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lunedì 8 settembre 2008

Forse transgender la prossima top model Usa.

Si chiama Isis e parteciperà all’edizione di quest’anno del programma di Tyra Banks.

(Corriere Canadese) È il momento dei transgender in tv: se Vladimir Luxuria è pronto a sbarcare sull’Isola dei Famosi, ecco Isis (in foto) protagonista di “America’s Next Top Model”, la trasmissione che l’ex modella nera Tyra Banks dedica, con grande successo, alle future star delle passerelle.

Secondo il sito web della Abc, la nuova edizione della popolare trasmissione della Cw Television Network, avrà tra i suoi protagonisti Isis, 22 anni, scovata per caso in un rifugio per senzatetto.

L’undicesima stagione di “America’s Next Top Model” è iniziata il 3 settembre e secondo l’Abc scegliere un transgender rappresenta una nuova tappa per lo show che, un po’ in perdita di audience, vuole avvicinarsi ai reality.
Il produttore Ken Mok spiega: «Abbiamo voluto ridefinire la nozione di bellezza: puoi essere alta, bassa, un po’ rotondetta o anche trasgender. Non devi per forza corrispondere a quello che l’industria tenta di importi. Questa è sempre stata una delle missioni primarie di Tyra», per anni considerata la pendant americana di Naomi Campbell, ora più rotonda (ma anche più tranquilla e manageriale) della venere nera.

Come racconta la Abc, né Mok né la Banks avevano in partenza l’intenzione di fare sfilare un transgender accanto ad altre 13 aspiranti modelle provenienti da tutti gli Stati Uniti. Ma le foto inviate ai responsabili della trasmissione da Isis erano le più convincenti tra le migliaia di immagini ricevute e nessuno ha avuto dubbi sulla scelta.

Isis è tecnicamente ancora un maschio, ma ha l’intenzione di cambiare sesso appena ne avrà i mezzi finanziari, che i produttori della popolare trasmissione potrebbero presto fornirgli, se la modella finirà tra le finalisti.

La Abc ricorda che Isis non è il primo trasgender del mondo della moda. Negli anni Ottanta Teri Toye e Billy Beyond sfilarono rispettivamente per la Chanel e per Todd Ondham.

E un’altra star della tv (anche italiana), Amanda Lear, ha per decenni giocato sull’ambiguità del suo sesso, pur proclamando con decisione di essere stata sempre una donna (ma i rumour parlano di cambiamento di sesso).

L’ambiguità sessuale è spesso presente sulle passerelle, dove non di rado le modelle hanno un aspetto androgino e il seno appena abbozzato.

Fatto sta che far sfilare un trasgender in una trasmissione che fa audience è un rischio negli Stati Uniti, uno dei Paesi più bacchettoni (almeno in tv).

E l’eco del seno scoperto (per poco più di un secondo) di Janet Jackson durante l’intervallo del Super Bowl del 2004 non si è ancora spenta dal tutto.

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