in un famoso centro fitness e sauna per attività omosessuale ed immorale. Infatti gli uomini sono stati trovato completamente nudi mentre facevano sesso di gruppo mentre altri erano in possesso di marjuana. Il capo della Polizia ha dichiarato che il centro era sotto osservazione da mesi.
Essere gay è un crimine in Malesia e porta ad una condanna in prigione per dieci anni. Oltre ai quattordici arresti la Polizia ha denunciato diciotto persone trovate nude nelle toilette e sequestrato di profilattici di cui era letteralmente coperto il pavimento. La stima è che su tutta la superficie del locale ne siano stati trovati qualcosa come 1800.
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